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giovedì 10 giugno 2021

Disfida nr. 141: Baby-Lon.616 di Andrea Sadà VS Cormac McCarthy

 



Titolo opera: Baby- Lon. 616

Autore: Andrea Sadà  

Andrea Sadà  è un personaggio sospeso fra realtà e fantasia, come i suoi scritti. Ha affiancato agli studi classici e alla curiosità per le scienze della natura una vera e propria passione per la farmacopea degli antichi speziali, la lucentezza metallica dei coleotteri e la forma degli alberi. Ama i classici della letteratura, ma non disdegna gli Urania doc. Bazzica esposizioni e fiere d’arte contemporanea, viaggia per lavoro e per piacere, osservando con attenzione in ogni luogo la routine degli altri. Baby-Lon.616 è il suo primo libro.

Formato libro: ebook e cartaceo  223 pag. copertina flessibile

Genere: fantascienza

Prezzo: ebook 6.99 euro cartaceo 15 euro. Acquistabile online e in libreria.

Sinossi: 
In un futuro prossimo, su una Terra sempre più in agonia, un’oscura malattia avanza inesorabile, nell’indifferenza generale. Anche Eli, impegnata tra il lavoro e una relazione complicata, è incurante delle sorti del mondo: ha lottato tanto per la sua quotidiana normalità ed è decisa a preservarla a tutti i costi. 


Ma incubi, enigmi linguistici e inquietanti coincidenze sembrano suggerirle altro: c’è qualcosa in lei che va oltre le sue umane barriere razionali. Aiutata dalle persone più care, Eli inizia quindi a scavare nella propria infanzia e a compiere delle scelte, perché solo così potrà conoscere il suo destino, solo così la sua ricerca nel passato potrà forse salvare il futuro di tutti.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                  Link Acquisto Amazon
Note: 
Baby-Lon.616 è stato scritto fra il 2018 e 2019, la dicitura complicata è ispirata alle nomenclature dei virus, ma allora il Covid non imperversava nelle nostre vite: l’oscura malattia di cui si parla nel libro si presenta con ben altri sintomi. 

Commenti: 
Il genere in cui collocare Baby-Lon.616 non è ben definito, a metà tra fantasy e fantascienza, ma anche thriller metafisico: futuro distopico e versi biblici, ricerche d'archivio e rimedi medievali. Chi l’ha letto dice che ha molteplici chiavi di lettura. 

Finalità dell'Autore: 
Indagare sul libero arbitrio, sul potere della parola, sulla paura del potere ecc ecc.

BIG da sfidare: 


                                                                                                                                                                                                                                                               Cormac McCarthy in La strada                                                                                                                                                                                      Link Acquisto Amazon













domenica 6 giugno 2021

Recensione: Luce nel Buio di Maria Cristina Malagoli [Rating 7] - recensione a cura di Peg Fly

 

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Opera: Luce nel buio

Autore: Maria Cristina Malagoli

Editore: AmicoLibro

Genere: fantascienza

Target: Young/adult

Collana: Le Lune

Prezzo: ebook E 2,79 - cartaceo 13,55

Rating: 7

Sinossi:

La Terra vista da lassù assomiglia a una piccola palla blu circondata da un alone di luce che la fa brillare in mezzo all’immenso buio dello spazio. Una visione meravigliosa che lascia senza fiato i pochi privilegiati che hanno potuto godere dell’incredibile bellezza di questo pianeta. Gli uomini che la abitano finora non hanno dimostrato di apprezzare questa infinita perfezione. Per fortuna la Terra è una sorvegliata speciale, c'è qualcuno che la protegge e in alcune circostanze è intervenuto in silenzio a risolvere situazioni pericolose per se stessa e gli uomini. Chi è? Si potrebbe meglio dire chi sono. Sono gli alieni, una specie evoluta che controlla l'operato dell'uomo per evitare l'autodistruzione dell'intero pianeta. Non saranno soli in questo difficile compito, avranno l'aiuto di quattro adolescenti che con il loro coraggio, la loro forza e i loro ideali saranno i messaggeri impavidi di un problema che sta devastando il mondo.

Una parte dei proventi di questo libro sarà devoluta all’Associazione Legambiente Sardegna per sostenere la lotta contro l’inquinamento ambientale e la conservazione del territorio.


Recensione:



Luce e buio

È buio pesto nella vostra camera, così accendete 

una lampada e improvvisamente la stanza si riempie di luce.

