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martedì 14 febbraio 2017

KIZIL ELMA - Storie di Costantinopoli di Isabel Giustiniani [Rating 7]


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Titolo: KIZIL ELMA - Storie di Costantinopoli

Autore: Isabel Giustiniani

Genere: raccolta racconti storici

Prezzo: Gratis

Rating: 7/10


Sinossi: Kizil Elma significa Mela Rossa nella lingua turca. Tale appellativo era stato dato dagli Ottomani alla città di Costantinopoli. Questo ebook raccoglie, in una nuova veste rieditata e corredata di informazioni storiche, tre racconti incentrati su alcune figure e leggende turche che ruotarono attorno alla città di Costantinopoli e al processo che portò alla sua conquista. Due di queste storie sono state ospitate sul portale del Centro Studi Bizantini Magnaura e un'altra nella rivista Basileia, dedicata anch'essa a Bisanzio. In aggiunta, troverete come "special guest" uno spaccato narrativo della vita nella Costantinopoli di fine XIV secolo, vista attraverso la vicenda dell'incontro con un argiroprata. Il brano fa parte del romanzo thriller storico "L'ombra del Serpente". Racconti: - IL CANNONE DI ORBAN: la storia della nascita della famosa bombarda che ebbe un ruolo determinante durante l'assedio di Costantinopoli nel 1453. - LA BATTAGLIA DELLA PIANA DEI MERLI (KOSOVO POLJE): racconto dell'epico scontro nel 1389 tra la coalizione serbo-bosniaca, guidata dal principe di Serbia Lazar Hrebeljanovic, e l'esercito del sultano Murad I. Battaglia durante la quale salirà al potere il sultano Bayazid I, detto La Folgore, assassinando il fratello. - LA LEGGENDA DI BALIKLI: due nobili spagnoli, nella Istambul del 1860, viaggiano alla scoperta delle rovine di Costantinopoli. Verranno a conoscenza della leggenda legata alla fonte sacra di Balikli e all'ultimo imperatore della città, Costantino XI. L'autrice: Isabel Giustiniani è un'appassionata di Storia innamorata di Bisanzio. Gestisce storiedistoria.com, sito dove si parla di narrativa storica, saggistica, personaggi ed eventi del passato.


Recensione: 
Mi sono accorto che è passato parecchio dall'ultima volta che vi ho presentato un testo free, quindi mi sono sguinzagliato nei negozi online a caccia di qualcosa che facesse al caso nostro. Purtroppo, o per fortuna, la battuta di caccia si è conclusa fin troppo presto. Non appena ho visto il testo di Isabel Giustiniani non ho potuto far a meno di sceglierlo, mettendo da parte ogni ulteriore velleità predatoria.
Isabel Giustiniani è l'autrice de “L'ombra del serpente”, la cui recensione potete trovare qui e che tanto mi aveva colpito per passione e originalità. Va da se quindi la scelta di accaparrarmi questo Kizil Elma.
In questo caso, come da sinossi, ci troviamo innanzi ad una raccolta di racconti, l'ultimo dei quali non è altro che uno stralcio del romanzo sopracitato e che serve appositamente per invogliare all'acquisto.
Non posso che riconfermare la mia prima valutazione invitandovi a sperimentare quest'autrice di sicuro talento.
Passando ai primi tre racconti, ognuno dei quali sapientemente preceduto da una breve introduzione storica che ci aiuta ad inquadrare gli eventi, non posso che ribadire quelle che sono le caratteristiche della Giustiniani che mi hanno maggiormente colpito. Prima fra tutte la preparazione storica che fornisce ad ogni racconto la giusta profondità e accuratezza, accompagnata però da una prosa scorrevole e mai pedante, cosa a mio avviso assolutamente doverosa per accontentare ogni lettore di romanzi storici. Quello che poi traspare, pur nella brevità di questi racconti, è la passione dell'autrice per il contesto storico narrato e che ci fa percepire le vicende in modo quanto mai reale e coinvolgente. Aggiunta a questo c'è l'originalità delle situazioni narrate, eventi storici di indubbia rilevanza ma non certo abusati, e per me del tutto nuovi e interessanti.
Prosa lineare, ma non banale, dialoghi credibili e scorrevoli, personaggi ben tratteggiati considerando la brevità degli spazi concessi dalla tipologia narrativa prescelta, quindi tutto in regola.
Non posso che consigliarvi vivamente di scaricare questa raccolta gratuita per assaporare in prima persona quelle che a mio avviso sono doti innegabili, accompagnate da un prodotto assolutamente professionale, privo di refusi, con una bella cover, e quindi da sponsorizzare pienamente e che, come mi piace sottolineare in questi casi, porta lustro a tutta la categoria degli autori indie.
Voto 7, per il semplice motivo che trattandosi di racconti non vado mai oltre a questo voto.

sabato 12 novembre 2016

Dreamscape, la Chiave e il Mare di Stelle di Massimiliano Silla [Rating 6,5]

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Titolo: 
Dreamscape, la Chiave e il Mare di Stelle


Autore:  Massimiliano Silla

Genere: weird fantasy

Prezzo: Gratis

Rating: 6,5

Sinossi: Il libro conclusivo della saga fantasy dello scrittore Edward Dynson è scomparso nel nulla dopo la sua morte. I due anni successivi non sono facili per sua moglie Mira, costretta a convivere con il lutto e a crescere nel migliore dei modi il figlio Jake. Tutto cambia di colpo quando, una sera, Jake viene rapito da una creatura orribile sotto gli occhi attoniti della madre. Nel tentativo disperato di ritrovarlo, Mira oltrepassa il confine tra realtà e immaginazione, ritrovandosi a Lorkin, il mondo creato da Ed nei suoi libri. Tra città semoventi, uomini cane, zombie in completo scuro e gli incubi dell’Arconte, un’entità proveniente dal modo dei sogni e deciso a conquistare quello della fantasia umana, Mira scoprirà che in ballo c’è molto di più della vita di suo figlio. Ma sarà disposta a pagare il prezzo necessario a salvarci tutti? Chi era veramente suo marito? E chi sono i due esseri millenari che attraversano l’America in cerca di una misteriosa sfera nella quale è imprigionato un dio?

