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mercoledì 9 ottobre 2013

Strategia di Scrittura nº18: Vuoi proprio saperlo?


Gran parte del materiale di questo articolo - esempi esclusi - è tratto e/o riadattato dal manuale “Writing Tools” dell’insegnante di scrittura Roy Peter Clark, che ringrazio immensamente!

Eccoci dunque alla seconda tecnica di “spinta” del lettore - niente spintoni fisici, per carità, riferiamoci alla semplice istigazione alla lettura!

Nello scorso articolo si è discussa la buona pratica di seminare indizi e sottili anticipazioni all’interno del testo.

Questa volta, invece, ci occupiamo di...

di...

diiiii... 

mercoledì 11 settembre 2013

Strategia di Scrittura nº17: Semina indizi


Gran parte del materiale di questo articolo - esempi esclusi - è tratto e/o riadattato dal manuale “Writing Tools” dell’insegnante di scrittura Roy Peter Clark, che ringrazio immensamente!

Immagina di dare il là a un racconto con la seguente descrizione:

L’erba di Kirkshire era ogni anno la più verde del contado, un verde grasso e lucido che dava invidia a tutti.

Niente di strano, vero?
E se più avanti nel racconto compare questa scena?

Il detective Rijkaard arretrò con una mano sulla bocca, cercando di resistere ai conati di vomito. Inciampò sui talloni e cadde di schiena tra quell’erba morbida, accogliente, lanosa come il vello di un tappeto. Scattò in piedi con un moto di ribrezzo. Ormai sapeva perché l’erba di Kirkshire fosse di un verde così osceno.
Quante fosse comuni si aprivano sotto i suoi piedi, uguali a quella che la sua pala aveva appena messo a nudo?

È una bella sorpresa per il lettore - si fa per dire - ma il punto interessante è che la rivelazione sia già stata adombrata nelle primissime righe del testo, a sua insaputa.

sabato 24 agosto 2013

Strategia di Scrittura nº16: Aggancia il lettore con il contrasto


Gran parte del materiale di questo articolo - esempi esclusi - è tratto e/o riadattato dal manuale “Writing Tools” dell’insegnante di scrittura Roy Peter Clark, che ringrazio immensamente!

- Vi serve un Cacciatore di Demoni? L’avete trovato - dichiarò Sir Roderick, lo sguardo fisso all'orizzonte sopra le teste dei paesani che gremivano la piazza. Il suo usbergo di maglia d’acciaio riluceva come argento al sole del mattino, e così l’elmo dall'alto pennacchio. Sollevò un piede e lo poggiò con ostentata lentezza sul basamento della statua del Campione. Dalla punta bucata dello stivale affiorò un alluce rosa.

Come avrai intuito, fedele lettore, oggi parliamo di giustapposizione, in questo caso ironica. Un elemento del paragrafo stride di proposito con tutti gli altri, ma non è soltanto questione di humour. Quella frase se ne sta lì in fondo all'aulica descrizione del nostro cavaliere proprio per darci un indizio di chi realmente sia questo figuro: un pallone gonfiato, un millantatore, non certo il paladino che i paesani attendono.

mercoledì 31 luglio 2013

Strategia di Scrittura nº15: Mostra il carattere


Gran parte del materiale di questo articolo - esempi esclusi - è tratto e/o riadattato dal manuale “Writing Tools” dell’insegnante di scrittura Roy Peter Clark, che ringrazio immensamente!

Zalaban si umettò le labbra mentre ruotava il mestolo nel calderone con spasmodica lentezza. Fiammate fluorescenti si riflettevano sul vetro delle cento e più bottiglie schierate in file ordinate alle sue spalle, ognuna etichettata con un nome, una data e una breve osservazione: “Artiglioscopendra, 20 Cal. XIX, Aggressiva - tenere sotto controllo”, “Ittiolabirintite, 13 Br. XXI, Caustica e maleodorante - buona col caffè”, “Tricarnia rubeola, 31 Fir. XXII, Non aprire - vi ucciderà!”

Sapete cosa mi piace di questo paragrafo? Che sono riuscito a descrivere un alchimista cauto, meticoloso, sistematico e un po’ fuori di testa, senza mai dover ricorrere agli aggettivi sopracitati.
È la croce e delizia di ogni scrittore, che sia aspirante, tale o presunto tale: mostrare le cose piuttosto che dirle. Narrare, invece di stendere sul foglio un resoconto di concetti anonimi. La nozione è valida soprattutto quando intendiamo descrivere il carattere di un personaggio. Ehm, volevo dire ‘mostrare’, non ‘descrivere’...

mercoledì 3 luglio 2013

Strategia di Scrittura nº14: Sintonizza la tua voce


Gran parte del materiale di questo articolo - esempi esclusi - è tratto e/o riadattato dal manuale “Writing Tools” dell’insegnante di scrittura Roy Peter Clark, che ringrazio immensamente!

