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domenica 13 febbraio 2022

Recensione: Il Mesmerista di Andrea Zanotti [Rating 7] - recensione a cura di Peg Fly

 


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Opera: Il Mesmerista

Autore: Andrea Zanotti

Editore: Le Mezzelane Casa Editrice  

Data pubblicazione: 9 dicembre 2021

Genere: urban fantasy, noir

Rating: 7

Target: Young/adult

Prezzo: cartaceo 15 Euro, ebook 3.39 

Sinossi:

In città sono giunti i carri del Circo della Redenzione. Un circo bizzarro, ai cui spettacoli si può assistere solo su invito. Guitti, odalische e mangiafuoco portano giochi, bellezza e lazzi, ma anche sogni strani ed eventi luttuosi. 

Il professor Ettore Viviano, padre separato di una bimba di quattro anni, è uno di coloro che ricevono l’invito a visitare il Circo, e lì si trova a confrontarsi con Anfitrione, il capocomico. Si tratta di un personaggio inquietante, magnetico, che lancia invettive contro il Dio Denaro, fonte di tutti i mali dell’umanità. Ma chi è realmente questo personaggio, che Ettore ribattezza il Mesmerista? Un semplice affabulatore o un truffatore capace di scaricare sugli altri le proprie malefatte? Un pazzo a piede libero o uno stratega capace di pianificare alla perfezione una grande battaglia?


Recensione:

Il Mesmerista di Andrea Zanotti, è una storia diciamo pure, freudiana. Chi la legge vede coinvolto il suo inconscio talmente da venire proiettato in una realtà parallela, per cui il lettore si chiede: sto sognando o è tutto vero?  

In città è arrivato il Circo della Redenzione. Un circo dove si esibiscono saltimbanchi, donne dall’aspetto sensuale e mangiafuoco; con il circo arrivano però anche i guai. Eventi criminosi nei quali il protagonista, il professor Viviano, si troverà coinvolto suo malgrado.

Il romanzo inizia con la scoperta da parte del professore, di una prostituta da webchat morta per overdose da stramonio, con la quale il protagonista ce l’ha a morte. Irretisce i suoi studenti, che non fanno altro che perdersi tra le spire ammaliatrice di questa musa senza scrupoli. Un assessore deceduto per incidente durante uno spettacolo e non per ultimo, la morte di un direttore di banca, sbranato da un branco di cani. 

A questo punto, il nostro Professor Viviano decide di confrontarsi con il misterioso personaggio: il Mesmerista, il padrone del Circo della Redenzione. Un uomo alquanto inquietante, di cui non si conosce il passato, che gli parlerà di quanto il Dio Denaro sia capace di cambiare le persone e di far sì che commettano azioni riprovevoli. Anche i sommi personaggi a capo del sistema giudiziario sono coinvolti. Ma Viviano pare non arrendersi, tanto che sarà implicato in traversie che ne comprometteranno ogni certezza, tanto da non riuscire più a distinguere il bene dal male.

Quello di Andrea Zanotti è un libro che definirei unico nel suo genere, perché, com’è scritto nella trama, spesso il lettore si chiede se quello che sta vivendo il protagonista non sia veramente frutto della sua immaginazione.

Siamo spinti a credere a quello che vede e a quello che vive, ma allo stesso tempo, in più occasioni, crediamo che no, non sia così, e che il giovane professore trentenne sia vittima di allucinazioni.

Una caratteristica che ricorda per certe sfumature le opere alla Poe.

Il Mesmerista è una storia orripilante per certi aspetti e ingenua per molte altre situazioni, che riescono a convivere in eterno conflitto fra loro.

L’aspetto che subito ho colto nel romanzo è che, pur avendo protagonisti chiaramente identificabili come il normalissimo professor Ettore Viviano, a sconvolgere la normalità serena di una vita, diciamocelo pure, “banale” arriva il Circo della Redenzione che, con i suoi personaggi fuori dal comune, diventa il vero protagonista assoluto del romanzo. Come il burattinaio che muove i fili per far muovere le sue marionette e portare avanti la storia. 

In questo romanzo troviamo riferimenti alle scienze esoteriche e paranormali, che in un via vai di colpi di scena, l’autore riesce a collegare tra loro, dando il modo alla sua storia di slittare dalla normalità, avanzando sempre più verso il mistery, il paranormal e l’horror. 

Tuttavia, ciò che affascina nel Memerista, sono le azioni imprevedibili dei personaggi, come ad esempio la lanciatrice Greta che odia a morte il protagonista Viviano, del quale desidera la sua morte. il caos che avvolge l’universo intero nonché gli esseri umani vittima della loro cupidigia.

Ma allora, chi sono i personaggi circensi? Sono veri artisti o efferati serial Killer? 

Beh, in questo caso spetterà a voi lettori scoprirlo, leggendo il libro.

Sicuramente è una storia indisponente, infatti l’autore, che considero un mago dell’horror e non solo, riporta nel libro, con toni anche esagerati e idee portate forse all’estremo, molte vicende e fatti quotidiani, nonché pensieri e convinzioni di molte persone. Spesso si fa riferimento infatti al Dio Denaro che sta portando la distruzione nel nostro mondo e sta corrompendo molta gente, ovvio che questa sia una denuncia a quello che sta accadendo ai nostri giorni. In alcuni punti mi è stato difficile interpretare alcuni passaggi, forse proprio per le elucubrazioni contorte del protagonista. Tuttavia, credo che sia una caratteristica attinente al corpo del romanzo. Dunque, gambe in spalla e occhiali inforcati a leggere e imparare a riflettere dal Mesmerista, che definirei un romanzo ben studiato e scritto in maniera egregia. Gli scenari, come pure i personaggi son ben delineati e non si cade mai nel banale. Lo stile dell’autore è scorrevole alla lettura, tanto che non puoi far a meno di continuare a leggerlo. Reputo la storia interessante sotto ogni punto di vista.

Consigliatissimo, senza ombra di dubbio. Voto: 7

Peg Fly

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