Recensione: Oggi vi presento un romanzo che ho trovato in download gratuito sullo store Kobo e la cui sinossi mi ha incuriosito: Dreamscape di Massimiliano Silla.
La prima cosa di Dreamscape che colpisce e spiazza è il sentore di fiaba, nella quale però subentrano scene decisamente horror, destabilizzando da subito il lettore. Che sia una scelta voluta non ci sono dubbi, a giudicare dalle indiscutibili doti narrative dell’autore, eppure inizialmente non l'ho trovata azzeccatissima. Parere assolutamente personale. A tratti infatti la storia risulta “fanciullesca”, confondendo il target di riferimento.
Il testo di Massimiliano Silla è di difficile collocazione, essendo frutto di una commistione di generi i cui tratti caratteristici spesso cozzano fra loro in modo evidente. Un romanzo bizzarro quindi, ideale per chi invece gradisce questa mescolanza di generi e tematiche, un weird fantasy insomma, come pochi se ne trovano in giro, perlomeno in lingua italica.
Fatta questa doverosa premessa, concentriamoci sul lavoro del Silla.
L’autore scrive bene e la lettura procede piacevole, mai noiosa, originale e insomma a conti fatti rivelandosi una piacevole sorpresa a costo zero. Già perché il romanzo, come detto, ci viene offerto in download gratuito e anche per questo deve essere premiato concedendogli una lettura. A maggior ragione visto che i pro superano in modo deciso i pochi contro, costituiti unicamente da quanto in premessa, e da alcuni refusi che sarebbero potuti essere facilmente corretti con una maggiore attenzione in fase di editing.
In effetti, non posso non menzionare un’ulteriore pecca, prima di procedere oltre, ossia che il testo non è assolutamente conclusivo, senza che questo sia segnalato dall’autore in alcun modo. 
In realtà il romanzo, nella versione da me scaricata da Kobo, ma che ritengo sia quella reale, visto che leggendo alcuni commenti su Amazon, alcuni lettori lamentano la stessa problematica, viene letteralmente troncato a pagina 314, senza alcuna spiegazione.
Purtroppo non ho trovato un recapito dell’autore per chiedere conferma delle sue intenzioni, quindi ci troviamo innanzi ad un bel problema. 
La qualità del testo però è elevata, così come l’originalità della storia, la caratterizzazione dei personaggi e la varietà degli scenari sono notevolissimi, pertanto non sapere come andrà a finire il tutto lascia decisamente con l’amaro in bocca.
Non posso pensare che Silla abbia abbandonato così il suo lavoro, credo piuttosto che il suo sia un escamotage per creare attesa su una seconda parte del romanzo, magari (giustamente) a pagamento. Sta di fatto che una spiegazione sarebbe stata d’obbligo a mio parere, perché così il rischio di far imbestialire i lettori è molto elevato. 
Ripeto, se non fosse per la pregevolezza del romanzo non mi sarei preso la briga di scrivere questa recensione, eppure Silla mi è piaciuto parecchio, pertanto perdersi la sua opera gratuita sarebbe un vero peccato, magari confidando prima in una risposta che possa chiarire le sue intenzioni e rassicurarci che non abbia abbandonato il progetto appendendo la penna al chiodo.
Ma torniamo alla storia, che a tratti mi ha fatto tornare alla mente spezzoni del miglior Stephen King, per tentare di far capire a cosa andrete incontro. Oltre che a King possiamo trovare, almeno in alcuni capitoli, le medesime atmosfere respirate in American Gods di Neil Gaiman, altro testo che personalmente ho apprezzato parecchio. Ci troveremo invischiati in avventure che coinvolgono piani differenti del reale, spunti già visti magari, ma rielaborati in modo personale e azzeccato, tratti tipici del fantasy classico frullati assieme a paesaggi zuccherosi e fiabeschi, ma che all’improvviso piombano in scenografie horror inquietanti quanto brutali. 
Gli ingredienti per un ottimo romanzo d’intrattenimento ci sono tutti, ora non resta che sperare Silla ci regali anche un finale degno dell’opera intrapresa. 
Al momento non posso quindi esprimere un voto che vada oltre al 6,5 sperando di poterlo elevare al suo giusto livello una volta comprese le intenzioni dell’autore. 
Nella speranza Silla ci possa dare una risposta in diretta, vi rimando alla prossima e vi saluto!

venerdì 28 ottobre 2016

Casamatta di Noemi Gastaldi [Rating 7,5]



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Titolo: Casamatta


Autore:  Noemi Gastaldi

Genere: narrativa moderna

Prezzo: FREE

Rating: 7,5

Sinossi: Un manicomio, una ragazzina di nome Sophia, un fazzoletto intriso di cloroformio e una meravigliosa Dea.

