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sabato 4 febbraio 2012

"Oblivium Dream" di Fabio Ferri [Rating BBB-]


Titolo: OBLIVIUM DREAM
Autore: Fabio Ferri
Genere: Fantastico
Pagine: 260
Rating: BBB-

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Ho riesumato un romanzo che lessi agli albori della mia carriera di certificatore (qualche mese fa…). In realtà all’epoca non avevo idea di che diamine fosse un certificatore, né che mi sarei votato a questa sacra disciplina. Semplicemente ero a caccia di un testo da scaricare e leggere senza investir danari.
Si tratta di Oblivium Dream di Fabio Ferri che potete trovare qui.
Lo scelgo come prima recensione, non perché sia un testo eccelso, non me ne voglia l’autore, ma perché capace di fornirmi un sacco di spunti/suggerimenti per forgiare i futuri candidati certificatori.
Prendete quindi la presente come una sorta di recensione pilota, una fonte di “dritte” o semplicemente un promemoria per non incorrere in errori grossolani nella vostra missione!

Nel bene e nel male, Oblivium Dream è un testo che rappresenta i limiti e al contempo, le potenzialità di chi si autoproduce, andandosi a impantanare in quel limbo che fa da spartiacque fra i testi amatoriali, scritti per puro diletto, e quelli che ambiscono a essere annoverati fra i più blasonati testi con editore, o certificati da noi.
Ribadisco, il nostro obbiettivo è quello di scovare quelli appartenenti alla seconda categoria, e il difficile è riuscire a scremare fra quelli che sguazzano nel pantano a mezza via, da quelli che devono essere agevolati nello spiccare il volo verso il vasto pubblico.
D'altronde è proprio questo il valore aggiunto che cerchiamo di offrire! Tutti sono in grado di scartare testi privi di alcun merito, a colpo d’occhio. Ben più complesso è indagare a fondo fra quelli che alternano spezzoni eccellenti, a cadute di stile grossolane.
Detto questo si parte!
Oblivium Dream è il primo volume di una trilogia ambientata nel mondo contemporaneo, con incursioni di personaggi dotati di poteri fuori dal comune. Un romanzo fantastico, all’interno del quale sono forti i richiami al mondo dei cartoon.
La versione ebook è liberamente scaricabile al link sovraesposto. La prima cosa che vi segnalo (ed è fondamentale farlo sempre, onde evitare brutte sorprese sul finale!) è che questo libro non è autoconclusivo. Tutto è rimandato al secondo volume, anche drasticamente oserei aggiungere, lasciando il lettore a bocca spalancata, fra l’arrabbiato e l’idrofobo.
Il secondo volume è comunque già disponibile in versione ebook, al costo di 0,74 €cent, sempre su Lulu.com.
E’ sempre bene mettere in chiaro da subito le cose.
Ogni scrittore indipendente ha una politica di promozione delle proprie opere. Non c’è nulla di male a concedere il I° volume gratis in ebook per poi chiedere una cifra simbolica per i successivi; l’importante è saperlo sin da subito.
E’ quindi fondamentale che un certificatore segnali anche questi aspetti.

C’è un'altra ragione che mi ha spinto a scegliere questo testo come “cavia”.
Non conoscendo ancora il pubblico di questo blog/sito/nonscomedefinirlo, ho optato per un libro indirizzato ai più giovincelli.
Dopo avervi presentato Forze Ancestrali, che ritengo maggiormente adatto ad un pubblico più maturo, ho così deciso di trattare un opera pensata per una diversa fascia, giusto per non scontentare nessuno!
Inoltre l’occasione è ghiotta per introdurre un argomento che intendo trattare in un prossimo post (vedere oltre!).
Il testo in questione si becca un pericolante rating di BBB-.
Le potenzialità a mio modo di vedere traspaiono in alcuni punti, la trama è interessante, i dialoghi naturali, e il romanzo scorre fluido e senza grossolani errori, eppure… eppure sarebbe bastata una lettura incrociata, l’aiuto di un beta-reader, e le ripetizioni che appesantiscono alcuni spezzoni del testo, nonché alcuni passaggi calati dall’alto e un po’ macchinosi, sarebbero potuti essere limati con facilità. Il libro ne avrebbe decisamente beneficiato, rendendo l’esperienza della lettura più gradevole.
Il post di cui vi parlavo pocanzi sarà proprio rivolto alla figura del beta-reader e alla sua importanza, ma ora concentriamoci sul testo oggetto della presente recensione.
Come dicevamo la vicenda è ambientata ai giorni nostri, con l’unica differenza che esiste un popolo dotato di poteri magici, insediatosi in un piccolo paesino isolato degli Stati Uniti.
Saranno i diversi membri di questa comunità a doversi confrontare con problemi e avvenimenti drammatici, che coinvolgeranno in diverse misure i più giovani (con tutta la trafila di problemi legati all’età adolescenziale) e i loro maestri.
Se non siete allergici ai giovani maghi stile Harry Potter, potete certamente avvicinarvi a questo testo, altrimenti meglio passar oltre!
Il linguaggio utilizzato da Fabio Ferri è semplice (nel senso buono!), lo stile diretto e scorrevole, perfetto per il target cui il libro si rivolge: un pubblico giovane, in cerca di letture rilassanti.
Pur non essendo un amante del genere non ho trovato elementi particolarmente originali, se non una interpretazione alternativa alle brame degli abitanti dell’Atlantide di Platone, comunque interessante.
Quello che mi fa storcere il naso e mi fa collocare questo testo nel limbo sopra descritto è l’alternarsi di parti maggiormente ispirate a zone d’ombra, dove le ripetizioni si fanno pesanti.

