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domenica 19 febbraio 2017

Halo. La caduta di Reach di Eric Nylund


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Sinossi:
L'umanità si è espansa oltre il Sistema Solare. Esistono centinaia di pianeti che ora chiamiamo "casa". Il Comando Spaziale delle Nazioni Unite ora fatica a controllare un così vasto impero. Dopo aver esaurito tutte le strategie utili a evitare che le insurrezioni nei vari mondi si tramutino in una guerra civile interplanetaria, l'UNSC ha un'ultima speranza: la dottoressa Catherine Halsey, dell'ONI, ha lavorato duramente a un programma top secret che potrebbe mettere fine a questo conflitto...un programma che inizia con settantacinque bambini, tra cui un ragazzino di sei anni di nome John. La Halsey non avrebbe mai potuto immaginare che quel bambino sarebbe diventato la sola chance dell'umanità contro una potente forza aliena decisa a spazzarla via. Questa è la storia di Master Chief e delle battaglie che condussero l'umanità faccia a faccia con la sua possibile estinzione.

Recensione:
Spesso in passato abbiamo assistito alla trasposizione videoludica dei grandi romanzi del fantastico, oggi invece vi presento un caso che ha seguito la via inversa: dal videogame al romanzo. “Halo, la caduta di Reach” è l’esordio di una saga che si è rivelata un gran successo, sia sulla carta che sul video, collezionando migliaia di appassionati. Confesso che mi ero approcciato titubante a questo romanzo, attratto dalle immagini del videogioco, al quale non ho mai giocato in prima persona, ma ne esco realmente sorpreso: un ottimo lavoro.
Il romanzo, proposto in Italia dalla  multiplayer edizioni, ci narra il traumatico contatto fra l’uomo e una razza aliena a dir poco bellicosa e di come l’umanità abbia dovuto scendere a compromessi con l’etica e la morale per arrivare a formare un elité di soldati capaci di opporvisi.
Una prosa semplice, essenziale e fluida che rende la lettura accattivante, veloce e traboccante azioni mozzafiato. Tanto di cappello insomma. Le scene che ritraggono gli scontri fra le flotte composte dai diversi vascelli spaziali, sono fra le più memorabili che io riesca a ricordare. Ma l’intera narrazione appare ben fatta, con una trama solida e non certo banale, capace di soddisfare appieno gli amanti dei grandi classici della fantascienza.
L’approfondimento dei personaggi, pur figurando in secondo piano rispetto all’azione adrenalinica, non è assolutamente banale, e gli spunti per rendere appetitosi i volumi seguenti non mancano di certo. Anche la parte più “tecnologica” viene approfondita senza mai scadere negli eccessi che spesso finiscono con l’annoiare o appesantire le storie di questo tipo. Altro punto di forza è la fragilità di questi “superuomini” che seppur dotati di un dna potenziato e dei migliori armamenti possibili, finiscono con il risultare alla fine dei conti come qualsiasi mortale, favorendo l’empatia al comune lettore che è portato a sentirli più vicini e finisce con l’essere maggiormente coinvolto nelle loro missioni al limite dell’impossibile.
L’universo immaginato da Eric Nylund non viene approfondito più di tanto in questo primo capitolo, la scelta mi pare ben precisa e mirata, lasciando ampi spazi al disvelarsi graduale dei mondi coinvolti nei seguenti volumi, inutile sovraccaricare il lettore con lunghe dissertazioni spezzando il ritmo. Anche gli avversari dell’umanità rimangono a lungo nell’ombra, avvolti dal mistero e svelati passo per passo, e sono tutt’ora, alla fine di questo primo volume, carichi di lugubri aspettative che ci costringono a scoprirli nei prossimi volumi.
Ad ogni modo, già detto il punto di maggior forza, quello che maggiormente mi ha impedito di staccarmi dalla lettura di questo Halo sono state le battaglie, sia a livello di schermaglia che su più vasta scala e la cosa mi ha stupito positivamente, poiché quando i superuomini sono nel ventre di titanio di un incrociatore spaziale, tutta la loro preparazione e i loro poteri quasi divini sono a tutti gli effetti inutili, ed è proprio allora che ci appaiono maggiormente vicini. Gli scontri fra flotte spaziali sono descritti in modo capillare e dettagliato pur mantenendo tutta l’adrenalina dell’azione convulsa che possiamo ben immaginare quando coinvolti nella pugna risultino centinaia di vascelli delle più disparate dimensioni.
Insomma alla fine dei conti non posso che consigliarvi di cuore questo bel romanzo. Personalmente mi trovo costretto a continuare la lettura anche dei capitoli successivi, andando a rimpinguare la già cospicua coda lettura...