La luce è una fonte di illuminazione, 

sia che sia naturale (come il sole), 

o artificiale (come la tua lampada).

Inizio modulo

“L’amore è luce, la libertà oltre-luce.”

Cosmo Grandi – scrittore e poeta



In un’epoca come la nostra, bersagliata da virus, malattie, basi nucleari, deterioramento dell’ambiente a causa dell’inquinamento, gli umani si interrogano su quale possa essere la strada giusta per non perderci ed arrivare all’estinzione dell’umanità. 

Bella domanda alla quale non è facile rispondere. Ma quando mi sono promessa di leggere un romanzo come questo scritto da Maria Cristina Malagoli, beh, lasciatemelo dire, dentro di me è nata la speranza che sì, ce la possiamo fare a riequilibrare il senso delle cose, a dar nuova luce al nostro universo appoggiandoci al senso di responsabilità che dovrebbe essere intrinseco in ognuno di noi, in ogni essere umano che rispetti. 

Lo stile sobrio dell’autrice, poi, ha reso la lettura scorrevole ed empatica, portandoci a contemplare nuovi orizzonti, nuovi punti di vista che non siano sempre percepiti negativamente. L'autrice ha avuto la capacità di rendere tutto estremamente leggero e, al contempo, aprirci nuovi orizzonti, anticipando persino la Atawood, grazie al movimento portato avanti dalla giovane Greta Thunberg. Una visione ottimistica e lodevole, all’interno di una lotta per l’ambiente che deve necessariamente principiare da movimenti giovanili, detentori del nostro futuro.

Il titolo apposto al romanzo è lodevole, e che dona fascino e coinvolge già da subito il lettore.

Buona la capacità narrativa, in cui il mistero avvolge tutto in una bolla di curiosità, che ti invoglia a scoprire cosa c’è dietro “la luce nel buio”. Un titolo d’effetto che concede al lettore il fascino del mistero e l’audacia della scoperta! Da subito sono stata colpita dalla curiosità di scoprire cosa celasse la “luce nel buio”: un gioco di parole che narcotizzano, una perifrasi ammaliante e suggestiva, resa tale anche dalla bravura dell’illustratore, il quale è riuscito a immaginare con i suoi tratteggi, le parole espresse dall’autrice. 

Durante la lettura, si evince chiaramente che la trama è ben delineata per una storia fantastica, ambientata tutta in quelle che sono le meraviglie originarie di un’isola come la Sardegna.  Ma c’è di più, dalle parti dialogiche si evince la grandezza dei sentimenti espressi con garbo e dei valori più aulici dell’essere umano. La storia d’amore tra due adolescenti, è una storia che tocca gli animi e che riflette e racchiude il sapore dolce di un amore acerbo ma vero. 

Quello che mi ha colpito soprattutto, è quel senso di protezione di uno dei protagonisti verso la sua amata, che si sacrifica per il bene di lei, della propria terra. É una storia che colpisce dritta al cuore, che incita chi la legge a perseguire sempre e comunque, e in ogni caso, i propri obiettivi. A lottare per raggiungere con consapevolezza il bene per tutti, giovani o meno. 

L’aspetto narratologico è quanto mai di più elegiaco si potesse esprimere in un testo.

Le ambientazioni sono descritte con le sfumature uniche che un luogo bucolico come la Sardegna può donarti ed emoziona l’idea di essere riusciti a immergercisi solo con le parole e le rappresentazioni di una storia come questa.

I pov dei personaggi sembrano così reali, da poterli toccare con mano.

Un plauso all’autrice, la quale è riuscita a catturare attenzione e ad appassionare, racchiudendo tutto in un quadro paesaggistico tinto di amore, umiltà gioia e decoro.

Un romanzo di fantascienza per ragazzi il cui tema notevole dell'ambiente ti affascina e ti trasporta ai confini di un universo immaginifico ma altrettanto reale.

Consigliato vivamente

Voto sette

Peg Fly

mercoledì 2 giugno 2021

Disfida nr. 140: L'Inferno di Malinverno di Stefano Amadei VS Dante Alighieri

 


Titolo opera: L'Inferno di Malinverno ovvero Diabolici (e inutili) tentativi di liberarsi di un gatto nero


Editore: Pubblicazione indipendente

Genere: Fantasy per Ragazzi (11+)

Pagine: 198

Prezzo: Euro 1,99 Ebook - Euro 8,90 Cartaceo Paperback

Sinossi:
«Dunque, ero lì che mi stavo occupando di uno dei compiti più importanti di tutto l'Inferno...»
«Stavi solo contando i dannati del tuo girone.»

