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domenica 10 marzo 2013

Il demone dalla maschera d'argento di Giuseppe Benevento [Rating 9]

TITOLO: Il demone dalla maschera d'argento
AUTORE: Giuseppe Benevento
GENERE: Fantasy
PAGINE: 228
RATING: 9/10
ASIN: B00AM254BG
Link Acquisto (0,99 € ebook)









Il demone dalla maschera d’argento è il romanzo d’esordio di Giuseppe Benevento.
L’ho adorato. Che dire di più?
Il genere è quello del fantasy classico, a me ha riportato alla mente le atmosfere e il clima dei libri di Tolkien, Gemmell e Eddings.
Regno dell’Isola Verde: la pace, assicurata dal sovrano Guglyem, è in pericolo. Le incursioni degli orchi e degli Uomini Selvaggi si fanno sempre più frequenti.
Una domanda non trova risposta, come hanno potuto valicare le difese del regno senza aiuto? Tutti i signori delle diverse terre del reame hanno giurato fedeltà, tra loro si cela, forse, un traditore? 
La storia inizia con una carrozza che, mentre attraversa il bosco a gran velocità, viene attaccata dai briganti. L’intervento di una strana figura, un uomo celato da una maschera d’argento, evita il peggio. Tante sono le leggende che ruotano intorno a questa figura, tutte spaventose e poco edificanti. Ma colui che nasconde il suo volto è tutt'altro che pericoloso, anzi sarà cruciale per la salvezza del regno, che ormai è a un passo dal cadere in mano al Signore degli Orchi. Non voglio dirvi nulla di più, anche se nel libro, scopriamo quasi subito l’identità del nostro eroe mascherato, perché non il mistero, il fulcro di questo romanzo, ma la lotta contro il male, l’onore, la fedeltà al proprio sovrano e al regno, l’amore e l’amicizia.


Una classica storia di re, regine e cavalieri, battaglie per la difesa del regno. Non so bene esprimervi ciò che mi ha lasciato, ma era tanto, tanto tempo che non leggevo un libro che mi tenesse veramente incollata alle pagine, che mi portasse a costringermi a chiuderlo, solo perché poi l’indomani arriva troppo presto e la sveglia è una tiranna.L’ho letto in ogni ritaglio di tempo: in fila alle poste, dal dottore, mescolando il ragù, mi ha davvero conquistata.
Come ho detto sopra, la lettura ha evocato alcune immagini di Tolkien e del Signore degli anelli, in particolare per alcune scelte lessicali, il bosco ha il nome di BoscOscuro, che mi ha ricordato il Bosco Atro, il Signore degli Orchi è chiamato l’Oscuro; anche le razze son simili, ci sono elfi, nani, uomini orchi..ma anche troll. E per dirla tutta anche alcune immagini della battaglia le ho trovate simili alla battaglia del fosso di Helm. Queste somiglianze non mi hanno però infastidita perché sono poche e trascurabili, la storia è assolutamente originale.
Parliamo dei personaggi, tutti estremamente vivi e caratterizzati, ne ho amati diversi.
C’è Eroquel, un eroe tormentato per via del suo passato, un debito con gli avi da mantenere, uno spiccato senso dell’onore e della giustizia, assoluta fedeltà al re..l’amore per Ninive e la testardaggine di un mulo.

“Se hai qualcosa da dirmi, sentiti libero di farlo. - Sei una stupida! Ecco tutto quello che avevo da dire. Buona notte.”

C’è Gorlam il Nano, ironico e pungente. 

 “-Se fossi stata sola con questo scempio d’intelligenza chissà dove saremo sbarcati-disse alludendo a Gorlam”

Urlock. il secondo orco buono dopo Schreck. Ninive e Rowina..due donne si, ma forti e determinate.
Arlyssa..la maga..misteriosa e enigmatica, ma non meno determinata e di cuore.
Lo stile e il linguaggio sono medio alti come ben si addice quando si ha a che fare con cavalieri re e armigeri..scorrevole a tratti ironico, mai noioso o ridondante.

“-Mi stupisci Eroquel, mai sentito parlare di mimetismo?-chiese Gorlam - No!- rispose secco.-Come cacciate i cinghiali?-domandò sbalordito il nano.- Da esseri umani, non da piante!-”

Insomma io l’ho davvero amato, dal sito dell’autore ho appreso che scriverà il seguito, non vedo l’ora.
 Davvero bello.
Ho dato 9 invece che 10 per un puro motivo estetico, la copertina. Non rende assolutamente giustizia al romanzo e per molte persona conta pure l'occhio, che vuole la sua parte.



3 commenti:

Jack DiSpade ha detto...

Grande Vale! Ottima recensione, come sempre. Teniamo d'occhio questo Giuseppe Benevento

Riccardo ha detto...

Avevi ragione!!!! Dopo la tua recensione ho letto il libro e l'ho trovato stupendo. Per me è stato difficile interrompere la lettura per altri impegni o perchè la notte stava per finire, l'ho divorato in pochi giorni.Ho visto che l'autore ha un sito (www.librifantasygib.it) dove annuncia la scrittura del "Ritorno del Demone". Non vedo l'ora di leggerlo.

Simona Bretti ha detto...

Perfetto ... quindi non è stata solo una mia impressione.... sono un'accanita lettrice, eppure erano mesi che non riuscivo ad aprire un libro ... poi per curiosità l'ho sperimentato... da dipendenza ... ho impiegato meno di una settimana a leggerlo nonostante il lavoro e la famiglia richiedessero la loro attenzione... Mi sono commossa nelle battaglie e mi sono immedesimata nelle scene sentendomi complice dei personaggi così vari eppure così omogenei... davvero un'ottimo lavoro!!! Lo consiglio vivamene!!!

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