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domenica 24 febbraio 2013

"Eravamo una cosa sola" di Alfredo Mogavero [Rating 8]



Titolo: Eravamo una cosa sola
Autore: Alfredo Mogavero
Genere: Horror
Pagine: 428
Rating: 8/10




Dopo Six Shots edito da Edizioni XII, torno a presentarvi un opera dello scrittore Alfredo Mogavero.
Questa volta però non si tratta di una raccolta di racconti weird western, bensì di un romanzo autoconclusivo.
Un “horror post apocalittico” ben fatto e gratuito per giunta! Anche questo ebook conferma appieno la mia prima impressione sull’autore: Mogavero è davvero un ottimo scrittore. Premetto che il testo non è adatto a tutti. Presenta scene toste da digerire, che si rifanno ad un immaginario violento e privo di censure.
 
A me ha ricordato le cupe atmosfere del cartoon Ken il Guerriero, per chi ne avesse memoria, solo che il manoscritto di Mogavero è ambientato in una Terra devastata non da un esplosione atomica ma dalla dichiarazione pubblica del Papa sulla mendacità di tutto il credo cristiano, Messia incluso.
Secoli di fede e prescrizioni morali inceneriti in un istante: tutto una balla insomma. Questa è la scintilla capace di far saltare gli argini imposti alla brutalità insita nelle umane genti.
Scomparso il premio del paradiso promesso, perché dannarsi l’anima a rintuzzare i propri istinti più beceri?
E così si parte per quest’avventura nell’oblio delle coscienze umane, dove la morte e la barbarie sono sempre pronte a colpire, dove la natura selvaggia ha infine il sopravvento sulla civiltà. Nel 2026, l'anno di ambientazione della storia, la città di Roma è crollata, collassata sotto il peso delle dichiarazioni del Papa.
La stessa sorte è occorsa a tutto il mondo occidentale, ma questo non conta. Nel romanzo tutto ruota attorno alla città eterna. Ogni comunicazione con l’esterno si è interrotta, ogni collegamento con il resto del globo è reso inutile, poiché l’orizzonte degli uomini si è ridotto al quartiere, quando non alla singola via. Ogni passo oltre questo potrebbe significare la morte, un salto nel vuoto, dove predatori travestiti da profeti fanno proseliti a colpi d’arma da fuoco e spranghe.
I protagonisti sono due gemelli, uno dei quali ci offre il suo sguardo come narratore in prima persona. I due giovani sono sopravvissuti alla pazzia che dilaga fra quelli che un tempo erano i loro simili e che oggi sono divenuti maschere grottesche, parodie di un’umanità andata in malora.
Nuovi culti stravaganti e violenti sono sorti a riempire il vuoto lasciato dallo sfascio del cristianesimo. Proprio grazie alla descrizione sommaria di questi l’autore riesce a calarci in quest’ambientazione post apocalittica capace di coinvolgerci e rendersi credibile man mano che si procede con la lettura. Anche i personaggi funzionano egregiamente, pur non brillando per originalità.
Infatti a mio avviso ancor più dell’innovatività, è la prosa di Mogavero a fare di questo ebook un libro degno di esser letto, da tutti, a prescindere dai gusti.
Un horror apocalittico non certo rivoluzionario, ma scritto veramente bene e che si legge tutto d’un fiato, con la curiosità sempre presente di comprendere cosa abbiano in mente i due gemelli.
Le sorprese non finiranno anche una volta che il loro piano si sarà svelato al lettore in tutta la sua grandiosità visionaria.
Sì perché la contrapposizione fra l’orizzonte limitato degli uomini “abbruttiti” e la maestosità del progetto dei protagonisti è il fulcro dell’opera. Azione, sorprese e tanta violenza non riescono tuttavia a celare quello che è l’altro aspetto pregnante dell’ebook: il rapporto fra i gemelli.
Un’altra contrapposizione, una convivenza simbiotica di difficile lettura, che dona spessore al romanzo, ornandolo con sprazzi di buoni sentimenti che nel grigiore ossessivo della roma decaduta brillano come la fiammella di una candela in un androne buio. Dialoghi ben curati e impaginazione perfetta fanno di questo ebook un gioiellino delle autoproduzioni.
Unico appunto finale sulla tara generosa della resistenza degli uomini. Un maniaco del realismo a discapito di tutto, potrebbe forse storcere il naso in alcune situazioni dove le conseguenze di alcune colluttazioni sono forse sottovalutate. Sottigliezze, comunque per chi preferisce godersi un buon romanzo d’evasione! Per sintetizzare con un voto opterei per un 7,5 ma non amando le mezze misure, grazie anche al fatto che il romanzo ci venga regalato dall’autore, direi che un bell’8 ci possa stare.
Complimenti all’autore!

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