domenica 8 gennaio 2017

Disfida nr. 31: Torce nel Diluvio di Thomas Mazzantini


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Titolo opera: Torce nel Diluvio

Autore: Thomas Mazzantini

Formato: ebook (Kindle) e cartaceo

Genere: Fantascienza post apocalittica

Prezzo: ebook 2,99€, cartaceo 13€ + spedizione

Sinossi:
1913: Il Diluvio ha sommerso ogni cosa, tranne la Città Santa di Sirat. Gli esseri umani superstiti cercano di sopravvivere tra le sue rovine, infestate da creature ostili.
1892: Il giovane Ashvin si prepara a una giornata come le altre in un mondo dominato da due misteriosi gruppi, il Vuoto e la Monade, adorati come divinità. Ma quel giorno Ashvin e i suoi amici scopriranno qualcosa in un campo di cavoli, che cambierà per sempre la loro vita e quella dell’umanità intera.

Un viaggio avanti e indietro nel tempo tra speranza, brutalità e mistero, per scoprire il come e il perché dell’apocalisse. Per cercare di cambiare il destino del mondo.


Note/commenti/finalità dell'Autore: 
Questo è il mio esordio come scrittore indipendente, ma ho già pubblicato due romanzi fantasy con la Baldini & Castoldi in passato (Garmir: l'Eclissiomante e Garmir: I Soli Prigionieri). Il mondo del self publishing mi ha attirato perché mi permetterà di raccontare storie fuori dall'ordinario che potrebbero essere rifiutate da una casa editrice classica e perché mi dà un controllo totale su tutti gli elementi del romanzo, anche se ciò comporta uno sforzo molto maggiore. Con Torce nel Diluvio volevo raccontare un'apocalisse senza zombie, bombe atomiche o pandemie. Qualcosa che fosse eccitante invece che deprimente.


BIG da sfidare: 
Se fosse possibile sfidare una graphic novel, sceglierei l'Eternauta di Héctor Oesterheld,

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 altrimenti andrei contro:
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"I Giorni di Perky Pat" di Philip K. Dick.

Tanto per volermi male ahahah!








martedì 20 dicembre 2016

Disfida nr. 30: Le Sentinelle di Pietra, di Claudio Foti


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Titolo: Le Sentinelle di Pietra

Autore: Claudio Foti

Formato: ebook 

Genere: fantascienza-fantastico- apocalittico

Prezzo: 1,99 euro 


Sinossi: 
In tutto il mondo si stanno verificando strani avvenimenti. Insoliti fasci di luce verticali vengono fotografati dappertutto e nessuno sa dare una spiegazione convincente. Tutto cominciò dal raggio di luce partito dalla piramide di Kukulkan e fotografato nel 2009...
Si è parlato del difetto di molti sensori di telefonini e macchine fotografiche eppure la spiegazione, se attentamente analizzata, non convince...
Questo romanzo vi spiegherà cosa c'è dietro questi misteriosi quanto inquietanti fasci di luce.


Note/commenti/finalità dell'Autore: 
Un romanzo particolare, non adatto a tutti specialmente a coloro che non vogliono avere dubbi e che vivono di certezze. Una storia nella storia che spinge a porsi domande e a non accettare a prescindere le risposte che ci vengono fornite. Le Sentinelle di Pietra è basato su una storia vera ed è vero in parte, così vero che solo attraverso un'opera di fantasia potevano raccontarsi certe cose...

Big da sfidare: 

difficile rispondere a questa domanda, per quel che riguarda il romanzo Sir Edward Bulwer-Lytton ed Edgar Rice Burroughs, ma per quel che riguarda il concetto la sfida è alla sanità mentale del lettore.




