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domenica 6 giugno 2021

Recensione: Luce nel Buio di Maria Cristina Malagoli [Rating 7] - recensione a cura di Peg Fly

 

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Opera: Luce nel buio

Autore: Maria Cristina Malagoli

Editore: AmicoLibro

Genere: fantascienza

Target: Young/adult

Collana: Le Lune

Prezzo: ebook E 2,79 - cartaceo 13,55

Rating: 7

Sinossi:

La Terra vista da lassù assomiglia a una piccola palla blu circondata da un alone di luce che la fa brillare in mezzo all’immenso buio dello spazio. Una visione meravigliosa che lascia senza fiato i pochi privilegiati che hanno potuto godere dell’incredibile bellezza di questo pianeta. Gli uomini che la abitano finora non hanno dimostrato di apprezzare questa infinita perfezione. Per fortuna la Terra è una sorvegliata speciale, c'è qualcuno che la protegge e in alcune circostanze è intervenuto in silenzio a risolvere situazioni pericolose per se stessa e gli uomini. Chi è? Si potrebbe meglio dire chi sono. Sono gli alieni, una specie evoluta che controlla l'operato dell'uomo per evitare l'autodistruzione dell'intero pianeta. Non saranno soli in questo difficile compito, avranno l'aiuto di quattro adolescenti che con il loro coraggio, la loro forza e i loro ideali saranno i messaggeri impavidi di un problema che sta devastando il mondo.

Una parte dei proventi di questo libro sarà devoluta all’Associazione Legambiente Sardegna per sostenere la lotta contro l’inquinamento ambientale e la conservazione del territorio.


Recensione:



Luce e buio

È buio pesto nella vostra camera, così accendete 

una lampada e improvvisamente la stanza si riempie di luce.

La luce è una fonte di illuminazione, 

sia che sia naturale (come il sole), 

o artificiale (come la tua lampada).

Inizio modulo

“L’amore è luce, la libertà oltre-luce.”

Cosmo Grandi – scrittore e poeta



In un’epoca come la nostra, bersagliata da virus, malattie, basi nucleari, deterioramento dell’ambiente a causa dell’inquinamento, gli umani si interrogano su quale possa essere la strada giusta per non perderci ed arrivare all’estinzione dell’umanità. 

Bella domanda alla quale non è facile rispondere. Ma quando mi sono promessa di leggere un romanzo come questo scritto da Maria Cristina Malagoli, beh, lasciatemelo dire, dentro di me è nata la speranza che sì, ce la possiamo fare a riequilibrare il senso delle cose, a dar nuova luce al nostro universo appoggiandoci al senso di responsabilità che dovrebbe essere intrinseco in ognuno di noi, in ogni essere umano che rispetti. 

Lo stile sobrio dell’autrice, poi, ha reso la lettura scorrevole ed empatica, portandoci a contemplare nuovi orizzonti, nuovi punti di vista che non siano sempre percepiti negativamente. L'autrice ha avuto la capacità di rendere tutto estremamente leggero e, al contempo, aprirci nuovi orizzonti, anticipando persino la Atawood, grazie al movimento portato avanti dalla giovane Greta Thunberg. Una visione ottimistica e lodevole, all’interno di una lotta per l’ambiente che deve necessariamente principiare da movimenti giovanili, detentori del nostro futuro.

Il titolo apposto al romanzo è lodevole, e che dona fascino e coinvolge già da subito il lettore.

Buona la capacità narrativa, in cui il mistero avvolge tutto in una bolla di curiosità, che ti invoglia a scoprire cosa c’è dietro “la luce nel buio”. Un titolo d’effetto che concede al lettore il fascino del mistero e l’audacia della scoperta! Da subito sono stata colpita dalla curiosità di scoprire cosa celasse la “luce nel buio”: un gioco di parole che narcotizzano, una perifrasi ammaliante e suggestiva, resa tale anche dalla bravura dell’illustratore, il quale è riuscito a immaginare con i suoi tratteggi, le parole espresse dall’autrice. 

Durante la lettura, si evince chiaramente che la trama è ben delineata per una storia fantastica, ambientata tutta in quelle che sono le meraviglie originarie di un’isola come la Sardegna.  Ma c’è di più, dalle parti dialogiche si evince la grandezza dei sentimenti espressi con garbo e dei valori più aulici dell’essere umano. La storia d’amore tra due adolescenti, è una storia che tocca gli animi e che riflette e racchiude il sapore dolce di un amore acerbo ma vero. 

Quello che mi ha colpito soprattutto, è quel senso di protezione di uno dei protagonisti verso la sua amata, che si sacrifica per il bene di lei, della propria terra. É una storia che colpisce dritta al cuore, che incita chi la legge a perseguire sempre e comunque, e in ogni caso, i propri obiettivi. A lottare per raggiungere con consapevolezza il bene per tutti, giovani o meno. 

L’aspetto narratologico è quanto mai di più elegiaco si potesse esprimere in un testo.

Le ambientazioni sono descritte con le sfumature uniche che un luogo bucolico come la Sardegna può donarti ed emoziona l’idea di essere riusciti a immergercisi solo con le parole e le rappresentazioni di una storia come questa.

I pov dei personaggi sembrano così reali, da poterli toccare con mano.

Un plauso all’autrice, la quale è riuscita a catturare attenzione e ad appassionare, racchiudendo tutto in un quadro paesaggistico tinto di amore, umiltà gioia e decoro.

Un romanzo di fantascienza per ragazzi il cui tema notevole dell'ambiente ti affascina e ti trasporta ai confini di un universo immaginifico ma altrettanto reale.

Consigliato vivamente

Voto sette

Peg Fly

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