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domenica 1 aprile 2012

"Ex Tenebris" di Stefano Lanciotti [Rating AA-]




Titolo: Ex Tenebris
Autore: Stefano Lanciotti
Genere: Fantasy
Pag.: 297
Rating: AA-
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Oggi vi presento Ex Tenebris, primo volume di una trilogia Fantasy scritta da Stefano Lanciotti e disponibile in download gratuito sul sito personale dell’autore.

Anche questo ebook è stato una piacevole scoperta, l’ennesimo caso di un opera che nulla ha da invidiare alle più blasonate saghe che imperversano nelle librerie.

Si tratta di un fantasy classico, in cui un gruppo di personaggi si ritrova a condividere il cammino con un obbiettivo comune da perseguire.


La vicenda origina ai giorni nostri, come un qualsiasi caso di indagini investigative, che ben presto assume i contorni del fantastico. Quando si scopre che la vittima coinvolta stava orchestrando una sorta di rito magico e parecchie cose sulla scena del crimine non tornano, entra in scena uno dei protagonisti, Tom (a mio avviso non il più riuscito). Si tratta di un personaggio che sa di stereotipato, il classico detectiv dell’occulto con problemi familiari e dedito all’alcool… mi sarei atteso qualcosa di più originale da un autore che ha mostrato di possedere del talento vero, e che non ha certo lesinato in fantasia nel proseguo della sua opera!

Comunque dicevamo di questo detective, questo consulente dell’occulto, che inizia a prendere a cuore la vicenda, unico modo per sottrarsi al suo declino umano, fino a farsi trasportare totalmente da essa… finendo col farsi catapultare direttamente nel mondo di Nocturnia, a fare da improbabile balia a quella che potrebbe diventare la nuova Signora incontrastata di questo mondo perennemente nell’ombra, la giovane e malandata Diana. E’ lei la chiave di volta della vicenda, colei che ha ereditato (a sua insaputa) i poteri che possono risultare al contempo mortali o salvifici.

La scrittura di Lanciotti è veramente piacevole, il testo scorre fluido e le vicende si evolvono con assoluta naturalezza facendoci esplorare questo mondo di tenebre, in cui dominano tre congreghe in perenne lotta.

L’autore non si perde certo in stucchevoli descrizioni delle caratteristiche dei personaggi, né in logorroiche enunciazioni di banchetti stile R.R. Martin, andando dritto al sodo, trasformando la lettura in una folle galoppata verso la meta.

Certo, c’è chi non gradirà questa scelta; io non sono certo fra questi.

Trovo gradevole che uno scrittore lasci un minimo di margine all’immaginazione del lettore, e probabilmente, l’autore ha fatto una scelta ben precisa, non insistendo eccessivamente su una caratterizzazione più spinta dei personaggi.

Lanciotti è abile nel giostrare i punti di vista, alternando ai capitoli dedicati al party dei nostri eroi, quelli rivolti ai vari Signori di Nocturnia, siano essi i Negromanti, gli Evocatori o i Maghi Neri (defilati in questo primo romanzo). Questo consente al lettore di farsi un idea della guerra che sta divorando il continente e delle caratteristiche dello stesso. Si crea così un background solido, in cui trovano spazio gli intrallazzi e i giochi di potere dei padroni di Nocturnia, detentori di abilità demoniache straordinarie, ma incapaci di prevalere l’uno sull’altro.

Nonostante le diverse prospettive offerte, l’autore riesce ugualmente a celare i retroscena che coinvolgono il gruppo e i componenti dello stesso, tenendoci costantemente in tensione nel tentativo di individuare la “mela marcia” all’interno della pattuglia dei nostri beniamini.

Ottime e originali le descrizioni degli eserciti coinvolti nella Guerra del Buio che si combatte ininterrottamente su Nocturnia. Mi avrebbe entusiasmato ancor più assistere a qualche altro stralcio di battaglia, ma la mia indole guerrafondaia dovrà forse attendere il proseguo della saga…

Che dire, una lettura decisamente consigliata e alla quale mi sento di attribuire un bel AA- .

Sotto al secondo volume quindi!

2 commenti:

Strelitzia ha detto...

Diverso tempo fa, per caso, ho trovato questo libro sull'App store. Uno spreco non leggere l'unico romanzo completo messo a disposizione GRATUITAMENTE (almeno era l'unico mesi fa, adesso non saprei). La storia mi è piaciuta subito un po' per la mia predilezione per il fantasy e un po' perchè non c'era ombra dei soliti elfi, draghi, ecc. triti e ritriti.
Per quanto riguarda la scrittura, sebbene abbia trovato il libro scorrevole, ogni tanto mi sembrava che ci fosse un "non so cosa" nella trama della storia che mi faceva rileggere la stessa frase diverse volte. Pensavo fosse solo una mia fissa ma, avendo comprato e letto anche glia altri due libri di questa triologia il problema non si presenta più denotando una notevole crescita del Lanciotti. Riassumendo, mi è piaciuto molto questo libro ma i seguiti sono senz'altro migliori.

Strelitzia ha detto...

A, dimenticavo. La copertina è davvero pessima. Sarà pure un'edizione digitale e non cartacea, ma anche l'occhio vuole la sua parte. Tutte le sue copertine oltre ad essere orribili, sono anche immagini di un noto pittore malamente ritoccate. Il titolo, elemento che dovrebbe essere di massima importanza è pressochè illeggibile. Personalmente se non avessi le capacità di un progetto grafico del genere, piuttosto di un obrobrio lascerei una pagina bianca con solo il titolo.

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