Gran parte del materiale di
questo articolo - esempi esclusi - è tratto e/o riadattato dal manuale “Writing
Tools” dell’insegnante di scrittura Roy Peter Clark, che ringrazio
immensamente!
Jack si fece bianco come un lenzuolo,
sullo sfondo nero pece della notte.
Una frase, due cliché triti e ritriti. Complimenti!
“Mai usare una metafora, una similitudine o un’altra figura retorica che sei già abituato a leggere in ogni dove” avverte George Orwell. L’impiego abbondante di cliché letterari sostituisce l’uso del pensiero, come una sorta di modalità di scrittura automatica. “La prosa è composta sempre meno da parole scelte in base al loro significato, e sempre più da frasi pronte, appiccicate insieme come parti di un pollaio prefabbricato” - originale, bravo George! :)
“Mai usare una metafora, una similitudine o un’altra figura retorica che sei già abituato a leggere in ogni dove” avverte George Orwell. L’impiego abbondante di cliché letterari sostituisce l’uso del pensiero, come una sorta di modalità di scrittura automatica. “La prosa è composta sempre meno da parole scelte in base al loro significato, e sempre più da frasi pronte, appiccicate insieme come parti di un pollaio prefabbricato” - originale, bravo George! :)
Pensiamo alla classica intervista a calciatori e allenatori, nel dopo gioco: “abbiamo dato tutto”, “abbiamo lottato duramente”, “i rigori, si sa, sono una lotteria”, ecc. ecc., una favolosa miniera di luoghi comuni e frasi fatte! C’è da stupirsi che qualche giornalista sportivo riesca ancora a trovare originalità e freschezza nel proprio linguaggio.
Allora, cosa dovremmo fare noi scrittori coscienziosi e
pieni di onesto scrupolo?
Ogni volta che ti senti tentato da una frasetta facile facile,
stile “bianco come la neve”, smetti di scrivere e comincia a pensare.
Scribacchia varie alternative, gioca con le parole e con le associazioni,
impegnati in un avvincente brainstorming fino a raggiungere il risultato
sperato.
Proviamoci!
- bianco come la
neve
- bianco come il
Monte Bianco
- bianco come il
Dente del Gigante (che in realtà non
ho mai visto innevato in vita mia, ma chissenefrega, in questa fase bisogna far
correre la fantasia senza restrizioni!)
Bam! Illuminazione!
Jack si fece bianco come un dente da
latte sullo sfondo nero carie della notte.
Può andare: il colore bianco combina con l’immagine del
dente e, per vie traverse, con quella del latte. La carie crea un bel contrasto
di sgradevole minaccia. Può funzionare o meno, a seconda del contesto, ma è di
certo uno sforzo più meritevole del solito bianco lenzuolo - che dopo gli
infiniti abusi tanto candido non dev’essere più...
E se proprio non riesco a trovare un valido sostituto?
Forse è meglio evitare ogni metafora. A volte un linguaggio chiaro e semplice è
la soluzione più valida.
Jack si fece pallido sullo
sfondo nero della notte.
Un luogo comune strautilizzato costituisce un perfetto
esempio di creatività di primo livello.
Classico dei classici - che anch’io devo aver utilizzato un’ottantina di volte:
Sheila sognava con un futuro radioso, ma
il suo sogno si trasformò in un incubo.
Spesso scriviamo frasi del genere e ci sentiamo persino
arguti, quando in realtà ci stiamo accomodando sul primo gradino della scala
della fantasia, quel comodo posticino che ogni scrittore è in grado di
raggiungere con un minimo livello di sforzo.
Facciamo un gioco: io ti mostro una situazione e tu hai
un minuto per inventare un bel titolo di giornale. Non spiare la “soluzione”
qui sotto, per favore!
La situazione é questa: il Signor Rossi sta tornando a
casa per pranzo, quando all’improvviso cade in un fossato pieno di alligatori
(cosa neanche troppo bizzarra qui dalle mie parti :))
Tre, due, uno, via!!
Fatto?
Se hai scritto qualcosa del tipo:
Mentre andava a mangiare, il Signor
Rossi è diventato il pranzo.
benvenuto nel gruppo del primo livello!
Ancora più mortali dei cliché di linguaggio sono i
cosiddetti “cliché di visione”, quegli stretti paradigmi che spesso
condizionano il modo in cui uno scrittore vede il mondo: la vittima è sempre
innocente - negli ultimi tempi, pure l’assassino! - il burocrate è pigro, il
politico è corrotto, il poliziotto si rimpinza di ciambelle, e così via.
Non so voi, ma nei miei libri fantasy fa bella mostra di
sé (frase fattaaaa) un Saggio dalla lunga barba argentata. Bella idea, era già
vecchia ai tempi di Camelot.
Qualche esercizio, come sempre:
- Leggi un giornale e cerchia tutti i luoghi comuni e le frasi fatte.
- Fa’ lo stesso con un tuo scritto. Sforzati di sostituire ogni cliché con un’immagine fresca e originale - o accontentati di una descrizione pura e semplice.
- Cerca alternative alle seguenti espressioni, adorate da grandi e piccini: rosso come il sangue, blu come il cielo, freddo come il ghiaccio, rovente come il fuoco, affamato come un lupo.
- Ti piace moltissimo un certo scrittore? Non sarà per via dell’originalità delle sue immagini? Cercale tutte, chissà che non ti servano di futura ispirazione!



2 commenti:
In questo articolo mi hai fatto sbiancare in tutti i modi lol!
Uahaha!! E non ho neppure utilizzato la mia arma segreta, la famigerata rima Cuore-Amore...
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