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domenica 19 aprile 2015

"Il Cristallo di Necros" di Paolo Parente [Rating 7]

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Titolo: Il Cristallo di Necros

Serie: La Trilogia dei Cristalli

Autore: Paolo Parente

Genere: Fantasy

Rating: 7

Prezzo: Euro 2,99





Sinossi:

Qual è il nemico più pericoloso da affrontare? 
Colui che può colpirti in qualsiasi momento, senza che tu te ne renda conto. 
Invisibile come l'aria che respiri; 
Inattaccabile come una nuvola di fumo; 
Inarrestabile come la morte stessa. 
Un avversario simile si è risvegliato nel mondo di Clivecraft, nel cuore della foresta Fàrangrim, racchiuso in un tempio dimenticato e sepolto. 
Un morbo magico, antico come il perduto esercito del Signore della Morte, Necros, è tornato a strisciare tra le spire del destino, emergendo al richiamo dell'ultimo discepolo della divinità decaduta. 
Chi può affrontarlo prima che si diffonda nel mondo? 
E come... si può affrontare?


Recensione:


Oggi vi presento “Il Cristallo di Necros” di Paolo Parente.
Questo il sito dell’autore.
Alti e bassi per questo romanzo fantasy, ma alla fine a mio parere, sono gli alti a prevalere.
Il romanzo fa parte de “La Trilogia dei Cristalli”, già ultimata e disponibile su tutti gli store al prezzo di 2,99 Euro a volume.



Un fantasy classico che sfodera qualche buono spunto di originalità (i cristalli anzitutto) e che grazie alla sua trama, che si infittisce man mano che la lettura procede, si mescola a generi che ben poco hanno a che fare con la classicità donandogli maggior spessore: spionaggio, intrighi macchiavellici e sotterfugi impreziosiscono il testo per tutta la sua durata.
Ad ogni modo era un po’ che non mi baloccavo con gnomi, mezzelfi e quant’altro e devo dire che è stato un piacevole salto nel passato.
La partenza è lineare con i personaggi che ci vengono presentati gradatamente, evitando al lettore particolari scossoni che possono indisporre alcuni, ma che tanto piacciono ad altri che amano essere “gettati” nella mischia senza capire bene dove siano finiti.
I personaggi sono molteplici e tutti ben realizzati, ognuno con le proprie motivazioni, più o meno lecite (cosa che ho apprezzato parecchio), e le proprie abilità peculiari che li differenziano e li caratterizzano univocamente.
La magia è presente, sia come stregoneria che come magia druidica o mistico/religiosa, ma rimane entro limiti che non sconvolgono la narrazione contribuendo a garantirne realismo e credibilità.
Ci sono poi molti accenni a storie “collaterali” che mostrano un world building notevole e che potrebbe essere stato utilizzato anche meglio, o che forse lo sarà nei prossimi episodi.
Ben fatto, veramente. 
Ma allora dove sono questi bassi, di cui si parlava all'inizio?
Ci sono dei problemi a livello di prosa a mio parere. A parte qualche caduta nell'infodump che personalmente a me non disturba minimamente, soprattutto quando trattenuta entro certi limiti, che Parente ha il pregio di non travalica mai, l'autore predilige spesso anteporre l'aggettivo al sostantivo, generando uno stile indubbiamente personale, ma che alla lunga appesantisce la scrittura col rischio di arrivare a infastidire il lettore.
E' una cosa che si nota sin dall'inizio, ma che con il trascorrere del testo si ripropone in modo continuativo e alla lunga, a mio parere è una “licenza” eccessiva.
Alcune ripetizioni di vocaboli inoltre sarebbero potute essere eliminate con un'opera di editing più accurata.
Sono sottigliezze in realtà, perché la vicenda è sufficientemente coinvolgente da far passare queste note in secondo piano e mi limito a segnalarle per correttezza nei confronti dei puristi che non mi lascerebbero passare una dimenticanza del genere.
Ad ogni modo ripeto, il testo fila e le sue quasi 350 pagine si divorano senza problemi di sorta fra un avventura e l'altra con il piacevole impulso sottocutaneo di voler vedere “come andrà a finire”, cosa che, a mio modo di vedere, risulta essere la più importante in un romanzo d’evasione.
Un lavoro perfetto per introdurre al fantasy nuovi adepti, un testo che presenta numerosi spunti, classi di personaggi, abilità magiche ecc... e che mi ha riportato alla memoria le mie sessioni di gioco di ruolo, datate oramai una ventina d'anni... ma bando alla malinconia, essendo l'opera d'esordio di questo autore mi sento di attribuirgli un bel 7 pieno, certo che già con il seguito le problematiche su evidenziate siano alle spalle.
Nel panorama degli autori indipendenti di fantasy nostrani certamente da tenere sott'occhio!
Per finire in bellezza ecco i volumi che compongono la Trilogia dei Cristalli: 

Il Cristallo di Necros (Vol. 1)













Il Cristallo di Nervasinar (Vol. 2)














I Cristalli di Tekron (Vol. 3)






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