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«Non mi interrompere, gatto! Ero lì che mi facevo gli affari miei quando salta fuori questo scocciatore di un gatto nero. Dice che gli ho salvato la vita, bla bla bla e mi resta appiccicato neanche fosse ricoperto di pece.»
«Non ti fare illusioni: i gatti si affezionano alle caverne e non ai diavoli.»
«Insomma, cerco di liberarmene in ogni modo, ma tutto ciò che ottengo è l'Inferno completamente distrutto!»
«O quasi.»
«O quasi, già!»
«Beh, che aspettate? Malinverno è il diavolo più spassoso e assurdo che abbia mai incontrato. Parola di gatto Mammone!»
«Ehi!»
«Che c'è?»
«Niente, lascia stare!»

Note/commenti/finalità dell'Autore:

Strano sì può sembrare
amo scrivere novelle
per il gusto di donare
le fiabe mie più belle
ai bambini d'ogni dove
raccontare indovinelli
filastrocche, riportare
al cuor momenti belli
e tornare sì a giocare
assieme a veri amici
spensierati, divertiti
mille corse con le bici
nei giardini rifioriti:
della vostra fantasia
vi rivoglio fare dono
e lasciare ch'essa sia
il più ricco e saggio trono.

BIG da sfidare:


Non ci penso che un istante: 
prendo fiato e sfido... Dante!                                                   Link Acquisto Amazon



domenica 30 maggio 2021

Recensione: Leggere anomalie di Andrea Mitri [Rating 7,5] - recensione a cura di Andrea Zanotti

 

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Opera: Leggere anomalie

Autori: Andrea Mitri

Editore: pubblicazione indipendente

Genere: narrativa contemporanea, antologia racconti

Prezzo: ebook 5,99 - cartaceo 12,35 

Rating: 7,5

Sinossi:

Un ragazzino a cui appare la Madonna e non la riconosce, un uomo che si innamora di un manifesto pubblicitario, un'amicizia senza parole che si sviluppa attraverso uno specchio stradale. Ma anche storie di padri e figli, di sportivi fragili e di teorie strampalate da dimostrare. 28 racconti brevi che provano a cogliere piccole anomalie nella realtà che ci circonda, negli eventi che possono palesarsi davanti ai nostri occhi.

Recensione:

Libro agile e dalla copertina minimalista questo “Leggere anomalie”, antologia di racconti brevi dell’autore Andrea Mitri. Si tratta di una pubblicazione indipendente, quindi come nostra abitudine partiamo con l’osservare a fondo il “prodotto libro”. 

Il nostro scopo è quello di non prestare il fianco a quanti critichino gli scrittori privi di casa editrice a prescindere, per quello siamo soliti fare le pulci ad ogni lavoro che ci giunge fra le mani. Rimaniamo convinti che nel mare magnum delle autoproduzioni si trovino delle chicche, o comunque dei buoni lavori. Di certo quello di Mitri si piazza fra questi, e visto che siamo certi che nessun denigratore della categoria dei self potrà trovare nulla da ridire sulla sua prosa, né sull’editing (in tutto il libro avrò trovato forse un paio di refusi), segnalo doverosamente la mancanza dei rientri. Aspetto che io stesso tendo a scordare, ma che i miei editor non mancano mai di segnalarmi. Consiglio al Mitri di eliminare anche questa pecca, assolutamente veniale, per poter presentare il suo “prodotto” in modo del tutto professionale. 

Detto questo, sono certo di aver colto nell’autore l’animo del creativo puro, che ha ben altro cui pensare che ai rientri del testo. La sua opera infatti è una raccolta di racconti molto differenti fra loro, ma sempre accomunati da una visione particolare della realtà circostante, dalla quale traspare chiara la sensibilità dell’autore. Uno sguardo attento, vigile e pronto a cogliere ogni piccola anomalia in una caccia al tesoro volta a stupirci con un sorriso improvviso, o con una nuova ruga sul viso, a causa di qualche verità che ci era sfuggita, e innanzi alla quale ora non potremo più far finta di nulla. 

A tratti il testo è più simile a poesia in prosa che a semplice racconto. Il Mitri è capace di trasporre la propria acutezza di sguardo e spiccata sensibilità in modo elegante, senza mai scadere nella stucchevolezza, anzi toccando nel profondo e sollecitando in modo naturale alla riflessione. 