Di tutti gli effetti creati da uno scrittore, nessuno è più importante ed elusivo della qualità conosciuta come voce. I buoni scrittori, lo si dice e lo si ripete, vogliono trovare la propria voce, e vogliono che questa voce sia autentica (parola che non a caso ne richiama altre due: autore e autorità).

Ma cos’è questa dannata voce, e come faccio ad acchiapparla?!?

Usiamo una definizione di Don Fry: "La voce è la somma di tutte le strategie utilizzate per creare l’illusione che lo scrittore stia parlando, dalla pagina, direttamente con il lettore." La voce fa sì che il messaggio scritto raggiunga il lettore tramite le orecchie, benché in realtà lo stia assorbendo per mezzo degli occhi.

mercoledì 19 giugno 2013

Strategia di Scrittura nº13: Muoviti avanti e indietro, muoviti su e giù!


Gran parte del materiale di questo articolo - esempi esclusi - è tratto e/o riadattato dal manuale “Writing Tools” dell’insegnante di scrittura Roy Peter Clark, che ringrazio immensamente!

In Perché io Scrivo, George Orwell spiega che "la buona prosa è come una lastra di vetro trasparente". Un buon lavoro deve richiamare l’attenzione del lettore sul mondo descritto, non certo sui volteggi della penna di chi scrive! Quando ci sporgiamo davanti a una finestra per scrutare l’orizzonte, non notiamo il vetro e l’intelaiatura, eppure essi delimitano il nostro sguardo proprio come uno scrittore orienta la nostra visione della storia.

La maggior parte degli scrittori dispone di almeno due modalità di scrittura: "Non fate caso a me, concentratevi sulla storia", e "Guardatemi danzare! Sono troppo bravo!". In termini retorici, queste due modalità si chiamano understatement (attenuazione) e overstatement (esagerazione). E non è affatto vero che la seconda sia da buttare, dipende sempre dal contesto. Una buona regola è la seguente: più serio o drammatico il soggetto, più lo scrittore dovrebbe ritrarsi dietro il sipario, lasciando che la storia "si racconti da sé".

mercoledì 5 giugno 2013

Strategia di Scrittura nº12: Scegli il numero di elementi con uno scopo


Gran parte del materiale di questo articolo - esempi esclusi - è tratto e/o riadattato dal manuale “Writing Tools” dell’insegnante di scrittura Roy Peter Clark, che ringrazio immensamente!

Caro scrittore consapevole, lo sappiamo, quando metti giù una frase o un paragrafo ti tocca affrontare mille volte lo stesso problema: quanti elementi usare? In quale ordine? La questione non è riducibile a una scienza, eppure nulla ci impedisce di attivare i raggi X e cominciare a “dare i numeri”...

Il Linguaggio dell’Uno

Quel tipo è paziente.
In questa semplice frase, definiamo quel tipo in base a una sola caratteristica: la sua pazienza. Forse dovremmo fornire delle prove, ma per ora vogliamo appena che il lettore si concentri su quella specifica qualità.

È proprio questo effetto di singolarità, di unilateralità, di mancanza di alternative, che caratterizza il Linguaggio dell’Uno.

mercoledì 22 maggio 2013

Strategia di Scrittura nº11: Cerca immagini originali


Gran parte del materiale di questo articolo - esempi esclusi - è tratto e/o riadattato dal manuale “Writing Tools” dell’insegnante di scrittura Roy Peter Clark, che ringrazio immensamente!

Jack si fece bianco come un lenzuolo, sullo sfondo nero pece della notte.
Una frase, due cliché triti e ritriti. Complimenti!

“Mai usare una metafora, una similitudine o un’altra figura retorica che sei già abituato a leggere in ogni dove” avverte George Orwell. L’impiego abbondante di cliché letterari sostituisce l’uso del pensiero, come una sorta di modalità di scrittura automatica. “La prosa è composta sempre meno da parole scelte in base al loro significato, e sempre più da frasi pronte, appiccicate insieme come parti di un pollaio prefabbricato” - originale, bravo George! :)

mercoledì 10 aprile 2013

Strategia di Scrittura nº10: Il nome del cane

Gran parte del materiale di questo articolo - esempi esclusi - è tratto e/o riadattato dal manuale “Writing Tools” dell’insegnante di scrittura Roy Peter Clark, che ringrazio immensamente!

