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martedì 16 ottobre 2012

"31 ottobre" di Glauco Silvestri [Rating AA-]


Titolo: 31 ottobre
Autore: Glauco Silvestri
Pagine: 200
Rating: AA-
Genere: thriller-horror con tendenza al giallo
Link download (gratuito)



Avete presente Freddy Kruegher, il malconcio e ustionato cattivo della saga "Nightmare"? Bene, aggiungete una donna determinata e bella come la Sophie Neveu del discusso Dan Brown e un tormentato commissario che ammicca l'occhio al caro Coliandro di Rai1 e mixateli insieme nelle fumose atmosfere bolognesi.
Un gatto nero preso in prestito da Sabrina la strega e un tocco di reminiscenze di tradizioni irlandesi studiate a scuola in letteratura inglese.
Ora iniziate a fantasticare, a creare storie e ad immaginare vicende e cercate un filo che le riannodi tutte. Niente di più geniale di un gatto che saltella da un quadro narrativo all'altro per cucire la trama degli eventi di "31 ottobre", un thriller horror consigliato a chi ama calarsi in atmosfere di intrigo e mistero che lasciano spazio anche a parentesi ironiche ed erotiche.
Non serve una predisposizione particolare per avvicinarsi al testo di Glauco Silvestri, ma basta lasciarsi andare al racconto dell'autore che, gradualmente, afferra il lettore portandolo in un mondo altro che presto lo avvince.
Forse un pò crudo l'incipit (come sarebbe potuto essere altrimenti, trattandosi di una lunga salsiccia fresca nella bocca di un gatto?) e totalmente spiazzante al punto tale da condensare in sè il senso stesso del libro, giocato su cambi repentini di atmosfere e ambienti tutti unificati sotto il manto della bella e dotta Bologna.
Un insieme di narrazione, azione, mistero e parentesi fantasy che fanno del libro di Silvestri un buon amico per trascorrere qualche ora di piacevole lettura in compagnia di personaggi comuni proiettati in un ambiente attraversato dal sovrannaturale.
Ridisegnati gli stereotipi di antichi personaggi della tradizione, sull'onda di un linguaggio scorrevole e adeguato ad ogni situazione, si percorreranno i sentieri degli eventi percependo, ben presto, anche l'ammiccamento di indicatori semantici e concettuali di riannodo tra storie.
Molto vicino alla sceneggiatura di un film, il testo nato dalla "zucca" di Silvestri si mostra semplice, scorrevole, piacevole e ricco di immagini e situazioni, sospese, alle volte, come sospesa è la ragione umana davanti al mistero di ciò che si vede e non si comprende.
Se il fascino delle tradizioni, delle leggende, delle antiche storie mitiche non vi lascia indifferenti, questo testo è sicuramente da gustare pagina per pagina.
Abbattendo ogni barriera di giudizio, sarà facile calarsi presto nel vivo degli eventi, presentati quasi sempre in Medias res, seguendo le innumerevoli svolte della gazzella del tenente Alessandro Volpi e delle sinapsi mai quiete della bella Valeria.
Se il nome di Mefisto non vi spaventa, neppure se legato alla superstiziosa sagoma di un gatto nero muto ma eloquente, di sicuro vi calerete con curiosità e partecipazione nelle scene del racconto, degne dei più rinomati libri della raccolta "Piccoli brividi".
Se "soffrite di cuore", forse vi conviene saltare la parentesi della descrizione dell'assassinio di una coppia di novelli innamorati, resa forte per la magistrale descrizione del rapporto d'amore tra i due posto in bruciante contrasto con il cinismo sadico di un ganzo assassino dal bel sedere sodo!
Linguaggio piano che non disdegna di attingere anche alla lingua dell'uso, con neologismi e forme ibrido-vernacolari entrate ormai nel parlato quotidiano; capitoli brevi con assenza di paragrafi che avvicinano la scrittura ad una sceneggiatura; cambi di scena che aggiungono brio ad alcune parentesi piatte; cromatismo essenziale e costante delle descrizioni. Questi gli elementi fondanti del testo in oggetto, intrigante già dal disegno di copertina.
Un testo che consiglio di leggere agli amanti del genere thriller-horror che non disdegnano di calarsi anche in un semi-giallo appassionante.
Un libro che incuriosisce il lettore perché ha avvinto, parole sue, soprattutto lo scrittore.
Da leggere e gustare con calma, magari prima del 31 ottobre! Lontano da ogni superstizione....non si sa mai... Potrebbe rivelarsi utile!!!
Se poi avete anche un bel gattone, e forse anche nero, allora non aspettate oltre: potreste essere i protagonisti di una scena di "31ottobre"!

Amedeo Di Tella

4 commenti:

Glauco Silvestri ha detto...

Wow! Bellissima recensione. Non posso che ringraziare di cuore Amedeo per le sue parole!

M.T. ha detto...

Incuriosisce che l'ambientazione scelta sia Bologna.
Approfitto del commento per fare l'apprezzamento sul restyling del sito: come era prima mi affaticava la vista.

Jack DiSpade ha detto...

Oh un feedback positivo! Anche io vivo a Bologna e il libro mi incuriosisce molto... sicuramente è una città che si presta al genere

Amedeo dTL ha detto...

Ho letto piacevolmente l'ebook. Ne ho già messo in cantiere qualcun altro. Magari, Glauco, possiamo scrivere qualcosa a 4 mani ;-)

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