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domenica 3 marzo 2013

"La Pietra del Sole" di Elena Garbo [Rating: 3]

TITOLO: "La Pietra del Sole (Shinig-Le pietre del potere: 1)"
AUTORE: Elena Garbo
GENERE: Paranormal Romance
PAGINE: 320
RATING: 3/10
ASIN: B008XJFM
Link Acquisto (0,93 € ebook)








 Il romanzo in una riga: "Un avventura pangeografica che frulla insieme antiche profezie, vampirismo e romance" 


Il peggior libro che abbia mai letto in vita mia, terminato solo per l'impegno preso come recensore. Si tratta di un esempio emblematico dei pericoli insiti nel mondo del self publishing che scoraggiano molti lettori dall'acquisto di opere autopubblicate, danneggiando enormemente i bravi autori che scelgono questa strada.

Si tratta della storia di una sorta di archeologo che durante le sue ricerche viene a conoscenza di realtà esoteriche e soprannaturali, facendosi coinvolgere in un astrusa serie di peripezie in giro per il globo. Nulla di male fin qui, anzi, potrebbe essere un environment accattivante per gli amanti del genere. Il libro però presenta molte debolezze strutturali (che si accentuano col progredire della storia, divenendo asfissianti), incoerenze interne e squilibri narrativi, oltre a mancare di freschezza ed originalità (vampirismo e complottismo messianico, propio temi che scarseggiano nei romanzi del momento!). Il finale poi, è terribile.


I vampiri, nonostante occupino buona parte del racconto, vengono trattati in maniera approssimativa, dando molte cose per scontate; questo atteggiamento pressapochista  dell'autrice è molto deprecabile in un contesto letterario dove esistono tanti tipi di vampiri quanti sono gli autori che scrivono di essi. L'unica peculiarità è stata inserire il tutto in una pseudo-ricerca archeologica, condotta con metodi decisamente poco ortodossi, che dà modo di creare atmosfere misteriose e dietrologie che si intrecciano con la storia personale degli immortali; ovviamente, non potevano mancare i Maya , che vanno tanto di moda,o almeno andavano fino al 21 Dicembre scorso ( in realtà si parla di Aztechi, ma la scrittrice mescola elementi di un po' tutte le civiltà pre-colombiane, probabilmente a causa di una scarsa ricerca).

Il libro indulge spesso in problematiche sentimentali di livello adolescenziale davvero fuori luogo. In primis sono stucchevoli e fini a loro stesse per qualsiasi lettore adulto, poi sono incoerenti con i personaggi, di età avanzata quando non secolare. Ci ritroviamo ad assistere a sacerdotesse greche vampirizzate votate alla castità venire sedotte e irretite con facilità disarmante, come se si trattasse di liceali alle prime cotte... una fasullità che non si trova nemmeno nei più dozzinali Young Adult. Inoltre queste ingenue infatuazioni sfociano improvvisamente in frequenti scene di gratuito erotismo, rivelando come il tutto sia soltanto un esuberante fantasticheria sentimentale, senza alcuna pretesa di mostrare una dinamica emozionale concreta.

E questi, ahimè, erano i punti forti del libro; ho dato un giudizio pesante perchè è scritto malissimo. La prosa è piatta, ridondante e banale. Scritto come un tema da consegnare alla maestra. Sicuramente il contenuto è chiaro e comprensibile, anche troppo: non c'è nessuna eleganza, nessuno stile; ad esempio le molte scene erotiche non generano nessun trasporto e nessuna sensazione, c'è solo una descrizione noiosa infarcita di locuzioni e aggettivi  banali e sgraziati. L'editing, se c'è, è molto approssimativo: si notano molte pesantezze, molti squilibri nella struttura e infodump a iosa. La punteggiatura sembra distribuita a caso nel testo, si fa veramente una fatica immane a leggere. Non mancano errori ortografici e addirittura sintattici. Ricordiamo che il testo è a pagamento (scandaloso!) e viene fornito in PDF ( no epub, mobi ecc...). Pare anche che la Garbo, non contenta, voglia scrivere un seguito...

Non stavo esagerando quando ho scritto che è il peggior libro che abbia mai letto. Da evitare assolutamente.

- Jacopo Giunchi



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