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giovedì 18 aprile 2013

Dan Simmons - Fall of Hyperion




Titolo: Fall of Hyperion [Hyperion Cantos #2]
Autore: Dan Simmons
Genere: Fantascienza
Pagine: 544
Editore: Gollancz
Rating: 9/10





 
Dopo aver assistito in alle interessanti storie dei pellegrini nel primo libro della serie, è tempo di calarci nel sequel dell'ottimo “Hyperion”, vincitore del premio Locus nel 1991.

IMPORTANTE: spoiler maggiori nella trama su Amazon.it, non leggetela se non volete guastarvi alcune sorprese.
  
Fall of Hyperion” (FoH) inizia immediatamente alla fine del primo romanzo. I nostri eroi sono arrivati alle Time Tombs e attendono con trepidazione l'incontro con lo Shrike. Nel frattempo l'Egemonia Umana deve fronteggiare l'invasione dei misteriosi Ouster.
Queste sono le due vicende principali del libro. Ribadisco il fatto che su Amazon trovate la trama piena di spoiler su questo secondo libro. Attenzione!
 
La differenza che salta subito all'occhio, rispetto al prequel, è che questo libro è concepito in maniera standard, quindi non trovano spazio racconti o altre stravaganti invenzioni letterarie. E' un normale romanzo formato dai classici inizio-svolgimento-fine, anche se sarebbe più corretto dire che i primi due romanzi della serie sono in pratica un solo, enorme, libro. Infatti il primo volume non ha un vero finale e questo non ha un vero inizio. Se leggete il primo (e vi piace) sarete obbligati a leggere anche questo seguito per capire l'intera vicenda.
 
Dan Simmons con questo romanzo dimostra di essere un ottimo scrittore. Nonostante molti critichino FoH perchè manca dell'originalità che ha reso leggendario il primo Hyperion, il sequel mi è piaciuto molto di più.
Ogni aspetto del primo libro è ampliato e i confini si allargano oltre al mero mondo di Hyperion. L'intera razza umana è ad un punto di svolta e i nostri 7 pellegrini continuano la loro battaglia contro lo Shrike e la fine dell'universo.
Il tema religioso-spirituale si impone prepotentemente su tutti gli altri, anche se non mancano “accenni” alla distruzione umana di specie viventi ed ecosistemi. Purtroppo non dobbiamo viaggiare troppo lontano per vedere quanto siano vere queste parole.

E' molto interessante la parte che riguarda la politica e le cariche di potere dell'Egemonia. Questo impero si fonda su 3 pilastri: il Senato, il gruppo di intelligenze artificiali chiamato TechnoCore e il “social network” detto AllThing.
Gli equilibri sono precari e ci saranno non pochi plot twist che vi faranno restare a bocca aperta nel corso dell'invasione Ouster e la disperata difesa umana.
 
Nel frattempo su Hyperion i nostri eroi continuano la ricerca dello Shrike e la soluzione dei loro problemi. Molte domande troveranno risposta in questo sequel, anche se non tutte. Lo Shrike, creatura che può alterare lo scorrere del tempo, agisce in maniera imprevedibile e risulta essere l'ago della bilancia per le vicende in corso nell'intera galassia.
 
La scrittura di Simmons risulta essere molto più scorrevole e godibile rispetto al prequel, anche se l'autore indugia troppo spesso in citazioni e riferimenti ampiamente fuori portata del grande pubblico. In particolare il poeta John Keats sembra essere una delle muse di Simmon, attorno al quale ha creato tutta la vicenda.
 
I personaggi si confermano di ottimo livello, con eccellenze quali Martin Silenus (esilarante ogni volte che apre bocca!) e Sol Weintroub. Ognuno ha il suo obbiettivo da perseguire, quindi il più delle volte agiscono individualmente.

Il background della storia, appena accennato nel primo libro, viene qui ampliato. Eccellente soprattutto la parte che riguarda il TechnoCore, ma non dico di più per non rovinarvi la sopresa.

Fall of Hyperion” è un libro superiore al già eccellente “Hyperion”. La struttura del romanzo è normale, non è una raccolta di racconti come il prequel. Una scelta intelligente, perchè grazie al normale scorrere degli eventi i plot twist impattano pesantemente sul lettore, tenendolo incollato al libro per vedere come finirà. I misteri sono molti, la trama è bellissima, i personaggi ottimi e l'universe building accettabile. Una coppia di libri consigliata anche ai non amanti del genere, imperdibile per tutti i fantascienza-dipendenti.
 
Traduzione italiana
Il libro è stato tradotto dalla Fanucci con il titolo “La Caduta di Hyperion”.
Purtroppo su Amazon non è disponibile la versione cartacea, quindi non so se la reperibilità sia buona. Però è uscita la versione ebook (7€) circa un mese fa. Ummon approva!

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