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mercoledì 13 febbraio 2013

David Hewson - Writing: A User Manual


 



Titolo: Writing: A User Manual
Autore: David Hewson
Genere: manuale di scrittura
Pagine: 248
Editore: Bloomsbury
Rating: 7,5/10
Link Acquisto (9,37€ ebook)





La scrittura è un'arte estremamente impegnativa se si vogliono ottenere dei riconoscimenti per il proprio lavoro. Molti scrittori emergenti aprono un nuovo foglio di World e scrivono tutto quello che viene loro in mente, per poi eseguire un edit sommario e spesso inefficace, prima di “dare alle stampe” il proprio gioiellino. Liberi di fare come vi pare e ci mancherebbe, pero' vedrete che la vostra opera avrà dei punti negativi in una o più parti fondamentali del romanzo/racconto. Se per voi questi punti negativi potranno passare in secondo piano se paragonati alle altre cose eccezionali della storia, per il lettore rappresenteranno dei veri e propri buchi che lo allontaneranno dalla lettura del presente testo e da tutti i vostri futuri scritti. Come fare quindi per migliorare il romanzo?

Ci sono due risposte possibili. La prima è l'unica vera regola imprescindibile della scrittura: leggere, leggere e leggere. Leggere tantissimo, specialmente romanzi dello stesso genere letterario in cui volete ambientare le vostre storie.
Il secondo metodo per migliorare è affidarsi a chi ne sa più di noi. Cercate su Internet siti specializzati sugli autori emergenti, ne troverete moltissimi. In questi spazi virtuali potrete trovare trucchi e soluzioni spiegati da chi ha decenni di esperienza in questo settore, con molti romanzi pubblicati da case editrici di primo livello. Magari fosse così semplice. Su questi siti troverete solo informazioni di seconda mano, copiate pari pari dai manuali di scrittura. Ottime per chi è alle primissime armi in questo campo, ma insufficienti per chi vuole di più.
Come al solito un buon libro puo' levarvi i dubbi che vi assillano. Ne consiglio due, per un totale di circa 20€ di spesa complessiva. Il primo ve lo presento oggi: Writing, a user manual di David Hewson.
David Hewson è un autore che, come molti di noi, non è nato con la dote di scrivere capolavori. Ha dovuto sudare per vedersi pubblicato, dopo anni passati a fare il doppio lavoro (quello giornaliero per mantenersi e quello di scrittore nel poco tempo libero). Attualmente non è un autore famossissimo a livello internazionale, ma riesce a mantenersi scrivendo e addirittura la sua serie cardine sta per venire trasposta in un telefilm ambientato a Roma.
David non è uno scrittore ossessionato dai manuali di scrittura e lo dice chiaramente svariate volte. I manuali sono utili per migliorare, ma non sono essenziali per diventare un buon scrittore. L'unica regola nella scrittura è quella elencata sopra (leggere tantissimo), i restanti sono consigli e in quanto tali si possono seguire o meno. Questo manuale mi è piaciuto proprio per questo: non si impone di sobbissarvi di regole inviolabili, vi da “semplicemente” dei consigli pratici che posso interessare a tutti coloro alle prese con la scrittura di un romanzo in ambito fiction.
Lo stile adottato da Mr. Hewson è diretto e colloquiale, quasi una chiaccherata tra un senior e qualcuno alle prime armi nel settore. Il libro elargisce consigli pratici facendo paragoni con romanzi pubblicati dello stesso Hewson, in particolar modo con la sua serie più famosa, quella del detective italiano Nic Costa.
E' una visione estremamente ampia della scrittura di un romanzo, non entra nello specifico, ma non è un grosso problema, per quello esistono manuali più tecnici. Per questo motivo, se non avete mai letto un manuale di scrittura, vi consiglio proprio questo di Hewson: semplice, scorrevole, generale e utile. In più nel libro viene sviluppata una storia per farvi capire le diverse parti da cui è composta una novel e come modificarle per migliorarle. Un libro che consiglio a tutti gli scrittori, aspiranti o affermati che siano.
Attenzione: la lettura di questi due manuali mi ha aperto gli occhi anche su come un lettore puo' valutare un libro. Sarà capitato anche a voi molte volte di dire: “Questo romanzo non funziona”. Il difficile è dire nello specifico perchè non funziona. Poniamo il caso che il problema siano i personaggi. Perchè non funzionano? Sono bi-dimensionali, non trasmettono emozioni. Ok, succede molte volte. Ma perchè non trasmettono emozioni?
I manuali di scrittura aiutano a rispondere a queste domande opzionali per un lettore, ma fondamentali per uno scrittore. E questo libro recensito lo fa alla grande.
L'unica pecca è che rimane “sul generale”, non approfondisce i temi. Per questo motivo vi consiglio di leggerlo in accoppiata con un manuale più “tecnico”, di cui vi forniro' un esempio nelle prossime recensioni.
In conclusione è un libro consigliato sia a lettori che scrittori. Il costo è elevato, ma vi ripagherà ampiamente con una migliore visione di cosa sia una novel e di come fare per crearne una di buon livello.

Il testo è in inglese, ma è facilmente comprensibile anche per chi ha una conoscenza scolastica della lingua.

4 commenti:

Lone.wolf ha detto...

Interessante...
Concordo 100% sulla necessitá di non frenare il proprio estro creativo soltanto per obbedire a questa o a quella regola, o magari perchè il tal scrittore affermato aggrotta la fronte dall'alto del suo pulpito. I consigli, tecnici o generici, sono appunto quello che sono, dei validi suggerimenti e non delle leggi inviolabili.
Personalmente trovo utile anche leggere testi al di fuori del genere che prediligo, il fantasy. Perché? A volte quel che risulta trito e ritrito nel contesto di un altro genere - soprattutto dal punto di vista stilistico - può rappresentare una boccata d'aria fresca nel proprio. Nel mio ambito professionale (software) usiamo il termine "cross-pollination" per indicare questo stimolo all'innovazione, ma soprattutto perché una bella sigla in inglese fa troppo figo :))

Andrea Zanotti ha detto...

Concordo con te LupoSolitario per quanto riguarda il variare le letture. Recepire spunti soprattuto dai generi "limitrofi" conduce spesso a ottime contaminazioni.
Mi piace inoltre l'idea che l'unica Regola Aurea rimanga comunque quella di leggere, leggere tantissimo.
Personalmente un testo di scrittura creativa che mi ha molto colpito (è forse anche l'unico che sono riuscito a finire di leggere ^_^), è quello di s. King "On writing". Anch'esso rimane molto sul generico, ma degli spunti sono veramente notevolissimi! Se non ricordo male ad un certo punto paragona il romanzo ad un reperto archeologico che l'autore non deve far altro che riesumare, facendo attenzione a lavorare un po' di scovolino e un po' di piccone. Ad ogni modo condivido più questa visione che quella della pianificazione meticolosa del tutto... ok, stò divagando...

Lone.wolf ha detto...

Siiì, bellissimo "On Writing", anch'io lo consiglio a tutti! Una lettura davvero avvincente, per essere un semplice "manuale"...

Il Sire Oscuro ha detto...

On writing è la mia Bibbia. L'ho riletto almeno 3 volte. Long live the King!

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