Mini-Recensione: Un racconto breve per un totale di 25 paginette, da scaricarsi rigorosamente gratis ai link sopra riportata. Oramai sapete il mio difficile rapporto con i racconti. Raramente capita che riescano a coinvolgermi, abituato come sono ai miei amati tomi da migliaia di pagine nei quali giocoforza, prima o dopo, si entra in sintonia con i diversi personaggi. Detto questo, devo ammettere invece che la storia di Noemi Gastaldi, è riuscita a prendermi sin da subito. La sua protagonista, carica di problematiche, mi ha conquistato, coinvolgendomi nel suo stato turbato e ansioso senza perdersi in lungaggini, ma andando subito al sodo, così come deve essere nei racconti ben congeniati.
Andiamo con ordine.
Il testo è pulito, privo di refusi e la prosa dell’autrice si evidenzia per spunti di originalità notevoli. Non solo scorrevole e piacevole, ma con qualche tocco di classe capace di portarla sopra le righe con successo. Convincente senza strafare, insomma, apparendo sempre naturale e mai artefatta.
Passiamo alla storia in se.
L’autrice è brava a ricostruire la vicenda permanendo sempre al confine fra follia, lucidità e dosi abbondanti di barbiturici, lasciandoci incerti sin alla fine su chi siano realmente i colpevoli e chi le vittime, sempre che ci siano e si possano definire tali. Un gioco che riesce molto bene alla Gastaldi e che ci appaga facendoci rimpiangere l’esigua lunghezza dello scritto. Insomma un assaggio delle doti dell’autrice che riesce con questo omaggio nel suo intento di attrarre potenziali lettori per le sue opere maggiori (vedi La Trilogia oltre i confini e la Saga dell’Immateriale, oltre ad altri racconti in download gratuito).
Un penna certamente da seguire e che ancora una volta dà lustro all’intera categoria degli autori indie. Complimenti vivissimi, rating 7,5.

domenica 18 settembre 2016

Manituana di Wu Ming



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Sinossi:


1775, all'alba della rivoluzione che generò gli Stati Uniti d'America. Lealisti e ribelli si contendono l'alleanza delle Sei Nazioni irochesi, la più potente confederazione indiana. Nella valle del fiume Mohawk, indigeni e coloni convivono da decenni. Scelte laceranti travolgono il futuro di una comunità meticcia: il viaggio deve cominciare, fino alla capitale dell'Impero, e la via del ritorno è già sentiero di guerra. Un cacciatore irochese abbandona i boschi e i romanzi di Voltaire. Un guerriero del Clan del Lupo interrompe la traduzione del Vangelo e imbraccia il fucile. Un baronetto di Sua Maestà compare nei sogni di bianchi e indiani. Una donna guida il suo popolo attraverso le fiamme. Dopo anni di ricerche e scrittura, la nuova narrazione dell'officina di cantastorie nota coi nomi "Luther Blissett" (ieri) e "Wu Ming" (oggi). Un romanzo epico sulla nascita di una nazione e lo sterminio di molti mondi possibili.


Recensione:

Spinto dal fascino del periodo trattato da questo scritto, ho appena ultimato la lettura di Manituana, un romanzo storico ambientato durante la rivolta delle colonie americane contro la madrepatria Inghilterra.
Manituana è un’opera partorita dal collettivo Wu Ming. Per chi non conoscesse questo gruppo e la loro interessantissima, e forse irripetibile storia, rimando direttamente al loro bel sito, stracolmo di materiale di sicuro interesse.
In questa sede mi limiterò a dirvi che l’ebook è liberamente scaricabile in tutte le possibili varianti, mentre il cartaceo è edito da Einaudi.
Come potete ben capire la cosa è del tutto eccezionale e rappresenta un esperimento di marketing unico nel suo genere. Noi però non siamo qui per questo, quanto per analizzare il romanzo in sé.
Un romanzo corposo, in alcuni tratti un po’ lento forse, ma sicuramente evocativo e ben scritto. Ottimo il lavoro di editing e testo praticamente privo di refusi, quindi non occorre perdere altro tempo a riguardo.
Le vicende si dipanano sfruttando innumerevoli punti di vista. I personaggi che ci prestano il loro sguardo per scandagliare questo scorcio della storia umana spaziano in luoghi affascinanti che vanno dal nuovo mondo ai grandi laghi del Canada, per transitare nel vecchi continente, in Inghilterra, nei suoi palazzi che trasudano ricchezza e nobiltà, bizzarria e romanticismo.
Un lavoro di ricostruzione storica affascinante, privo di facili ipocrisie, capace di affrontare nella sua durezza tematiche spinose come la triste sorte delle popolazioni indiane, senza arretrare d’un passo innanzi alla brutalità commesse da ambedue le parti.
Le diverse linee narrative sono abilmente congeniate in modo tale da mostrarci i diversi punti di vista, le diverse motivazioni, tutte lecite agli occhi dei rispettivi protagonisti, in un contesto complesso nel quale gli interessi delle diverse parti in causa non lasciavano spazio al dialogo, ma solo all’uso delle armi. Mai vengono dati giudizi, né più né meno velati, e questo a me piace parecchio, lasciando libero il lettore di farsi la propria idea.
Mi ha colpito il modo in cui, in quest’epoca e in queste lande, i destini potevano mutare repentinamente grazie a una semplice carovana di botti di whisky utilizzata per corrompere una tribù, piuttosto che per il capriccio di un ufficiale di sua maestà in vena di compiere gesti più o meno eroici. Questa aleatorietà degli eventi, che invece nei libri storici vengono sempre dipinti come fatti assodati e imprescindibili, frutto spesso delle capacità quasi soprannaturali di capi illuminati, viene trasposto splendidamente dagli autori e risulta oltre che più credibile, è molto più affascinante e non certo meno istruttivo.
Ci sono personaggi ricchi di carisma, così come interessanti sono gli usi e costumi ricostruiti con maestria nel corso della narrazione. Insomma non c’è da annoiarsi anche se forse il ritmo non è sempre incalzante. Discorso opposto vale per quanto riguarda la descrizione degli scontri e delle battaglie che ho trovato decisamente ben fatti e adrenalinici.
Non ho gradito più di tanto i capitoli dedicati alla gang degli “indiani d’Inghilterra”, trovandola un po’ sconnessa rispetto al filo narrativo e fine a se stessa, compreso la modifica del linguaggio utilizzato, a mio gusto eccessivamente artefatto, uno slang che ho trovato, forse per mia ignoranza, poco calzante. Si tratta comunque di gusto personale, intendiamoci.
Ad ogni modo che dire, un ottimo romanzo in download gratuito, capace di invogliare ad assaporare altre produzioni Wu Ming e di esplorare un epoca storica non certo abusata e pertanto ancor più godibile e tutta da scoprire.

venerdì 22 aprile 2016

Tex-Zagor: La Valle Nascosta di Moreno Pavanello [Rating 6]

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Titolo: 
  Tex-Zagor: La Valle Nascosta


Autore:  Moreno Pavanello

Genere: Western

Prezzo: Free

Rating: 6

Sinossi: Zagor viaggia verso sud, diretto al grande raduno dei capi Cherokee. Tex sale al nord, all'inseguimento di un malvivente. Si ritrovano a passare nello stesso luogo, separati dall'abisso del tempo. La fitta foresta sul fondo della valle appare antica, e silenziosa. Persino gli animali tacciono. Come per non disturbare. Eppure a volte, la notte, si possono udire dei sussurri... Riusciranno Tex e Zagor a svelare il mistero de La valle nascosta?