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domenica 18 dicembre 2016

ARCA - La lista dei Probi di Matteo Marchisio [Rating 7]



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Titolo: 
  
 La lista dei Probi 


Serie: A.R.C.A. Armature robotizzate per combattimento aggressivo


Autore:  Matteo Marchisio

Genere: Fantascienza

Prezzo: Euro 0,99

Rating: 7

Sinossi: 
La Decima si è divisa. Dal suo rientro in azione non ha avuto un momento di pace, dovendo correre in soccorso dei pochi che si sono opposti ai figli di Tlaloc. Mentre i compagni proteggono i kibarua da un’armata mercenaria nelle Lune Rigogliose, Morris Sword e Daboo ritornano sulla superficie martoriata di Lex V a difesa dell’ultimo gruppo di uomini e donne ancore legati all’Intesa, riuniti sotto l’unica bandiera della resistenza a ogni costo. In questa terza avventura degli ARCA, i piloti dovranno fronteggiare non solo orde di Soggiogatori, veterani instabili e leggende credute scomparse, ma anche giochi di potere interni alla resistenza stessa, così sottili da portarli a chiedersi se la difesa del genere umano valga uno sforzo tanto estremo.

Recensione: 
Ed eccoci al terzo episodio della Saga partorita da Matteo Marchisio.
Come al solito vi rimando alle recensioni dei capitoli precedenti per un'analisi completa dell’evoluzione dell’opera (Il Risveglio di Pito, I Figli di Tlaloc), confermandovi sin da subito che l’autore si mantiene su buoni livelli anche in questo scritto, senza che la storia perda il suo fascino. In questo caso però vanno fatti dei distinguo. Questo episodio costituisce indubbiamente un romanzo interlocutorio, una sorta di ponte verso quelli che saranno gli sviluppi futuri, un approfondimento delle vicende trascorse con l’utilizzo di interessanti flashback per esplorare la storia passata di alcuni personaggi.
Ho molto gradito queste parti che, mescolate ai capitoli dedicati alle vicende attuali (assai concitate), hanno contribuito a dare spessore all’opera mostrandoci la pianificazione puntuale e precisa del Marchisio e il suo desiderio di dar vita a qualcosa di più ampio raggio rispetto a quella che poteva essere una prima impressione. Ciononostante ho avuto la sensazione che l’autore abbia affrontato alcuni passi in modo piuttosto sbrigativo, perdendo delle opportunità ghiotte. Ad esempio vengono presentate alcune tipologie di avversari che avrebbero potuto arricchire l’universo creato se approfonditi maggiormente, ma forse ci sarà tempo e modo nel proseguo di rincontrarli.
Ad ogni modo la vicenda non perde smalto, anzi si arricchisce con nuovi scenari che affondano le radici in un passato misterioso, nel quale sette contrapposte si danno battaglia a suon di sotterfugi e macchinazioni macchiavelliche.
Nonostante i passaggi di “costruzione della trama a ritroso” il testo mantiene il suo ritmo sostenuto, vera caratteristica predominante negli scritti del Marchisio. Le vicende si susseguono a ritmo incalzante, accompagnate da una prosa semplice, ma mai banale, azzeccatissima per il genere trattato. 
L’autore è abile nel non eccedere mai in tecnicismi, dando al contempo la prova di padroneggiare perfettamente gli argomenti trattati, siano essi riferiti agli aspetti più tecnici relativi alle flotte spaziali, che agli armamenti in dotazione ai diversi schieramenti. 
I personaggi rimangono ottimi come nei capitoli precedenti, non presentano particolari evoluzioni, ma sempre godibili, supportati da dialoghi fluidi e azzeccati, altra caratteristica che contraddistingue positivamente questo autore.
Non c’è che dire, il mondo ricreato in questi romanzi è affascinante e ogni capitolo aggiunge in modo del tutto naturale nuovi dettagli che vanno a renderlo sempre più credibile e interessante. 
Purtroppo devo segnalare anche in questo caso la presenza di alcuni refusi, sicuramente dovuti alla fretta di procedere con le pubblicazioni a ritmo serrato, ma in netto miglioramento rispetto ai precedenti nei quali la mole di errorini era decisamente più marcata.
Ulteriore nota di merito per la cover, anche in questo caso a mio parere splendida e di altissimo livello.
Voto 7 per La Lista dei Probi, che va ad aggiungersi a una serie che intendo proseguire a leggere sino alla conclusione, cosa assolutamente mai scontata con i tempi che corrono. Complimenti all’autore quindi per la capacità di mantenere l’attrattiva della sua saga che a mio avviso merita di essere assolutamente letta, e non solo dagli appassionati del genere.

