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mercoledì 12 giugno 2013

"A volte la magia funziona" di Terry Brooks

Titolo: "A volte la magia funziona: Lezioni di una vita di scrittura"
Autore: Terry Brooks
Pagine:186
Editore: Mondadori
Rating: 7/10
ISBN: 8804517492
Link Acquisto (12)











Spulciando nal reparto "scrittura" della biblioteca, mi sono imbattuto in questo invitante volume. Molti di voi conosceranno Terry Brooks, autore della saga di Shannara nonché di quella di Landover. Anche io nalla mia fanciullezza ho letto qualcuno dei suoi libri, tre per l'esattezza: il classico "La spada di Shannara", il suo seguito e il suo preludio. Forse all'epoca avevo gusti un po' più grezzi di adesso, ma ricordo di aver gradito la lettura e confesso che non ho mai abbandonato l'idea di continuare la saga (sebbene oramai non ricordi nemmeno i nomi dei personaggi...).

Questo libello si propone come un manuale di scrittura, e invita il lettore con un titolo seducente e una copertina accattivante. In realtà, più che un vero e propio manuale, si tratta di un racconto delle vicende editoriali vissute dall'autore durante la sua fortunatissima carriera. Oramai giunto a veneranda età, Terry Brooks si concede di raccontarci senza peli sulla lingua le vere ragioni del suo successo (un buon editore e molta fortuna, ci dice), le sue ingenuità , i suoi errori e i compromessi che ha dovuto accettare.



Con l'eleganza del narratore esperto, ci trasporta nel suo mondo personale, che non è affatto idilliaco come si potrbbe pensare. Il mestiere dello scrivere è in realtà fatto di progetti fallimentari, estenuanti revisioni, contratti ambigui, trappole editoriali, lettori adirati e molte altre magagne. Le aspirazioni artistiche costituiscono soltanto la scintilla iniziale per imbarcarsi nella stesura di un romanzo e passano quasi sempre in secondo piano rispetto all'aspetto strettamente professionale.


"La Spada di Shannara", il primo libro pubblicato da Terry Brooks, ebbe immediato successo.

Sostanzialmente il libro ripercorre in ordine cronologico le tappe fondamentali dell'attività dell'autore contornandole di aneddoti e curiosità. Certo, non mancano indicazioni per lo scrittore in erba: ricette e regolette disseminate qua e là o anche interi capitoli dedicati all'arte dello scrivere; l'autore però evita sempre prescrizioni rigide e anzi, dice chiaramente che ciò che ha funzionato per lui non è detto che debba funzionare per altri. Non troverete in questo libercolo i segreti della narrativa e sicuramente non vi farà eguagliare il successo di Brooks, che come egli stesso afferma, è stato determinato in gran parte dalla sorte. I piccoli suggerimenti che vengono dati sono largamente condivisibili, forse anche un po' risaputi, ma l'efficace esposizione, fatta di evidenze aneddotiche tratte da anni di lavoro nel mercato editoriale, ne approfondisce molti non ovvi aspetti.

Al di là del valore pratico, si tratta di un interessante "testamento professionale" dello scrittore, che piacerà a chi, come me, è stato suo lettore. Lamenta una certa insistenza sulla vita infantile di Terry Brooks e anche al suo presente da pensionato imbranato e sognatore, ma in fin dei conti è un libro senza troppe pretese scritto a fine carriera da un autore che non ha più nulla da dimostrare.


6 commenti:

valeottantadue ha detto...

di terry brooks ho letto la saga di landover (di cui non ho ancora letto l'ultimo) ..non mi era piaciuta tanto e perciò non mi sono voluta avventurare nella lettura della saga di shannara..ho fatto male??

Jack DiSpade ha detto...

come ho detto ero solo un ragazzino... ricordo qualche mattina spesa a leggere i suddetti libri mentre saltavo la scuola ^^
Ad ogni modo rappresenta una svolta cruciale nella storia del genere, quindi si legge anche "per cultura"

M.T. ha detto...

Landover e Shannara hanno un approccio differente: più scanzonato il primo, più epico il secondo. Di Landover sono buoni i primi tre volumi, poi cala il livello. Da evitare l’ultimo.

Le Pietre magiche di Shannara è il miglior romanzo di Brooks; molto buoni anche La canzone di Shannara e il ciclo degli Eredi e Il Primo re di Shannara. Il resto si può lasciar perdere (Spada di Shannara e tutti i cicli dopo gli Eredi).

Bella la saga Verbo e Vuoto e I figli di Armageddon che collega questa trilogia alla saga di Shannara.

Un buon autore Brooks, che negli anni ha perso creatività, ma non capacità di scrivere.

Jack DiSpade ha detto...

Sì, sì, esattamente, in "A volte la magia funziona" viene in parte spiegato anche il motivo del suo calo e molte altre cose, lo consiglio a chiunque voglia farsi un'idea dello scrittore che anche io apprezzo (secondo me sopravvalutato dal pubblico e sottovalutato dalla critica)

Jack DiSpade ha detto...

Essendomi stati chiesti approfondimenti in merito ho aperto una discussione nel nostro forum con un post abbastanza corposo.
Potete leggerlo all'indirizzo
http://infinitimondi.forumcommunity.net/?t=54525316

M.T. ha detto...

A parte gli ultimi romanzi dedicati di nuovo al mondo di Shananra, ho letto tutto di Brooks, anche questo volume di cui si parla qui. Dà buoni consigli su come scrivere, anche se è abbastanza autobiografico: tuttavia è una lettura piacevole.
Brooks ha avuto un buon periodo e lo consiglio, escludendo il principio (La Spada di Shannara)e le ultime produzioni (da Il Viaggio della Jerle Shananra in poi): è un buon autore, non sarà originalissimo, ma sa scrivere.

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