Recensione:
Oggi vi presento un racconto breve, gratuito ed al quale non ho potuto resistere.
Perchè? Perché ha l’ambizione di unire due personaggi mitici, due colossi del fumetto italiano, nonché i miei preferiti in assoluto: Tex Willer e Zagor.
L’idea di fondo è molto carina, con le trame che coinvolgono i nostri due eroi che si dipanano parallelamente una all’altra, ma in epoche distinte. 
Luoghi e incontri in qualche maniera convergono, gestiti in modo ineccepibile dall’autore, accomunando i nostri campioni in avventure dai tratti similari ma imprevedibili. Quindi lo spunto è pregevole e anche ben trasposto, quello che però non mi ha convinto appieno è la prosa dell’autore.
Lo stile del Pavanello rimane piuttosto piatto, senza slanci di particolare effetto. Ho notato anche qualche problemino con la consecutio temporum e il fatto stesso che lo abbia notato io, che tendo a perdermi se la storia mi coinvolge, trascurando errori e problemi, è da solo un indicatore che qualcosa non sia andato per il verso giusto. 
Purtroppo, aggiungo io.
La cosa mi ha sorpreso ancor più, quando sono andato a spulciare internet in cerca di informazioni sull’autore e ho scoperto trattarsi di un “cavallo di razza”, dal pedigree di tutto rispetto, con premi a concorsi vari. 
Opto quindi per l’ipotesi che abbia scritto questo racconto con una certa fretta, limitandosi forse a fare il compitino senza approfondire più di tanto, oppure che il supporto dell’editing esterno sia stato sottovalutato.
Ripeto, la struttura del testo e l’idea che ne sta alla base è pregevole, così come l’ambientazione che riesce a calarci nel vecchio west pur avendo a che fare con gli spazi limitati dovuti al genere letterario del racconto, eppure la sensazione che il risultato finale sarebbe potuto essere ben altro è molto vivida.
Dialoghi sbrigativi e un po’ posticci non contribuiscono a valorizzare il racconto, anzi ne accentuano l’impressione che la fase di rifinitura sia saltata.
Pregevole il tocco di “bizzarro” che viene inserito nel testo e che contribuisce ad agevolare l’allaccio delle due vicende distinte e che nel complesso non stona per nulla conferendo anzi quel pizzico di originalità in più.
Insomma, per ora una sufficienza, in attesa magari di una versione rivista capace di limare le sbavature conquistandosi così un punticino in più.
Ad ogni modo, essendo uno dei pochi testi western in circolazione, imperdibile per gli amanti del genere.
Dello stesso autore segnalo anche il racconto, a sua volta offertoci gratuitamente 

"Attento Trinità... Arrivano i vampiri!"






domenica 20 marzo 2016

La Battaglia di Aquirama - Giorno e Notte, di Andrea Zanotti [Rating 8]

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Titolo: La Battaglia di Aquirama - Giorno e Notte


Autore:  Andrea Zanotti

Genere: Military Fantasy

Prezzo: Euro 2,49 (Cartaceo Euro 11,98)

Rating: 8

Sinossi: Orde di cavalieri selvaggi del Quarto dell’Aria da una parte, Legioni del Quarto della Terra dall’altra e Aquirama nel mezzo.
La città Stato capace di mantenersi indipendente dalla sua fondazione, che la leggenda vuole sia avvenuta per opera del divino Dragone Rosso Stige, è sull’orlo del baratro. Riuscirà il Drakoi, suprema guida spiritale e militare, ad avere la meglio sui nemici esterni e su quelli che tramano all’interno stesso delle mura cittadine?
In un giorno e in una notte la storia millenaria della città verrà sconvolta.