giovedì 8 dicembre 2016

Disfida nr. 29: A.B.E. Alternative Birth Experiment, di Luca Franceschini


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Titolo dell'Opera: A.B.E. Alternative Birth Experiment (Futuro Presente)

Autore:         Luca Franceschini

Formato:      ebook 

Genere:       fantascienza

Prezzo:        € 1,99

Sinossi:       
Un esperimento genetico fuori controllo. Un cacciatore che lo insegue. Ma cosa stanno cercando esattamente, e a cosa li porterà lo scontro finale? Sullo sfondo di un mondo futuro nel quale umani e macchine subiscono uguale sorte quando non sono più utili, in cui chi viene escluso dalla società vive di stenti e degrado tra gli antichi quartieri fatiscenti, la battaglia fra A.B.E. 7 e l’agente Cain 49 porterà entrambi a porsi una domanda dalla quale non torneranno indietro: che senso ha l’esistenza? 

Note/commenti/finalità dell'Autore: 
Una riflessione sociale ma sopratutto esistenziale sul tema dell'identità umana. Dove comincia e dove finisce il concetto di umanità quando a chiederselo sono una semi-androide e un essere ibrido nato da un esperimento genetico? 

BIG da sfidare: 




Neuromante di William Gibson

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domenica 25 settembre 2016

L'Ultimo Demone di Mirco Tondi [Rating 8]



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Titolo: L'Ultimo Demone


Autore:  Mirco Tondi

Genere: Fantasy postapocalittico

Prezzo: Euro 1,99

Rating: 8

Sinossi:  Tanti nella propria vita, specialmente da piccoli, hanno avuto un supereroe in cui credere. Sperando, desiderando, soprattutto nei momenti di difficoltà, che comparisse e si mettesse al loro fianco, proteggendoli, confortandoli, guidandoli.

Tutti sanno che questo è e rimarrà soltanto un sogno. Un sogno da bambini.

Ma se fosse possibile? Se non fosse solo una fantasticheria, ma un desiderio realizzabile, cosa cambierebbe nella propria esistenza? E come si trasformerebbe la realtà circostante?
In una Terra post-apocalittica dominata dalla violenza e dall’orrore, dove è impensabile che ci sia posto per le favole, dove sembra impossibile che possa esserci luce nelle tenebre dilaganti create dai Vizi, una fiammella brilla ancora e cresce d’intensità, attirando a sé chi non vuole più essere intrappolato in un modo di vivere bestiale, dove il massimo cui si può aspirare è la sopravvivenza.
In una storia sempre più oscura e sempre più luminosa, un piccolo gruppo di uomini, donne e bambini prende il testimone lasciato da Maestro e Guerriero, continuando la lotta per liberare il mondo e l’umanità dal dominio dei Demoni, nella speranza di arrivare a dare il via a un’epoca migliore. Un’epoca dove il mondo sarà forgiato dai sognatori e non più da burocrati, politici e persone volte a interessi economici e di potere per il solo vantaggio personale. Un’Era di Utopie, di Creatori, dove nuovi mondi, nuovi universi nasceranno e la vita acquisirà il suo reale senso d’esistenza.


Recensione: 