Quando facciamo appello ai sensi per esprimere un dettaglio del carattere di un personaggio o di un ambiente, creiamo un’esperienza viva e carica di significato per il lettore, che rende inutili ulteriori spiegazioni. Vedo, sento, capisco.

La casupola era spoglia, a parte il tavolo. Robert passò un dito sulla superficie ruvida, scavando un solco nella polvere degli anni. La sua mano sfiorò un bicchiere vuoto, segnato da un’impronta sbiadita di rossetto, per poi posarsi sulla foto. Sorrisi vecchi e ingialliti, che odoravano di fiori secchi.

mercoledì 27 marzo 2013

Strategia di Scrittura nº9: Dal familiare all’inconsueto, e viceversa

Gran parte del materiale di questo articolo - esempi esclusi - è tratto e/o riadattato dal manuale “Writing Tools” dell’insegnante di scrittura Roy Peter Clark, che ringrazio immensamente!

Il liquido scorre denso, salato, sulla mia pelle. Gli occhi mi bruciano, ciglia incollate come vecchia carta da parati. Il rivolo scorre fino alla punta del mio naso, forma una cateratta, quindi una pozza paludosa tra i peli del mio labbro superiore. Mi entra in bocca, lo sputo, lo ingoio un’altra volta. Maledetto il giorno che ho scelto l’Africa per le mie vacanze estive.
(Malgrado la pochezza del mio stile) nota come qualcosa di comune e familiare, tipo il sudore sulla pelle in una giornata d’afa opprimente, possa uscire trasformato dalla penna di chi scrive.

mercoledì 20 marzo 2013

Strategia di Scrittura nº8: Simmetrie e giravolte

Gran parte del materiale di questo articolo - esempi esclusi - è tratto e/o riadattato dal manuale “Writing Tools” dell’insegnante di scrittura Roy Peter Clark, che ringrazio immensamente!

Quando vuoi esprimere una sequenza di concetti in parallelo, niente di meglio che utilizzare strutture in parallelo: il ritmo è garantito. Ecco un esempio ben pompato:

- Venite a me, grandi guerrieri di Orebor! - tuonò il Diseredato, davanti alla sua tenda - Venite a me, superbi incantatori di Lunydia, gagliardi nani di Kartúk, nobili arcieri di Ylomár, e soprattutto voi, domatori di cavalli della steppa senza fine!
La ripetizione tambureggiante delle strutture, dal “venite a me” ai vari “grandi guerrieri”, “nobili incantatori” (sempre aggettivo + sostantivo), traina il discorso dell’oratore, dà origine a una vigorosa onda di ritmo e persuasione.

mercoledì 13 marzo 2013

Strategia di Scrittura nº7: Vacci piano coi gerundi!

Gran parte del materiale di questo articolo - esempi esclusi - è tratto e/o riadattato dal manuale “Writing Tools” dell’insegnante di scrittura Roy Peter Clark, che ringrazio immensamente!

Andando per le vie di Altanya, Cougar si stava rendendo conto che da quelle parti le cose erano cambiate. Pensandoci meglio, forse era il caso di far visita al saloon, scoprire un po’ di novità bevendo un goccio.
Avrai notato come l’uso troppo spinto del gerundio rallenta il passo e appesantisce il testo. Perché caricarci di tanto bagaglio extra, quando possiamo ricorrere alle armi del presente e del passato semplice, o del verbo all’infinito?

Mentre andava per le vie di Altanya, Cougar si rese conto che da quelle parti le cose erano cambiate. Forse era il caso di far visita al saloon, per bere un goccio e scoprire un po’ di novità.

mercoledì 27 febbraio 2013

Strategia di Scrittura nº6: Attenzione agli avverbi!

Gran parte del materiale di questo articolo - esempi esclusi - è tratto e/o riadattato dal manuale “Writing Tools” dell’insegnante di scrittura Roy Peter Clark, che ringrazio immensamente!

Lo scoppio rovinò completamente la torre. Thorvald ne ricavò un dito interamente tagliato, sotto gli occhi della povera Gwenda che osservava furtivamente dai cespugli.
Bruttino, vero?

Ok, l’esempio è un po’ esagerato, ma evidenzia quanto gli avverbi possano risultare inutili e appesantire la prosa. Se usati al meglio, riescono al massimo a rafforzare un verbo o un aggettivo. Spesso non fanno che ribadirne il significato, senza aggiungere nulla di nuovo.

mercoledì 20 febbraio 2013

Strategia di Scrittura nº5: Usa i verbi nella forma attiva

Gran parte del materiale di questo articolo - esempi esclusi - è tratto e/o riadattato dal manuale “Writing Tools” dell’insegnante di scrittura Roy Peter Clark, che ringrazio immensamente!