Recensione: "La battaglia di Aquirama" è un fantasy dai toni e dalle caratteristiche piuttosto tipiche per il genere. Mancano le classiche razze (ci sono solo gli umani), ma l'ambientazione è medievale, c'è la magia (elementale), gli scontri si svolgono a suon di frecce, scudi ed armi in metallo, con occasionali usi di (rari) esplosivi rudimentali.
A grandi linee il mondo ci viene presentato diviso in quattro macro aree (quarto dell'acqua, della terra, del fuoco e dell'aria) abitate da popolazioni che, per usi e modi di fare, riflettono l'elemento a cui è associato il loro territorio. Il quarto dell' aria è formato, perlopiù, da praterie ed abitato da popoli liberi e barbarici. Il quarto della terra è abitato da una popolazione militarizzata, le cui tattiche belliche risultato più ragionate e dall'approccio piú difensivo. Il popolo del quarto del fuoco è teocratico e gestito da un culto legato ad una divinatá drago fondatrice e protettrice del regno, oltre ad aver accesso a (pochi ) esplosivi di difficile produzione. Del quarto dell'acqua non ci è dato saperne niente. Ogni popolazione (ad eccezione del fuoco) ha accesso, tramite i maghi, alla magia correlata al loro elemento, anche se sembra limitarsi all'evocazione di elementali potenti ma pericolosi anche per chi li evoca.
Descritta così l'ambientazione dà l'idea di qualcosa di banale, di già sentito, ed in effetti l'aspetto generale del mondo di questo libro è infarcito di molti clichè del genere, ma hanno un loro motivo di essere e sono stati usati in maniera intelligente. Leggendo il libro ci si rende conto che l'intento dell'autore è quello di raccontare un "piccolo" evento, concentrarsi su quello e buttare il lettore, il più velocemente possibile, al centro dell'azione. L'unico modo per fare questo è "abbozzare" uno sfondo semplice e facile da ricordare, che permetta di dare un'identità di base alle fazioni coinvolte, ma che non richiedano troppo tempo per essere descritte, ovvero usare delle fondamenta stereotipate.
I cliché usati, comunque, non vanno a minare quella che è la personalità del racconto. Con l'andare avanti della storia, infatti, alle semplici basi vengono aggiunti dettagli e rifiniture che vanno ad aggiungere carattere e peculiarità interessanti alle varie popolazioni, una storia ed una cultura. Un esempio lampante è il popolo dell'aria formato da diverse tribù unite per lo scopo finale, ma completamente diverse l'una dall'altra e tutte ben caratterizzate nell'abbigliamento e nel modo di porsi in battaglia.
L'idea di scegliere un arco narrativo e temporale ristretto, unito alla semplicità delle basi, si va a riflettere in una coerenza dell'ambientazione piuttosto alta. Personalmente non ho mai notato momenti in cui gli eventi descritti risultassero impossibili.
Passando alla trama, come già accennato, il nucleo di base su cui ruota tramite tutto il libro è piuttosto semplice: il regno di Aquirama, potente polo commerciale, la cui intoccabilità è sempre stata legata alla (ormai solo) legenda del divino drago fondatore e protettore, si trova a dover affrontare l'assalto contemporaneo, e su fronti diversi, del regno dell'aria e della terra. Partendo, peró, da questo semplice spunto, l'autore è andato ad innestare diverse sotto trame ed eventi che fanno da carburante all'intera vicenda. Nel conflitto, infatti, inizieranno a scoprirsi patti ed alleanze segrete, tradimenti tra fazioni, astuzie ed azioni di sabotaggio, che rimodelleranno le tattiche e l'andamento della guerra, ma sempre in maniera credibile (per il contesto fantasy in cui è immerso ).
La storia, in generale, prende e scorre facilmente. L'alternanza tra momenti bellici e sotterfugi permette una buona variazione della narrazione ed evita la ripetizione. Unico punto dolente, a mio avviso, è proprio nel continuo cambio di scenario. Tutta il libro regge la propria narrativa sulla struttura del romanzo corale , quindi su punti di vista diversificati e sul continuo cambio di location. L'autore ha inserito sia una mappa delle zone sia (nei titoli ) l'indice del dove e di chi si stà parlando, ma tale struttura potrebbe portare in confusione un lettore occasionale, che si ritroverà ad orientarsi più sui personaggi che sui luoghi.
Parlando dei personaggi, vale la stessa cosa che vale per il resto del libro. Essi sono figli delle basi da cui nascono ma, allo stesso tempo, vivono di vita propria. Alcuni risultano più memorabili di altri ma tutti hanno qualcosa che li caratterizza, prendendo spessore mano a mano che se ne raccontano le vicende. Non è difficile pensare di ritrovarsi a simpatizzare per uno o più personaggi ed a preferirne gli archi narrativi.
In definitiva ci troviamo davanti ad un libro di intrattenimento scritto in maniera intelligente. Dove il fantasy, di solito, parla di storie di ampio respiro cronologico e le battaglie si inseriscono nelle strorie come parentesi di viaggi e di eventi più grandi, qui ci si concentra in meno di due giorni, in un'unica battaglia, ma fatta bene, ben descritta e dagli esiti imprevedibili. Nessuno è l'oscuro signore da sconfiggere ed in ogni schieramento c'è qualcuno per cui tifare.
Il prezzo, infine, è onesto per un ebook, considerando che è acquistabile a 2,49 euro per 280 pagine abbondanti (senza tener conto della possibilità di leggere gratis i suoi libri sul suo blog).






venerdì 25 dicembre 2015

Natale di Libri per tutti!




Eccoci giunti al post natalizio. 
Limitarmi ai canonici auguri di rito mi pareva banale, quindi dopo lunga riflessione, a questi volevo aggiungere qualcosina che avesse le sembianze di un regalino. Dopo altrettanto lunga ricerca ho trovato qualcosa. Una chicca spero, che forse non tutti ancora conoscono: Fairbooks!

Di che si tratta?
Semplice, un applicazione che vi permette di leggere tonnellate di libri gratis.

E’ un progetto in evoluzione, ad ogni modo già perfettamente operativo. Ho provato in prima persona, sia come autore, piazzandoci alcuni dei miei romanzi, che come lettore: tutto funziona a meraviglia.


Libri free per tutti
Il meccanismo è semplice e oramai consolidato, e si regge sulle inserzioni pubblicitarie che appaiono sullo schermo e che andranno a retribuire i gestori della app e gli autori (compresi quelli indipendenti) che avranno caricato i propri lavori, mantenendo il “canone a zero” per l’utente finale.
Tali inserzioni sono a piè di pagina e per nulla invasive, garantito. 
I romanzi a disposizione aumentano di giorno in giorno e spaziano fra tutti i generi immaginabili, quindi che aspettate?
Prima di essere zavorrati dalle pantagrueliche abbuffate festive, correte a scaricarla!

Liete feste a tutti e buone letture

venerdì 22 maggio 2015

Ebook gratis: "Confessione di un autore indipendente"

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Questa settimana pubblichiamo la segnalazione di un testo che sicuramente interesserà quelli che fra voi si baloccano di scrittura, ma forse anche i comuni lettori, curiosi di scoprire cosa si celi dietro gli ebook indie e a cosa vada incontro chi decide di perseguire la via dell’autopubblicazione.
Io non ho ancora avuto modo di leggerlo, però essendo un’opera in download gratuito che tratta nello specifico il tema più caro al nostro blog, ho pensato fosse giusto darle almeno questo spazietto di visibilità.
Vi lascio alla sinossi e ringrazio l’autore, Michele Amitrani, per avercelo segnalato.  