Di Mirco Tondi ho avuto il piacere di leggere e recensire “L’Ultimo Potere”, del quale il presente “L’Ultimo Demone” è il naturale proseguimento.
Mi sono riletto la precedente recensione per cercare di darle continuità e riprendere il filo del discorso, pertanto vi invito a fare altrettanto, giusto per comprendere appieno a cosa andrete incontro affrontando questo romanzo.
Dico subito che ho trovato “L’Ultimo Demone” più fluido e scorrevole, sin da subito, nonostante l’elevato numero di protagonisti che ci vengono presentati ad inizio lavoro. I problemini cui accennavo nella precedente recensione (descrizioni minuziose, dialoghi non sempre “spontanei”) sono oramai acqua passata e la prosa dell’autore colpisce sin da subito per la sua profondità, senza però appesantire minimamente la fruibilità del testo.
Inutile girarci attorno, gli scritti di Tondi mi piacciono proprio. Mi rendo conto che alle volte il troppo “ragionare a voce alta” da parte dei protagonisti possa risultare per qualcuno un difetto, ma la profondità di quello che hanno da dire, a mio parere, sopperisce ampiamente a questa tecnica narrativa di per sé piuttosto rischiosa.
Nel romanzo non troverete scontri adrenalinici a bizzeffe, buttati lì giusto per attizzare l’immaginazione e il lato oscuro e sanguinario del lettore, ma solo quelli strettamente necessari allo sviluppo della vicenda. Ciò che invece non mancherà mai saranno le riflessioni profonde, travestite però molto abilmente. Volendo si potrebbe spogliare la vicenda dai veli imbastiti dall’autore e ricavare un vero e proprio saggio colmo di misticismo, ma Mirco Tondi è abilissimo a fornire un contesto credibile ed avvincente in cui calare la sua “Lezione”. Una lezione con la “L” maiuscola, colma di saggezza, ma mai spocchiosa. Consigli e spunti di riflessione che coinvolgono l’intera società moderna e i suoi vizi che inevitabilmente ci condurranno a rivivere l’olocausto descritto nel romanzo se l’Evoluzione del genere umano non sboccerà al più presto, cosa ad oggi piuttosto poco probabile.  
L’ambientazione è quella della scorsa volta, apocalittica e trasudante disperazione e assenza assoluta di speranza per il genere umano. A costo di ripetermi, l’autore riesce a plasmare questo mondo pullulante di creature distorte in modo da renderlo originale rispetto alle svariate ambientazioni di questa tipologia. Non che ci siano innovazioni particolari, ma la sua abilità consiste proprio nel far percepire la brutalità di questo mondo in modo concreto. A questo si aggiungono le caratteristiche dei Poteri di cui alcuni dei protagonisti sono dotati.
C’è tutto in questo romanzo. Una rielaborazione completa di molte dottrine mistiche e chissà quante altre ce ne saranno senza che io le abbia riconosciute.
Se proprio devo trovare qualche ombra che appesantisca quest’opera, non posso che andare a cercare sulla forma esteriore della stessa, quella meno rilevante, anche se in realtà molti lettori basano la scelta del libro da scegliere proprio su questa: la copertina. Ecco, le cover delle due opere di Mirco Tondi che ho recensito non mi ispirano più di tanto. Le trovo un po’ insipide rispetto a quello che in realtà si cela all’interno degli ebook che nascondono.
Ad ogni modo, a parte questo, voto 8, consigliatissimo a tutti quei lettori che non si accontentano di trovare in un romanzo apocalittico/fantascientifico/fantastico una bella storiella per passare qualche ora in santa pace, ma che pretendono di trovare un autore di genere che abbia realmente qualcosa da dire e lo dica imbastendoci attorno una bella Storia. In questo caso Mirco Tondi ha veramente molto da dirci.   

domenica 3 luglio 2016

Disfida nr. 23:Fughe di Mario Pacchiarotti

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Titolo: FUGHE

Autore: Mario Pacchiarotti

Genere: Raccolta di racconti di fantascienza e dintorni

Editore: Sad Dog Project

Prezzo: 2,99 € ebook, 9,99 €cartaceo 

Sinossi: Si tratta di un totale di quattordici racconti, alcuni dei quali già pubblicati in varia forma, sia con editori che come indie, altri del tutto inediti. Ho utilizzato in vario modo l’ambientazione fantastica per giocare con le situazioni, spesso ribaltandole, cercando così di coinvolgere il lettore nella ricerca di risposte alle domande che mi interessava affrontare.
Ho cercato di utilizzare l’ironia come una nota costante nella maggior parte di queste storie anche se in alcune ho abbandonato la mia consueta leggerezza per affrontare temi più impegnativi. Il sorriso allora tende a farsi amaro, nonostante un’eco canzonatoria rimanga comunque percettibile.
Tutto gira intorno ai difetti dell’uomo: razzismo, odio, passioni carnali, guerre, avidità e sfruttamento, egocentrismo. Per ogni situazione, per ogni racconto, un piccolo stralcio di fantastico viene creato solo per accogliere la storia che voglio raccontare.
Questo perché penso che porsi domande fuori dagli schemi, immaginare situazioni diverse da quelle che affrontiamo tutti i giorni, mettersi nei panni degli altri, siano tutti passi imprescindibile per la ricerca di qualsiasi risposta. Specialmente di quelle che coinvolgono l’animo umano e le sue mille sfaccettature.
Spero che troverete queste letture divertenti ma allo stesso tempo che vi diano modo di trovare spunti di riflessione.
Ecco di seguito qualche nota sui singoli racconti inclusi, da leggere se siete curiosi di sapere cosa mi ha spinto a scriverli.

