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domenica 8 aprile 2018

Recensione: Stupide Stelle di Andrea Giachè [Rating 6]


ebook libro romanzo fantasy
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Scaricalo gratis da La Bancarella di Scrittorindipendenti


Titolo: Stupide Stelle



Genere: Fantasy metropolitano

Prezzo: Ebook free, Cartaceo Euro 15.00

Rating: 6

Sinossi: Stefania è una diciassettenne rassegnata all’idea che nulla cambierà mai. La sua Italia è grigia, appariscente, costosa. È un’Italia di famiglie ferite, di licei che non funzionano, di lavori in nero. Se Stefania non crolla è grazie ai suoi insoliti amici: un ansiolitico, un cavallo e Tommy, l’auto-proclamato protettore della città. Ma la vita è davvero «così e basta»?

Il Diavolo, chissà come, giunge a Spondai per rubarle il libero arbitrio. Senza, Stefania non può più prendere nemmeno la decisione più elementare. Eppure, se non vorrà perdere tutto ciò che ama, dovrà cercare un modo per recuperarlo. Ma come fare?
Stupide Stelle è una toccante e divertente avventura nella magia, nel mistero e nei meandri dell’animo umano: il racconto di come si può trovare la luce anche nelle tenebre.



Recensione:
Immaginate di star dormendo, di aprire gli occhi, e di vedere il Diavolo…
Sì, il Diavolo in persona!
Immaginate poi che questo stesso Diavolo decida di rubarvi il libero arbitrio lasciandovi senza nemmeno la possibilità di prendere la più piccola decisione…
A questo punto voi che cosa fareste?
La protagonista di questa storia si chiama Stefania e vive a metà tra un mondo fantastico e il mondo reale. La sua è una storia intensa: una famiglia difficile alle spalle, pochi amici, quasi nessuno, e un grande amore per i cavalli.
Stefania, a circa sedici anni si trova a dover affrontare un lungo percorso verso sé stessa, verso l’auto-accettazione e l’auto-comprensione, dopo che il Diavolo in persona le avrà rubato il libero arbitrio (o forse no).

«Ho imparato che il cerchio della vita non è davvero un cerchio:

la curva va sempre avanti. Siamo noi che decidiamo che forma vederci.»

Una storia intensa di fughe e scoperte, in grado di attirare la curiosità, soprattutto all’inizio, e in cui non mancano momenti crudi (anche troppo a volte) di guerriglia con “lupi” affamati, a cui Stefania dovrà sopravvivere per cercare di raggiungere una stabilità nella sua vita. Partirà quasi da sola, ma la sua solitudine troverà presto diversi aiuti che si riveleranno amicizie importanti.
Con immaginazione e filosofia, come se stessimo viaggiando in un mondo parallelo, lo scrittore ci fa attraversare un lungo percorso tra la psicologia e l’irrealtà alla ricerca di quella forza interiore presente in ognuno di noi. Un cammino incastrato tra amicizia, amore e…noi stessi. Dove la realtà e la fantasia si mescolano, anche se ogni tanto non si è in grado di distinguerli.
Il libro è scritto in modo chiaro, anche se risulta lento nella lettura. Ci sono molti momenti di riflessioni, che però costringono, talvolta, a rileggere parti o a restare con il dubbio di una corretta interpretazione. Un messaggio generale molto bello in una storia che può però risultare lunga. Sarà perché il fantasy non è il mio genere preferito? Chissà! Intanto rimando a voi questa lettura e resto in attesa dei vostri commenti. A presto.



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