C’è anche un mini-documentario riguardante il libro, eccolo qui:





Sinossi
Il libro che hai scritto è lì che ti guarda, coperto di polvere, dal cassetto della scrivania.
Hai speso mesi, forse anni, per scriverlo, ma a questo punto, non sai davvero che cosa farne.
L’idea di provare a pubblicarlo con l’editoria tradizionale non ti entusiasma affatto. Hai sentito storie che parlano di rigetti, delusioni, perdita di soldi, stima e tempo.
La BUONA notizia è che oggi hai una scelta.
Questo è un momento unico nella storia. Sta a te decidere se chiudere il cassetto e dimenticarti del libro oppure dargli una possibilità di potersi esprimere, di poter parlare al tuo pubblico, di far conoscere le tue idee o di vendere il tuo prodotto. E puoi farlo da solo, senza l’aiuto di nessuno.
La CATTIVA notizia è che non sarà facile.
Non esistono scorciatoie, strette di mano segrete, pozioni o amuleti che possano trasformarti magicamente nel prossimo autore best-seller. I consigli brillanti, che hanno fatto la fortuna per alcuni, per te potrebbero non valere niente e alla fine, dopo centinaia di ore del tuo tempo, innumerevoli sacrifici e preghiere, potrebbe tutto concludersi in un nulla di fatto.
Scritto in tono discorsivo e a tratti giocoso, questo libro è il racconto in prima persona di un autore indipendente che spiega come creare un prodotto in maniera autonoma, le sfide che presenta ma anche le soddisfazioni che porta.
Dalla creazione di una Piattaforma per presentare e pubblicizzare la tua idea o il tuo prodotto, fino al fatidico momento in cui premi il pulsante ‘pubblica’, questo libro è il viaggio di un giovane autore indipendente alle prese con il complesso, frustrante e affascinante mondo della pubblicazione indipendente.

venerdì 24 aprile 2015

venerdì 20 febbraio 2015

Thabo il rabdomante - online!



Ecco il Capitolo 1 - Esodo


Si tratta di un racconto a puntate, capitoli brevi di massimo 2.500 battute.

A venerdì prossimo quindi, per il seguito che troverete qui!  

martedì 17 febbraio 2015

Comunicazione di servizio: Thabo, racconto gratuito




Vi introduco il racconto che ho scritto a quattro mani con l’autore Alessio Marta.
La storia narra di un mondo post apocalittico dove l’acqua è diventata il bene più raro, la vita umana ha perso di valore e sopravvivere ogni giorno è una sfida. Thabo è un ragazzo che vive nel nuovo Sudafrica e viaggia alla ricerca di un mondo migliore.
La pubblicazione inizierà venerdì 20/02/2015.
Si tratta di un racconto a "puntate", ossia ogni venerdì verrà pubblicato un nuovo capitolo. Io e Alessio ci alterneremo alla scrittura degli stessi e di volta in volta li pubblicheremo sui rispettivi blog.
Non rimane altro da dire, se non buona lettura! 

martedì 4 novembre 2014

Quota 100.000, si festeggia: Ebook in omaggio!



100.000 contatti: nottetempo www.scrittorindipendenti.com è arrivato a questo traguardo. Nulla di che se non si trattasse di un sito portato avanti per passione da pochi impavidi. Una realtà di nicchia certo, ma alla quale voglio tributate in questa occasione un post autocelebrativo, perché ogni giorno spuntano decine di blog sulla narrativa d’evasione, ma molti, seppur animati dalle migliori intenzioni, non resistono che per una o poche stagioni. Noi nel nostro piccolo invece perseveriamo e siamo ben decisi a farlo ancora a lungo perché crediamo fermamente nelle possibilità offerte dal binomio ebook/autori indie e crediamo che il futuro non possa che portare una grande crescita in entrambi i segmenti.

Quindi è tempo di festeggiare!

Non amo le tecnologie, non ne padroneggio la magia, e soprattutto amo il contatto diretto con i lettori. Per festeggiare l’evento invierò a chiunque me ne faccia richiesta il  “Cofanetto” Mondo Uno in omaggio (scrivetemi a [email protected] fino al 09 Novembre).
E’ un modo per ringraziare voi lettori che avete la pazienza di continuare a seguirci nonostante l’aperiodicità dei post e la grafica spartana del sito. D’altronde quello che importa sono i contenuti, giusto no? E noi a quelli facciamo sempre grande attenzione.


Infine colgo l'occasione per segnalarvi la neonata pagina facebook grazie al prezioso aiuto di Sarah che se ne occuperà in prima persona.

Grazie a tutti!


giovedì 2 ottobre 2014

"Pre-Mutation" di Irene Grazzini [rating 7,5]



Link Download Amazon
Link download epub



Titolo: Pre-Mutation
Genere: Fantascienza


A distanza di un annetto dalla pubblicazione del romanzo Mutation, Irene Grazzini torna a far rivivere i personaggi incontrati nel suo romanzo con la raccolta Pre-Mutation.
Quattro racconti (La Musica dell’Acqua - Un tipo strano - Segreti dal passato - Il mondo sta cambiando) in download gratuito, ambientati nell’universo di Mutation e che ci presentano le storie antecedenti di alcuni degli attori principali dell’ebook. Un prequel che sarà quindi apprezzato da chi ha letto a suo tempo il romanzo e che invoglierà chi ancora non l’avesse fatto a colmare la lacuna.

mercoledì 25 dicembre 2013

Auguri a tutti... e un regalino





Carissimi lettori, colgo l'occasione delle festevità in arrivo per fare il punto della situazione. Il periodo per il blog non è certo florido. La pubblicazione di articoli va a rilento. Alcune defezioni fra gli autori/recensori si sono dimostrate durissime da assorbire, ma confido non divengano letali.
Ammetto tutte le mie colpe... ultimamente mi sono dedicato molto alla scrittura dei miei romanzi e ho colpevolmente tralasciato scrittorindipendenti.com

Per l'anno nuovo quindi mi riprometto di tornare a una maggiore efficienza perchè il progettino è sempre operativo, e nonostante tutto abbiamo ancora alcune frecce al nostro arco.