Come ai vecchi tempi nasce dalla mia completa sfiducia nell’idea che Dio, ammesso che esista, abbia un qualsiasi connotato umano: ira, dispetto, compiacimento, riconoscenza. Niente di meglio quindi che fare ironia supponendo invece di avere di fronte un Dio che sia proprio così.
Il racconto è stato pubblicato da Historica Edizioni in un’antologia dedicata a racconti di autori dell’area romana, “Racconti Capitolini”.

Teutovirus prende per il naso l’idea che gli uomini si possano giudicare per categorie razziali, piuttosto che religiose o di altro tipo. Lo fa alla maniera dei matematici, assumendo che la genetica davvero determini senza fallo i comportamenti umani. Ho pubblicato questo racconto nella collana “Short Dogs” del Sad Dog Project.

Dente per dente ha avuto origine dal fastidio che provo ogni volta che, di fronte a certe situazioni, reati, violenze, sento le persone parlare di contrappasso. Qui creo la situazione perfetta per applicare questa legge e dimostro, spero, quanto sia in realtà difficile essere giusti anche avendo a disposizione un’arma così potente. Il racconto si è classificato secondo nell’edizione 35 del Premio Writers Magazine ed è stato pubblicato nel numero 43 di quella rivista.

Cena Vegana è uno dei tanti giochi sul cibo, un tema che mi affascina molto, in special modo nei suoi estremi, sia in eccesso che in difetto. La domanda riguarda più in generale le passioni assopite e il prezzo che si è disposti a pagare per rianimarle. Con un pizzico di follia e ironia, naturalmente.

La soluzione è una mia farneticazione sulla guerra e le sue armi. La tentazione di sfruttare la propria presunta superiorità e l’estremo distacco che la tecnologia ci può garantire mentre si uccidono altri esseri umani sono temi centrali e pongono domande difficili. La tecnologia che descrivo temo potrebbe diventare prima o poi fin troppo realistica.

La valigia color ciclamino e Acqua su Marte rientrano nella mia abitudine di prendere un po’ in giro la supponenza di certi potenti. L’idea molto diffusa in certi popoli di essere al centro di tutto. Scoprire che non lo siamo può essere piuttosto duro.

Macellai ha di nuovo a che fare con il cibo. Rimango basito quando le persone, per difendere una posizione non violenta, dimostrano odio nei confronti di altri esseri umani. C’è una evidente incoerenza che tuttavia costoro non sembrano percepire. Questa storia non fa che esasperare il problema e mostrarne le conseguenze finali. Rappresenta anche, come di certo avrete colto, un omaggio a un cantautore che amo molto.

La preda perfetta racconta la brutta fine di un predatore sessuale che qui rappresenta tutta la classe dei predatori, quelli che usano la forza, qualsiasi forza, come mezzo per ottenere quello che si vuole senza riguardo per gli altri. A loro si ricorda che, per quanto si possa essere forti, esiste sempre un predatore più grosso e cattivo di noi.
Lo stesso tema è ripreso nel racconto Il cacciatore, dove un diverso genere di predatore si trova di fronte qualcuno più feroce e spietato di lui. Anche qui i ruoli vengono scambiati, un po’ per gioco, un po’ per far riflettere sul modo in cui trattiamo questo nostro pianeta e le specie con cui coabitiamo.

Inshallah affronta un tema molto attuale, quello del grande esodo di profughi che investe l’Europa, ma lo fa ancora una volta ribaltando il tavolo. Una glaciazione abbraccia la Terra e stavolta sono gli europei, un tempo più ricchi e fortunati, a dover fuggire per salvare la propria vita. E su tutto spira forte il tema del karma.