L’uso dei verbi nella forma attiva produce azione, risparmia parole, chiarisce chi sta facendo cosa.

Nehru corre con tutto il fiato che ha in corpo. Salta una pozza d’acqua gelata, scavalca il relitto di un tronco, si fionda tra due rocce e ne emerge con il volto graffiato. Le orme si stagliano perfette sulla neve. Il nemico fugge davanti a lui, ma non ha scampo.
(Nota anche l’uso del tempo presente, che immerge il lettore nell’immediatezza dell’esperienza e lo rende partecipe degli eventi narrati).

mercoledì 6 febbraio 2013

Strategia di scrittura nº4: Ordina parole e frasi in base all’enfasi



Gran parte del materiale di questo articolo - esempi esclusi - è tratto e/o riadattato dal manuale “Writing Tools” dell’insegnante di scrittura Roy Peter Clark, che ringrazio immensamente!

Nel costruire una frase, “The Elements of Style” (Strunk e White) consiglia di “inserire le parole enfatiche alla fine”, già questo un esempio della regola.

Il punto finale fa da segnale di stop in ogni frase. La pausa forzata nella lettura esalta l’ultima parola.

Kotaru sporse la testa tra le fronde e spiò l’esercito schierato nella valle. In prima linea la massa dei fanti, quindi i cavalieri, la Guardia Reale, e infine il Re.

mercoledì 30 gennaio 2013

Strategia di Scrittura nº3 - Varia la lunghezza dei paragrafi




Gran parte del materiale di questo articolo - esempi esclusi - è tratto e/o riadattato dal manuale “Writing Tools” dell’insegnante di scrittura Roy Peter Clark, che ringrazio immensamente!


“Il paragrafo è in essenza un’unità di pensiero, non un’unità di lunghezza”, afferma il grammatico britannico H.W.Fowler (“Modern English Usage”). Questa dichiarazione implica che tutte le frasi di un paragrafo dovrebbero riguardare lo stesso argomento e muoversi in sequenza, creando coesione.

mercoledì 23 gennaio 2013

Strategia di Scrittura nº2 - Stabilisci il ritmo con la lunghezza delle frasi


Signore e signori, visto l’interesse dimostrato nei commenti al primo articolo, ecco a voi:
Strategia di Scrittura nº2: Stabilisci il ritmo con la lunghezza delle frasi
Concetti come ritmo e passo hanno sempre un che di soggettivo, di personale. Strumenti davvero importanti per la riuscita di un testo, ma molto difficili da esprimere nella pratica. Proviamoci, saccheggiando come sempre le sapienti riflessioni di Roy Peter Clark (“Writing Tools”).

mercoledì 16 gennaio 2013

Strategia di Scrittura n°1 - Inizia le frasi con soggetto e verbo




  Strategie di scrittura - Strumenti essenziali per ogni scrittore
Salve a tutti, aspiranti scrittrici e scrittori in fasce! 
Ansiosi di scrivere come dei veri professionisti?
Non vedete l’ora di stupire amici e parenti con i fluidi volteggi della vostra penna?
Beh, a chi lo dite!
La formula magica non esiste, lo sappiamo. E neanche la ricetta pronta. O il martello dorato. Nada. Nisba.
Che fare, allora?
Non tutto è perduto!
Con un briciolo di pazienza e molta buona volontà, possiamo impadronirci di tecniche in grado di cambiare il volto dei nostri testi.
Un gradino alla volta, come afferma la cara vecchia metafora.
Roy Peter Clark - il geniale autore del manuale “Writing Tools” su cui baseremo i nostri articoli - lo ammette sin dalle prime battute: sono appena “viti e bulloni”.
Ma in fondo in fondo, non è fatta di viti e bulloni persino la Torre Eiffel?
Propongo un patto: il sottoscritto farà del suo meglio per masticare i concetti sciorinati dall’autore e sfornare un articoletto per ciascuno, con un occhio di riguardo alla sintesi e agli esempi pratici.
Voi, in cambio, arricchirete ogni articolo con una bella sfilza di commenti, critiche, esempi, contro-esempi, e così via. Bello, vero? Abbiamo tutti da guadagnarci, per il bene nostro, dei nostri parti letterari, e soprattutto dei poveri lettori...
Non ci sono regole, a parte le due di sempre: educazione e buon senso.
Mano agli attrezzi, montiamo la nostra torre!