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domenica 2 giugno 2013

"La morte è soltanto il principio" di R.C.F. Monticelli [Rating 5]





Titolo: La morte è soltanto il principio
Autore: Rita Carla F. Monticelli
Genere: Avventura
Pagine: 143
Rating: 5/10
ISBN: 9781465722867
Download gratuito 








Oggi vi sottopongo un ebook gratuito che etichetterei genericamente come romanzo d’avventura.

Il testo, come anticipato con correttezza da parte dell’autrice nell’introduzione, tratta dell’ipotetico sequel del film “La Mummia”.

Per essere goduto appieno quindi presuppone che voi abbiate presente la storia svoltasi nella pellicola, o almeno questa è la raccomandazione della scrittrice.

A mio parere può tranquillamente essere letto anche senza aver visionato il precursore cinematografico, senza perdere nulla.

Non è il primo lavoro di Rita Carla Francesca Monticelli che appare qui sul blog, anche se questa volta l’esito a livello di valutazione è ben differente dal successo di "Deserto Rosso".

Ci tengo a sottolineare che questo ebook è stato scritto una dozzina di anni fa (seppur revisionato nel 2012 come si apprende dall’introduzione) e quindi la differenza a livello di voto probabilmente deriva dai miglioramenti intercorsi in questi anni nella prosa della scrittrice.

 
Da buon cultore delle religioni antiche, io mi sono avvicinato inevitabilmente a questo testo anche se oramai datato, che richiama ambienti e usi dell’antico Egitto. Ovviamente mi sono attenuto al contenuto dell’ebook in questione senza lasciarmi influenzare da altri fattori.
Tutto questo lungo preambolo per concludere che non me la sento di dare la sufficienza a quest’opera, seppur gratuita.
L’ambientazione, potenzialmente ricca di pathos e scenari suggestivi, non viene sfruttata e questo per un amante dei “viaggi da libro” come il sottoscritto è la pecca principale.
Non occorre certo addentrarsi nella cultura egizia oltre i limiti imposti dal genere avventuroso dell’ebook, ma un minimo di approfondimento (almeno superiore a quello del film) avrebbe giovato a far calare il lettore nelle asfittiche, polverose e al contempo affascinanti atmosfere dei Templi dedicati ad Horus e deità varie.
Il punto forte del film a quanto posso ricordare, era certamente la fotografia: scenari meravigliosi, grandiosi ed evocativi che sopperivano alla pochezza della trama. Questo purtroppo nell’ebook non avviene.
Le descrizioni che avrebbero dovuto far rivivere la maestosità delle tombe egizie, la soggezione scaturita dal trovarcisi al cospetto ecc… vengono relegate a mero elemento di sfondo quando invece dovrebbero esserne i veri protagonisti.
Il romanzo a mio avviso rimane a metà del guado, non riuscendo a collocarsi come opera d’avventura mozzafiato, né a maturare in un qualcosa di più complesso e caratterizzato storicamente.
L’intento di correre rapido e spedito viene castrato della prosa dell’autrice, con una costruzione delle frasi barocca e ridondante, con secondarie su secondarie e apposizione confusionaria della punteggiatura.
Ne consegue una pesantezza nella lettura capace di infastidire il lettore per il suo costante riproporsi.
È un peccato perché la padronanza della lingua da parte dell’autrice è indubbia e quando la prosa si mantiene più asciutta anche la storia in se ne beneficia con spezzoni effettivamente piacevoli e scorrevoli.
Un altro aspetto ambivalente che mi sento di sottolineare è l’ironia che pervade l’intero racconto.
Spesso è azzeccata e pungente, ma in alcuni casi (specie nelle scene veramente drammatiche) risulta a mio avviso troppo spinta e fuori luogo.
Anche per quanto riguarda i personaggi non sono del tutto convinto.
Certo, si da per scontata la conoscenza degli stessi dal film, ma in questo seguito l’autrice avrebbe potuto ampliarne la caratterizzazione, sfruttando per di più il fatto che gli stessi ricoprano i soliti cliché del cinema a stelle e strisce, per aggiungere qualcosa di diverso.
L’unica ad avere un guizzo degno di nota è la giovane e bella Jenn che da abbindolatrice e seduttrice si scopre nell’evolversi della narrazione, possedere doti nascoste insospettabili che esulano da quelle prettamente fisiche che tutti ci saremmo aspettati.
Insomma, ci sono cose a mio avviso che potrebbero essere migliorate e a giudicare dai buoni riscontri ottenuti dai seguenti romanzi, l’autrice deve esserci nel frattempo riuscita egregiamente.


1 commenti:

Jack DiSpade ha detto...

Mi sembrava opportuno a questo punto aprire una discussione sull'autrice nel nostro forum

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