Paleocoder è una storia dove, con toni spero divertenti, descrivo un possibile futuro remoto attraverso il quale raccontare un nostro probabile futuro prossimo. Qui il gioco assume un suo ruolo importante ma molti elementi che hanno una valenza comica rappresentano anche spunti di riflessione sul nostro mondo e le sue follie. È il più recente dei miei racconti e si coglie qualche sprazzo di quello che potrebbe arrivare in seguito.


Infine ho inserito nella raccolta anche Madre Terra e La Strada, due vecchi racconti già presenti nella mia prima pubblicazione indie. Mostrano il mio stile di scrittura degli anni novanta dello scorso secolo. Considerateli come un bonus aggiuntivo.

  • Note/commenti/finalità dell'Autore:
L'intento è quello di riunire e pubblicare i racconti che ho scritto negli ultimi due anni e che sono stati in parte pubblicati, hanno partecipato con vari esiti a premi letterari o semplicemente sono stati messi da parte in attesa di trovare una collocazione. Sono racconti che spaziano molto ma hanno in comune la voglia di ribaltare le situazioni e mostrare il mondo da un punto di vista diverso. In alcuni casi sono più orientati al puro divertimento, in altri alla riflessione.
  • BIG da sfidare:
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Le grandi storie della Fantascienza a cura di Isaac Asimov

Mi rendo conto che è la regola del gioco trovare un big con cui confrontarsi, ma ho qualche difficoltà a fare un nome preciso. Quasi tutti i racconti che ho inserito in questa raccolta hanno un approccio molto "classico" quindi mi verrebbe da dire che un elemento di confronto potrebbero essere le raccolte che curava Asimov ai bei tempi, mettendo insieme quanto di meglio veniva pubblicato in termini di racconti brevi. Io non credo di essere all'altezza di quei grandi, ma è il tipo di "oggetto" che ho preso a riferimento in questa operazione.

domenica 19 giugno 2016

Il Male della Galassia di Marco Alfaroli [Rating 8]

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Titolo: Il Male della Galassia

Serie: Saga di Archon - volume 2


Genere: Sci-fi

Rating: 8

Prezzo: Euro 1,99



SinossiIl pianeta Bhlyss fu conquistato dall’Impero prima che questo crollasse consumato da una guerra civile. Oggi la Terra ha finalmente ritrovato la democrazia e il Presidente del sistema solare fa alleanze con i sistemi vicini per costruire l’ambita Federazione dei pianeti uniti. Ma una nuova minaccia irrompe all’improvviso nella Galassia e sarà necessario l’impegno di tutti per fronteggiarla.


