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giovedì 5 luglio 2012

"Insecta" di Gianrico Gambino [Rating A+]

Titolo: Insecta
Autore: Gianrico Gambino
Genere: Fantascienza
Pag: 553
Rating: A+
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“Insecta” è un romanzo che mi ha sorpreso. Confesso di non essere (o meglio non essere più) un appassionato del genere fantascientifico e l’idea di una storia che parla di insetti giganteschi in lotta con la specie umana mi portava reminescenze di film di serie Z degli anni ’50. Invece “Insecta” si è rivelato un bel romanzo, ben scritto da Gianrico Gambino. La storia si svolge in un’epoca futura, dove gli insetti hanno raggiunto dimensioni enormi a seguito di esperimenti genetici della razza umana, che ne è diventata la prima vittima. Se in apparenza la storia sembra ricordarne altre e i cliché possono apparire abusati, la svolgimento della storia rivela vari colpi di scena che non solo danno  freschezza alla narrazione, ma portano il romanzo fuori dalle secche del “già visto”.


I pregi sono dunque un intreccio che riesce a essere piuttosto originale e una scrittura gradevole, che riesce a delineare e caratterizzare bene i personaggi. Molto originale (e piuttosto ben riuscito) il tentativo di distinguere anche “visivamente” i dialoghi che avvengono tra uomini e quelli che invece intercorrono tra insetti. Ci sono dei difetti, d’altra parta inevitabili in qualsiasi romanzo, specie di un esordiente, ma non pregiudicano il livello complessivo dell’opera. Il più evidente è una tensione altalenante, probabilmente non aiutata da una lunghezza forse un po' eccessiva del romanzo. Probabilmente se fosse stato “asciugato” un po’ ne avrebbero giovato l’efficacia e pathos. Alcune parti narrative sembrano essere state inserite a “futuro uso”, in un eventuale sequel, ma non risultano molto efficaci in questo ambito, anzi rischiano di far perdere il filo e, di conseguenza, il succitato pathos. Qualche ingenuità narrativa qua e là rischia di far perdere la “sospensione di incredulità” necessaria per il tipo di narrazione, che invece è ben sostenuta per il resto del romanzo.
In conclusione, un opera ben riuscita, con qualche pecca di inesperienza da parte di Gambino, ma che promette molto bene sia per un prevedibile secondo romanzo della serie sia per l’evoluzione della carriera dello scrittore.

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