Per farmi perdonare (almeno per coloro che possiedono un kindle, o la voglia di convertire il file), spero di fare cosa gradita segnalandovi che la mia ultima fatica, il I° volume del Mondo Due dal titolo "Il Nuovo Quarto", sarà in download gratuito dal 26/12 al 31/12 su Amazon.
Auguri a tutti quindi e buone letture!

Andrea dr.zinu

lunedì 21 ottobre 2013

Sette, morto che parla e altri 10 racconti. Susanna Raule. [Rating 9]

Titolo: Sette, morto che parla e altri 10 racconti
Autore: Susanna Raule
Editore: auto-pubblicato
Genere: Giallo
Pagine: 50 pagine circa ognuno
Rating: 9
Link download (gratuito)

Trame:
1. Sette morto che parla.
È il terzo cadavere che viene trovato sepolto in un bosco, nei dintorni della Spezia, e la squadra mobile brancola nel buio. D'altronde, sarebbe strano il contrario: per gli uomini del commissario Sensi brancolare nel buio fa parte di una routine ben collaudata. Finché il serial killer continua a essere così discreto da lasciare le sue vittime in posti troppo fuori mano perché i giornalisti se ne accorgano non c’è problema. Ma i giornalisti finiscono per accorgersene e il caso diventa improvvisamente “prioritario”.
La prima avventura in assoluto con protagonista Ermanno Sensi.

2. Carriera Veloce

Per un’ispettrice decisa a fare carriera alla svelta, La Spezia non è la destinazione ideale. Il primo caso che capita a Sasha riguarda un pirata della strada e non sembra che i suoi nuovi colleghi lo stiano prendendo molto sul serio. In particolare, è chiaro che il commissario Sensi non se ne vuole occupare per niente.
Nel frattempo Greta ha un piccolo problema: il suo ragazzo è morto, ma pare che non l’abbia intenzione di andarsene...

3.Lo strano caso del pappagallo fantasma

La cugina del signor Onofrio Dagoberti è scomparsa da ben cinque ore quando lui si presenta in questura per denunciare il fatto, nonostante i suoi precedenti dissidi con l’ispettrice Riu.
Il problema è che la cugina è agorafobica, ansiosa e ossessivo-compulsiva: non si sarebbe mai allontanata dalla sua routine se non le fosse successo qualcosa di grave.
Sensi, ovviamente, è molto perplesso, ma se i nemici dei tuoi nemici sono amici, il signor Dagoberti merita senz’altro la sua attenzione. Anche perché il principale indizio è bizzarro come piace a Sensi: un pappagallo che grida “aiuto!”.

4. Una linea d'ombra

Il commissario Sensi sta provando a raccogliere i frutti della sua momentanea fama, quando viene interrotto da un nuovo caso: un ragazzino è stato molestato da un’educatrice scolastica. Probabilmente. Forse. Anzi, quasi certamente no.
Il caso, è ovvio, si complica subito enormemente, Sensi ha finito le ferie e, per di più, l’educatrice scolastica quasi-certamente-innocente è piuttosto carina.
Tra famiglie disfunzionali, periferie degradate, tossicodipendenti e paranoici psicotici, Sensi e la sua squadra dovranno costeggiare la linea d’ombra tra menzogna e verità. O, quanto meno, un accettabile sostituto di essa.

5. Appartamento di sopra

Sensi non è mai stato portato per le relazioni durature. Quando la tizia con cui ha avuto una relazione-lampo la settimana precedente lo chiama a notte fonda per denunciare un crimine nell’appartamento sopra al suo Sensi non è particolarmente felice di accorrere in suo aiuto. Tanto più che sembra che il crimine non ci sia stato affatto.
Naturalmente, però, quando uno i guai va a cercarseli...

6. Mezza sega

Quando gli sparano, Sensi non pensa che l’aggressore possa essere un carabiniere. Guido Mari è grosso, tatuato e assomiglia a un teppista. D’altronde, neanche Sensi sembra una persona benintenzionata, se lo incontri in una zona malfamata, di notte, mentre insegue qualcuno con una pistola in mano.
Quel qualcuno è una vecchia conoscenza del commissario, un adepto della setta che, molti anni prima, Sensi ha smantellato. E non ha dei sentimenti positivi per il suo ex-amico.
Sensi e Mari dovranno collaborare per forza per ritrovare l’uomo.

7.Clamidia

Il commissario Sensi è tornato dalle sue vacanze a Berlino con il raffreddore e con la clamidia. L’ha seguito anche qualcos’altro, ovvero l’ennesimo caso di cui non vuole occuparsi.
Nel frattempo, alla Spezia ha iniziato a colpire una banda di ladri di gioiellerie. Un altro caso che, per quanto riguarda il commissario, ha bassissima priorità.
Tra poliziotti tedeschi non più svegli di quelli italiani, mistress e anziani signori ansiosi di collaborare, per il commissario si annuncia un rientro tutt’altro che rilassante.

8.Black Christmas

Sensi odia il Natale. Durante le feste la gente sembra impazzire, come la donna che ha teso un agguato sulle scale a suo marito, colpendolo con un abete. O come l’uomo vestito da Babbo Natale trovato morto in un vicolo. Ma il problema più grave del commissario è un altro: non ha idea di quale regalo comprare alla sua quasi-fidanzata storica, Carmel.
Ci sono delle volte in cui, semplicemente, non puoi vincere.

