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domenica 28 marzo 2021

Recensione: Il Mistero del Principe di Giuseppe Chiodi [Rating 8] - recensione a cura di Andrea Zanotti

 



Titolo opera: Il Mistero del Principe


Editore: Pubblicazione indipendente

Genere: fantasy, mystery, clockpunk

Rating: 8

Prezzo: ebook 4,99 €

Sinossi:
Eulalie, una ragazza di Grenoble, indaga sui misteri del Principe di Sansevero alla ricerca della Palingenesi, così da resuscitare il suo amato papà. A Napoli, la giovane incontra Pasquale, che lavora come guida presso il museo della cappella Sansevero. I due fanno un’incredibile scoperta che li conduce su un cammino irto di trappole, enigmi, rivali e, al contempo, meraviglie dimenticate.
A volte il dolore è insopportabile e rischiamo di perderci. A volte è sufficiente una luce per ritrovare la strada, voltare pagina e rinascere. La coppia riuscirà nell’impresa, o il loro sarà un viaggio senza ritorno?
Include: la Breve nota di quel che si vede in casa di Raimondo di Sangro principe di Sansevero, scritta con tutta probabilità dal Principe in persona; dieci lettere parlanti di Antonio Baldi, incisore napoletano del XVIII secolo; incisioni di Francesco Wenzel, Antoine Aveline e altri artisti; immagini d’epoca, foto e una ricca bibliografia consigliata; Postfazione dell’autore che comprende un’introduzione al genere clockpunk, un breve saggio su Napoli (contrasti, estremi, identità) e tanto altro.

Recensione:
Quando Giuseppe Chiodi mi ha annunciato l’uscita del suo nuovo romanzo e ci ha chiesto di recensirlo sono subito corso a leggere la sinossi. Avevo già avuto modo di apprezzare, e molto, il suo romanzo Cuore di Tufo edito da DZ Edizioni. Questa volta Chiodi ha deciso di procedere con una pubblicazione indipendente, ma posso assicurarvi che la qualità del “prodotto libro” è di primissimo ordine. 
Cover, impaginazione, contenuto iconografico, postfazione ed editing risultano degne di un grande editore. 
Ora che ci siamo tolti dai piedi gli aspetti meramente materiali, promuovendoli appieno, passiamo al contenuto che è quello che maggiormente ci interessa. Anche su questo posso garantirvi che siamo ad alto livello. 
Un  romanzo coinvolgente, ben strutturato, di piacevolissima lettura che non ha fatto altro che confermare la mia grande stima per l’autore. Se proprio devo, e devo proprio, questo è il mio compito, trovare un’ombra è che prima ancora della metà del romanzo ho temuto che il finale fosse già scritto. Ho sperato l’autore ci regalasse qualche colpo di scena, che almeno parzialmente c’è stato, eccome! A parte questa parziale pecca, il resto è al top. 
Ci troveremo catapultati nella vita del protagonista, giovane giuda del Museo di Sansevero a Napoli,  il luogo che custodisce, fra le altre meraviglie il Cristo Velato. Inizia così un viaggio fra arte e archeologia misteriosa, alchimia, macchine anatomiche e leggende varie. Una vicenda che il Chiodi riesce a rendere pulsante e palpitante, verace e passionale così come tutti noi “stranieri” siamo soliti immaginarci la bella Napule. 
In questo palcoscenico sontuoso, contaminato da quello che ho scoperto chiamarsi clockpunk, c’è spazio per la storia d’amore, con tutta la passione giovanile e gli eccessi che ne lega i protagonisti.  
Percorreremo i vicoletti di Napoli, alternando stupore e rimpianto per le zone più disastrate, ma il cuore del racconto rimarrà il museo e i suoi misteri, con tanto di automi a fungere da Guardiani della Soglia per realtà “altre”, prossime alla nostra ma tanto irraggiungibili quanto può essere il miracoloso processo della palingenesi che i nostri protagonisti si arrabattano per realizzare. Molto bello, emozionante, e gestito a ritmi vertiginosi, tali da far dimenticare persino il fatto che il protagonista appare un po’ troppo resistente ai colpi subiti… ma si sa, l’amore concede energie inspiegabili!   
Il viaggio all’interno del Museo, divenuto un’immensa Wunderkammer piena zeppa di automi bizzarri e marchingegni da fiaba è magistralmente descritto, tutto da godere. Accompagnato da una prosa piacevole a tal punto da far scorrere la storia in un lampo. Insomma, consigliatissimo, voto 8, pieno e meritato per un autore da tenere costantemente monitorato. Una gran penna. Complimenti vivissimi!


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