Subscribe:

domenica 10 dicembre 2017

Disfida nr. 51: Ambrose di Fabio Carta


Link Acquisto Amazon

Titolo: Ambrose
 
Autore: Fabio Carta
 
Casa editrice: Scatole Parlanti
 
Collana: Mondi
 
ISBN: 978-88-3281-027-1
 
Data di pubblicazione: 07 giugno 2017
 
Formato: cartaceo, brossura 16x22
 
Prezzo: 15,00 €
 
Genere: fantascienza
 
Pagine: 212
  
Quarta di copertina:
Controllore Ausiliario – CA – è uno dei pionieri ad aver sposato la causa della missione Nexus, la frontiera virtuale dove scrivere un nuovo e pacifico capitolo della storia umana. Ma durante la preparazione terapeutica, il suo corpo rimane vittima di danni irreparabili. Logorato dalle metastasi, è costretto a vivere in una speciale tuta eterodiretta da pazzi esaltati, che combattono una guerra in bilico tra realtà e spettacolo. Il suo destino è la morte, mentre un suo gemello elettronico continuerà a simulare la sua esistenza nel ciberspazio.
L’infelicità di CA – figlio delle stelle, alieno agli usi terrestri – subisce uno stravolgimento con la comparsa di Ambrose. Un’entità che si presenta come una rosa stillante ambra, una irriverente voce che lo guida verso sviluppi imprevedibili. Come ribellarsi al proprio destino e scoprire cosa si cela realmente dietro i grandi cambiamenti ai quali l’umanità dovrà far fronte.
 
L’autore:
Fabio Carta, classe 1975, è appassionato di fantascienza e dei classici della letteratura. Laureato in Scienze Politiche con indirizzo storico, ha al suo attivo la saga fantascientifica Arma Infero, una serie che a oggi conta due romanzi (Il mastro di forgia, 2015 e I cieli di Muareb, 2016) e il racconto lungo Megalomachia (Delos Books, 2016), scritto unitamente alla finalista del premio “Urania 2016”, Emanuela Valentini. Ha inoltre partecipato con importanti firme della fantascienza italiana all’iniziativa benefica Penny Steampunk (2016), da cui è nato un volume di racconti fantastico-weird a cura di Roberto Cera.

Note:
Questo romanzo nasce dal mio desiderio di coniugare in un altro contesto planetario e storico la stessa, articolata ambientazione fantascientifica da me immaginata in ArmaInfero. È stata per me una sfida notevole, perché quando cominciai a scrivere lo feci negli stringenti limiti di battute dettati dal concorso Urania, a cui volevo partecipare. Qui non c'è spazio per spiegazioni, non accompagno per mano il lettore in ogni retroscena della trama o nel contesto dietro ogni innovazione fanta-tecnologica. È più complesso e insieme più agile e veloce, quantomeno nelle intenzioni. Non più epica da planetary romance e space opera, ma il ritmo serrato e visionario del cyberpunk. È per questo che ritengo Ambrose il mio primo, vero romanzo; anche perché è il mio primo libro realmente stampato su carta. 

Big da sfidare:




"Pace eterna" di Joe Haldeman

0 commenti:

Posta un commento