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domenica 21 luglio 2013

Il ritornante Lorenzo Manara. [Rating 8]

Titolo: Il Ritornante
Autore: Lorenzo Manara
Genere: Fantasy/horror
Pagine: 379
Rating: 8/10
ISBN:978-1490332567
Link Acquisto  (0.99€)













TRAMA


“La speranza di vita di un uomo, da queste parti, è circa cinquant'anni. La mia è di tredici giorni esatti. Il marchio con cui sono stato maledetto si dissolve rapidamente e la sua scomparsa significa morte. C'è un solo modo per mantenerlo integro e riavviare il conto alla rovescia: uccidere. Potrei andare avanti così per l'eternità...Immortale? No, sono solo un ritornante.”





Il ritornante è il romanzo d'esordio di Lorenzo Manara.Devo dire che questo mi ha colpito moltissimo.Già a un primo sguardo la trama si presenta accattivante e la storia, devo dire, non delude.Devo iniziare col dirvi che parlar e di questo libro non è semplice, non so perché ma non riesco a fare ordine tra i mille pensieri che mi affollano la mente dopo averlo terminato.La narrazione inizia nel 1500 durante una battuta di caccia, che vede come protagonisti niente di meno che il giovane rampollo della famiglia de' Medici, Giovanni e il suo precettore e maestro, Jacopo. Le cose non non vanno come previsto e i due rimangono gravemente feriti. Verranno salvati e portati in un vicino convento dove l'abate tenterà il tutto e per tutto per salvare loro la vita, ma la le sue conoscenze mediche si dimostrano vane..a meno che....l'abate decide di usare il potere dei cubi.I cubi possono guarire..ma ogni guarigione ha il suo prezzo....Giovanni e Jacopo si svegliano con un simbolo stampato sul petto.. il peso di questo simbolo è enorme. Sono stati maledetti e da quel momento, per poter continuare a vivere devono uccidere.. hanno a loro disposizione 13 giorni esatti prima che il simbolo svanisca e la morte li richiami a sè...La storia prosegue con un salto temporale, Nero de Medici è un ragazzo che vive nella Città Industriale, dove tenta il tutto e per tutto per diventare un giornalista di successo. Vive in un piccolo locale in maniera abbastanza trasandata e trascorre le sue giornate a caccia di uno scoop, aiutato talvolta dall'amico di sempre, un giovane rampollo di famiglia benestante, Ettore.La ricerca dell'ennesimo pezzo sensazionale lo caccerà nei guai, si troverà suo malgrado coinvolto non solo in uno scontro tra bande ma in qualcosa di molto più grosso....è durante uno di questi scontri che anche lui si diventerà un ritornante...La ricerca dell'ennesimo pezzo sensazionale lo caccerà nei guai, si troverà suo malgrado coinvolto non solo in uno scontro tra bande ma in qualcosa di molto più grosso....è durante uno di questi scontri che anche lui si diventerà un ritornante...La prima difficoltà che incontro è quella di raccontarvi la trama senza fare spoiler, l'autore è stato bravo a  diluire la storia attraverso i vari capitoli e qualunque cosa vi dicessi, rischio di togliere un po' di gusto alla lettura. I capitoli si alternano tra passato e futuro e in ognuno di essi l'autore ci da una parte del puzzle che piano piano si ricostruisce.Devo ammettere di averci messo un po' ad appassionarmi, il primo terzo del libro è una sorta d'introduzione in cui iniziamo a conoscere Nero e la sua vita, superata questa parte si entra nel vivo e una volta che ci si immerge nella storia si divorano le pagine. Attraverso i vari capitoli ci ritroviamo a seguire così due vicende...quella dei primi ritornanti, Giovanni e Jacopo e quella di Nero..il nuovo ritornante. Tutti e tre portano il peso della stessa maledizione e scopriranno che uccidere non è affatto semplice...
Uno degli elementi che ho apprezzato di più è l'ambientazione del periodo in cui vive Nero. Ci viene descritta una città divisa in distretti, a seconda della mansione e del tipo di lavoro svolto, il periodo sembra quello della seconda rivoluzione industriale (fine 1800-inizi 1900), si gira in carrozza, per esempio, ma per le strade iniziano già a vedersi delle auto, nero possiede una macchina fotografica con flash al magnesio, la moda è femminile è quella degli abiti sontuosi e strizza-costole...(meravigliosi, ma non sarei durata un giorno), insomma tutti elementi, questi e altri, che mi richiamavano di continuo quel periodo storico. La città non è delle più felici, la suddivisione in classi sociali è forte, le persone vivono per lo più come schiave del lavoro, in più i vari distretti sono in mani alle diverse bande, spesso in lotta tra loro..La prima difficoltà che incontro è quella di raccontarvi la trama senza fare spoiler, l'autore è stato bravo a  diluire la storia attraverso i vari capitoli e qualunque cosa vi dicessi, rischio di togliere un po' di gusto alla lettura. I capitoli si alternano tra passato e futuro e in ognuno di essi l'autore ci da una parte del puzzle che piano piano si ricostruisce.Devo ammettere di averci messo un po' ad appassionarmi, il primo terzo del libro è una sorta d'introduzione in cui iniziamo a conoscere Nero e la sua vita, superata questa parte si entra nel vivo e una volta che ci si immerge nella storia si divorano le pagine. Attraverso i vari capitoli ci ritroviamo a seguire così due vicende...quella dei primi ritornanti, Giovanni e Jacopo e quella di Nero..il nuovo ritornante. Tutti e tre portano il peso della stessa maledizione e scopriranno che uccidere non è affatto semplice...I personaggi sono un altro elemento affascinante, sono tutti ben caratterizzati anche se naturalmente conosciamo meglio il nostro protagonista: Nero, è un ragazzo che punta in alto, vuole di più, vuole diventare un giornalista affermato e per questo si è allontanato dalla famiglia e si è trasferito in città. Articoli pubblicati al momento: zero. Si trascura, non paga l'affitto da due mesi, ha perso la donna che ama..insomma per il momento ha fallito. Ettore, l' amico, un rampollo di nobile famiglia, viziato e benestante....Come ho già detto non è semplice descriverlo a causa dell'intreccio fittissimo, ma credo che sia un libro valido, purtroppo il finale è un vero e proprio cliffhanger, e per questo il giudizio finale rimane comunque sospeso

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