I temi trattati sono molti, dall’autismo ai sempre tormentati rapporti fra genitori e figli, dall’immigrazione alla critica delle derive cui va incontro la moderna società. Menzione speciale meritano, a mio gusto personale, i racconti Risuolando, Brindisi a venire e Prima che si alzi la marea. Toccanti, e un barbaro come me non intende aggiungere altro.

Ho letto il testo in un baleno. Le 140 paginette sono scorse con leggiadria, toccando i vari temi con stoccate efficaci e pungenti. I personaggi, pur nella brevità delle vicende narrate, adempiono alla perfezione ai ruoli pensati per loro dall’autore e trasmettono tutta la carica emotiva necessaria a supportare i racconti e a renderli del tutto efficaci e coinvolgenti. 

Proprio una bella scoperta, insomma. Un autore che porta lustro a tutta la categoria delle pubblicazioni indipendenti e da non perdere di vista. 

Voto 7,5. Consigliatissimo!   

Andrea Zanotti

mercoledì 26 maggio 2021

Recensione: Mucchio d'ossa di Stephen King

 

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Sinossi:

Mike Noonan - quarant'anni, autore di best-seller - è un privilegiato: un discreto successo, un buon conto in banca, la consapevolezza di sentirsi arrivato; tutte cose che ovviamente non hanno alcun senso se l'unica persona a cui tieni un giorno esce di casa e non ritorna più, folgorata per strada dalla morte. Quattro anni dopo è uno scrittore finito, afflitto da un'esistenza vuota. E' alla resa dei conti ma è anche angosciato dalla sensazione che "qualcos'altro", oltre a lui, non sappia rassegnarsi all'ineluttabile di un'esistenza troncata, qualcosa che si fa strada nella sua mente insinuando dubbi tormentosi, procurando incubi che travalicano i limiti del reale...


Recensione:

Mi chiedo cosa possa esserci di nuovo da scrivere quando ci si appresta a recensire l’ennesimo romanzo di Stephen King. Non è facile, visto che di questo autore si è detto oramai tutto. Aggiungiamo il fatto che il romanzo di turno quest’oggi non è certo fresco di stampa, risalendo al lontano 1998, ossia a più di ventanni fa, per quelli come me che stentano a tenere il conto degli anni che passano. 
Insomma, come avrete capito sto cercando di prendere tempo, guadagnare spazio, allungare il brodo e chi più ne ha, più ne metta, e buona notte al secchio. 
Ok, finiamola. 
C’è poco da dire in realtà, se non che “Mucchio d’ossa” risulta a mio avviso fra quella schiera di romanzi del Re ben riusciti, quelli nei quali l’autore è ispirato dal profondo, quelli che estrae carpendo direttamente dai Pensieri Abissali, o come scrive lui, quelli partoriti direttamente dal duro lavoro dei ragazzi in tutta blu, giù da basso, quelli che sguazzano nel torbido e che si guadagnano la paga con il sudore della fronte. 
Risulta quindi un vero piacere divorare le 600 pagine della quali si compone Mucchio d'Ossa. Almeno, questa è la mia impressione sull’autore di cui stiamo trattando, e che stimo infinitamente, solo che non sempre i suoi romanzi arrivano a toccare in modo parimenti significativo. Si può assistere a una bella storia, ci si può affezionare ai suoi personaggi, forse anche solo per la sua abilità oratoria e alla familiarità data dalla lunga compagnia che ci hanno tenuto. Questo nel peggiore dei casi. Oppure ci si può calare fino a sentirsi coinvolti in modo tale di rimanerne stupiti. In questo secondo caso, nel quale rientra Mucchio d’Ossa, si capisce come l’autore abbia colto in pieno il bersaglio, parlando direttamente al profondo del lettore. King a mio avviso è maestro in questo, una dote che non è facile da riscontrare e che mi riporta periodicamente ad attingere alla sua folta produzione. 
Quando si pesca bene, si trovano veramente delle perle preziose, come questa storia, capace di commuovere e far sognare, non fosse altro che per un ultra quarantenne con la passione della scrittura come il sottoscritto, che si trova a leggere la storia d’amore impossibile fra il protagonista scrittore quarantenne e la giovane mamma ventenne e l’applicazione ferrea di una delle leggi presentate nell’unico manuale di scrittura creativa che io abbia letto in vita mia: … Non posso spiegarvela per non rovinarvi le sorprese, ma per Bacco, i colpi di scena e il dramma raggiungeranno toni epici. Consigliatissimo!