Recensione: 
"Il male della galassia" è un libro sci-fy/ fantasy (nella descrizione troverete anche horror, ma personalmente non ne ho trovato traccia) ambientato in una galassia abitata da diverse razze. L'impianto dell'ambientazione si basa sull'idea , ormai quasi classica, di un impero terrestre che ha colonizzato, grazie alle armi, diversi pianeti, su cui ha imposto il suo volere con la forza. Successivamente però, sia grazie ad una smodata sete di potere dell'imperatore, che spinto dalla sua brama ha diviso troppo le sue forze militari per conquistare tutto più in fretta, sia grazie alla nascita di moti rivoltosi , la politica terrestre cambia rotta e passa ad una diplomazia parlamentare sulla falsariga di quella americana.
Il cambiamento di ideologia, sopratutto nella "politica estera", porterà le forze terrestri ad intervenire in aiuto alle ex colonie, ora ufficialmente alleate (anche se con molto riserbo da parte delle diverse specie aliene).
Uno dei centri nevralgici della trama (nonche ambientazione maggioritaria) è il pianeta Bhlyss , abitato da tre diverse specie intelligenti dalle forme associabili ai serpenti. Le tre specie sono avversarie tra loro, ma teoricamente complementari. C'è quella guerriera, quella basata sulla scienza e sullo sviluppo tecnologico e quella basata sulla mimesi e sullo spionaggio. La loro caratterizzazione è piuttosto intelligente e rende le tre razze interessanti ed accattivanti. Tutte le caratteristiche (fisiche, cultuali e mentali) sono state strutturate per andare d'accordo con il loro ruolo nella storia e per dare un senso "evolutivo" alla razza ed alle loro peculiarità.
Anche l'ambiente naturale di Bhlyss sembra essere stato strutturato per rimanere coerente con il tipo di creature che lo abitano. L'atmosfera è molto simile a quella tropicale terrestre ed il ciclo giorno/notte è alterato dalla presenza di due soli (uno più caldo dell'altro) che si alternano costantemente. Tale alternanza permette ai bhlyssiani, totalmente a sangue freddo, di mantenere una temperatura corporea sufficientemente alta per muoversi anche di notte.
Nel complesso, quindi, l'ambientazione presenta tanti dettagli (ce ne sono altri, oltre quelli citati, ma non ho intenzione di mettermi ad elencarli) che, singolarmente, risultano, nel migliore dei casi, piacevoli attenzioni, ma che messi insieme danno un senso di coerenza interna piuttosto alto.
Passando ai personaggi, il gruppo di protagonisti è piuttosto variegato ed ha almeno una rappresentanza per ogni specie coinvolta. I protagonisti alieni, nello specifico, svolgono il ruolo di esemplare di riferimento per la loro razza, ovvero incorporano le caratteristiche più peculiari della loro specie di appartenenza e tramite loro il lettore ha modo di esplorarne i modi di fare e le particolarità culturali. Non è un caso, infatti, che in due casi su tre gli alieni del gruppo sono anche i leader del loro popolo.
Per quanto riguarda i due protagonisti umani, ho avuto l'impressione che la loro presenza sia dovuta, perlopiù, per la creazione di una maggiore immedesimazione del lettore in figure più familiari. In questo libro, infatti, agli umani non è dato molto spazio. Ci sono, e sono caratterizzati anche bene, compresi i personaggi secondari , ma sono quasi trascinati dagli eventi e non sono mai i fautori delle soluzioni. Partecipano, danno il loro meglio e si sacrificano, buona parte della narrazione è incentrata sugli eventi sulla Terra, sul passato dei terrestri e su quello che fanno per ripagare dei loro errori, ma la figura dei leoni è tutta delle razze aliene. Per qualcuno questa scelta d'impostazione può risultare un difetto, io la vedo come un pregio. Trovarsi difronte al solito sci-fy pieno di razze aliene interessanti che fanno semplicemente da spalla agli eroici e potenti umani sarebbe stato noioso, quindi ho preferito questo approccio. Gli umani ci sono, hanno il loro spazio narrativo ma sono gli alieni a farla da padroni.
Passando ad un livello più tecnico, la narrazione è piuttosto scorrevole. Il libro, di per sé, non è particolarmente lungo, ma è denso di fatti su cui ci si sofferma per un tempo ben calibrato, il necessario per capire senza dar l'impressione di andare di corsa. I momenti morti sono quasi del tutto assenti. Se c'è narrazione è sempre puntata su un evento di una certa importanza, che sia per la trama o per lo sviluppo dei personaggi. Non sono presenti descrizioni arzigogolate, ma sempre di breve durata ed efficaci a dar l'idea di cosa stia succedendo o di come sia fatto un particolare elemento.
La coerenza narrativa è di buon livello. Gli eventi chiave hanno ripercussioni su quelli successivi, anche in maniera indiretta ed alcune informazioni presentate durante la narrazione hanno un valore maggiore di quello che ci si aspetta. Ogni collegamento tra gli eventi è logico e sensato, frutto di un "causa-effetto" ben pensato.
Di per sé la trama non è nulla di particolarmente originale ( riassumibile in "diversi popoli, tra di loro nemici, uniscono le forze per combattere una minaccia comune), ma presente spunti e dettagli originali che la rendono interessante, sopratutto perché fa molto perno sulla curiosità di capire chi o che cosa ci sia dietro gli attacchi. C'è da aggiungere che, nonostante il libro sia il secondo di una saga di (almeno) tre, la storia può essere letta anche in maniera autoconclusiva, senza dover per forza andare alla ricerca di altri libri o rischiare di non comprendere gli eventi narrati.
Chiudiamo con il prezzo di copertina di 1,99 euro per la versione ebook, e 10,40 euro per il cartaceo, per circa 150 pagine. Siamo nello standard.
La copertina è ben disegnata e permette di avere un'idea più solida del tipo di creature presenti su Bhlyss (tra l'altro è disponibile, per chi fosse interessato, anche l'artbook sulla saga).