9. Lividi

Un anziano signore ucciso con un ferro da stiro non è abbastanza per mettere in moto il commissario Sensi, le pretese di una futura-ex possessiva e invadente, sì. Certo, Clara è conturbante, rossa e dalle gambe lunghe, ma osservata più da vicino è una vera strega.
Insomma, è un brutto momento. Il mal di testa del commissario non se ne va, gli fa male lo stomaco e sembra che tutto complotti contro di lui.
Sembra... oppure è proprio così?

10. quello che non sai

I furti in villa non sono tipici casi di cui Sensi voglia occuparsi. Cioè: sono casi che gli interessano ancora meno degli altri. Quando il questore in persona lo chiama per affidargli le indagini sul furto ai danni di una ricca signora molto ben inserita, quindi, Sensi capisce subito che è in arrivo una rogna colossale.
E la rogna arriva subito: quello che i ladri hanno preso dalla villa sono dei filmati molto particolari.
Tra medium schizofrenici e gattari, boss della malavita che vivono nelle case popolari e femme fatale un po’ ammaccate, il commissario si troverà a giocare a un gioco che davvero non fa per lui.

11.Hardcore

La nuova tizia che Sensi ha appena conosciuto non sembra una persona facile. È contraria quasi a tutto e i suoi gusti musicali non sono in linea con quelli del commissario. Ma quando gli chiede il suo aiuto, Sensi non riesce a tirarsi indietro, anche se non si tratterà di un caso semplice... né indolore.

Questa più che una recensione sarà una dichiarazione d’amore, Amore imperituro per questa autrice. Ho scoperto Susanna Raule e il suo commissario approfittando dell’offerta lampo di amazon. Ho acquistato così il primo romanzo L’ombra del commissario Sensi che, se devo essere sincera, non mi aveva convinta del tutto, anche se mi aveva messo un gran prurito al e la voglia di leggere ancora le sue avventure bislacche. Mi era rimasto appiccicato addosso.
Così ho preso il secondo romanzo, satanisti perbene, ed è sbocciato l’amore. Quindi, come sempre accade quando m’innamoro di un autore/autrice o di una serie, da brava lettrice ossessivo-compulsiva, leggo tuuutto ciò che è stato scritto, tutto quello su cui riesco a mettere le zampe. Con questi racconti posso dire di aver letto tutto sul commissario Sensi. Mancano solo le note a margine e la lista della spesa. Sig.ra Raule?! le  pubblichi pure … io le leggo di sicuro.
Il commissario Sensi è un commissario fuori dall’ordinario. Non solo nell’aspetto..
Con il suo stile goth, capelli lunghi e  trasandati, vestito sempre e solo di nero, stivali alti stretti al polpaccio, Sensi sembra più un elemento sospetto che un poliziotto. Eppure a soli 35 anni è capo della squadra mobile di La Spezia ( o meglio di Spezia). Un passato come infiltrato in una setta satanica, gli ha portato delle onorificenze,è vero, ma ha lasciato pure dei segni profondi e una presenza non proprio desiderata.
Per il resto è un lavativo, arriva perennemente tardi a lavoro, demanda ai suoi sotto posti tutto ciò che è noioso e laborioso e durante le indagini ciò che davvero gli viene alla perfezione è :brancolare nel buio.
Il commissario Sensi  si odia o si ama, non ci sono vie di mezzo.
Le indagini cominciano sempre da un elemento banale..un qualcosa di apparentemente insignificante, a cui nessuno darebbe importanza, ma che per un qualche motivo porta Sensi a rimuginarci su.
Io non sono nuova a indagini senza capo ne coda e commissari non ordinari, amo moltissimo Fred Vargas e il suo commissario Adamsberg e, in un certo senso, seppur in modo differente, Sensi mi ricorda lui.
Le storie che Susanna Raule ci propone hanno però un elemento in più..il soprannaturale.
Già perché Sensi durante il suo periodo da infiltrato, ha imparato seriamente a maneggiare l’occulto…e si è portato dietro un ricordino..un po’ ingombrante.
Un elemento questo che potrebbe non piacere se si cerca un giallo classico ma che, per me, da quel tocco in più.
Lo stile della Raule è uno stile ironico e graffiante. Un ironia misurata che rende la lettura piacevole e divertente. Non mancano le risate.
Le indagini non sono scontate ne banali e lasciano sempre di stucco nel finale.
Pur essendo dei semplici racconti (lungh.media 50pg) non lasciano quel senso d’incompiutezza, come succede spesso(almeno a me) quando si leggono racconti brevi, sono ben sviluppati e, come le ciliegie, finito uno si vuole iniziare l’altro.
Insomma, potete leggerli come antipasto,per darvi l’opportunità di conoscere questo personaggio e capire se fa per voi…o come dessert, se lo conoscete già ma, come me, siete in astinenza. Valgono la pena.

Alcune citazioni (tratte dai romanzi..non dai racconti, vi toglierei tutto il gusto):

Sensi aveva ascoltato la gragnola di ordini senza muovere un muscolo. Anche perché, in effetti, cercava di continuare a dormire in posizione eretta.” (tratto da satanisti perbene)

"Arrivarono a Bologna verso le cinque di sera, perché Sensi aveva voluto fermarsi in quasi tutti gli autogrill. Durante una di queste soste aveva fatto una lunga telefonata con Dozio, poi aveva chiamato Tudini per sapere se alla Spezia la sua squadra continuava efficacemente a brancolare nel buio anche in sua assenza."(tratto da satanisti perbene)


"«Già, adesso abbiamo la spada. È chiaro che mi aspetto che dal laboratorio, su queste basi, mi dicano se l’assassino ha avuto la varicella oppure no. Dopodiché ci metteremo ad aspettare al varco gli adulti che vogliono essere vaccinati. Sarà un arresto lampo»."(tratto da L'ombra del commissario Sensi)

"Sensi era molto bravo a fingere di non essere un poliziotto.
Talmente bravo, in effetti, che la metà delle volte le macchine di pattuglia lo fermavano come elemento sospetto"
(tratto da L'ombra del commissario Sensi)