Le vicende che coinvolgono i ragazzini, ad esempio, odorano di già sentito. Versioni trite e ritrite, inserite forse solo per compiacere editori in cerca di emuli di Harry Potter... vista la strada in seguito intrapresa dall'autore, con la decisione di autopubblicarsi, consiglio per il futuro di dedicarsi unicamente a ciò che sente maggiormente vicino. I risultati saranno sicuramente buoni. Mi piacerebbe sentire dall'autore se ci ho azzeccato!
La pecca maggiore è proprio questa mancanza di omogeneità, con alcuni tratti assolutamente da rivedere.
Questo è un tipico errore dei testi autoprodotti, o almeno è quello che posso affermare in base alla mia esperienza e ciò che penalizza gli aspiranti scrittori. Il testo deve essere curato in tutte le sue parti, anche quelle che meno ci piacciono/coinvolgono. Anche a me capita e puntualmente i miei compari sono pronti a segnalarmelo!
Ad esempio fra pagina 71 e 72 riscontro un salto di scena clamoroso: due dei protagonisti stanno dialogando all’interno di una camera mentre uno prepara la sua valigia, sennonché durante la discussione li si ritrova inspiegabilmente in strada, pronti a salire su un taxi... roba da poco a correggerla, ma una falla seria per il lettore che si ritrova spiazzato e pronto a cestinare senza scampo l’opera.
Aggiungerei anche una carenza di inventiva per quanto concerne i combattimenti, che risultano un interminabile sequela di palle di fuoco e scudi energetici. L’autore può certamente fare di meglio, sfruttare la sua fantasia e offrire spunti più originali e appaganti.
Dico questo non per spocchia o per il semplice piacere di criticare, ma perché il testo, nei tratti dove l’impegno dell’autore è maggiore, risulta effettivamente piacevole ed invoglia a scoprire gli esiti futuri.
Attenzione anche all’utilizzo di personaggi eccessivamente stereotipati: l’adolescente ribelle, la giovane riccastra, capricciosa e supponente, il bel francesino affascinante e arrogante… si può certamente trovare qualcosa di più originale!
Un cantiere ancora aperto a mio modo di vedere.
Le diverse linee narrative si intrecciano in modo naturale, mai forzato, e questo è un pregio che meriterebbe di essere supportato da una prosa più curata, cosa che invece non avviene con costanza.
Un autore sicuramente preparato, che non si sbilancia a procedere a tentoni in ambiti sconosciuti, evitando quindi le gaffe e gli strafalcioni di chi si lancia in elocubrazioni pindariche senza il paracadute di un attenta ricerca o di una solida preparazione.
Un BBB- d’incoraggiamento quindi che possa essere di sprone all’autore per mantenere alta l’attenzione in ogni parte del testo, poiché le sue doti risaltano nelle parti più ispirate dello stesso e il consiglio finale di trovare un beta-reader, poiché già piccoli accorgimenti avrebbero reso lo stesso di sicuro più godibile.
Rimane la curiosità di verificare come andrà avanti la vicenda e come verranno affrontati alcuni punti interrogativi lasciti in sospeso in questo primo episodio.

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