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domenica 14 marzo 2021

Recensione: Il bestiario di Lovecraft di Antonella Romaniello [Rating 7] - recensione a cura di Andrea Zanotti

 



Titolo: Il bestiario di Lovecraft


Editore: Delos Digital

Collana: I Coriandoli 

Genere: Saggio horror/mitologia/fantastico

Rating: 7


Sinossi:

 Gettando lo sguardo oltre gli abissi insondati dello spazio, è possibile dare una forma agli incubi più impenetrabili? 

Questo è quanto il “Bestiario di Lovecraft” tenta di fare: descrivere le creature della mitologia del solitario di Providence a partire dai suoi scritti. 

Attenzione a quello che leggerete, perché non esiste mente che non si smarrisca una volta messa a parte del Mito.


Recensione:

Il bestiario di Lovecraf di Antonella Romaniello, edito da Delos Digital e con le illustrazioni di Pietro Rotelli è un libello agile, comprensivo delle diverse entità che popolano l’immaginario di  H.P. Lovecraft. Una per una, ognuna in una paginetta di questo pregevole tascabile. Ecco, la recensione più breve della storia, eppure semplicemente di questo si tratta, né più né meno.

Le mie impressioni? Difficile dirlo. Al prezzo di Euro 9,5 non era certo lecito attendersi molto di più, ma almeno qualcosina di più forse sì. 

110 paginette striminzite con una sintesi ipotrofica delle diverse creature che francamente mi pare eccessiva. Diamine, almeno ai grandi protagonisti la si sarebbe potuta dedicare qualche paginetta di più. Soprattutto, a mio avviso, sarebbe stato utile dare qualche indicazione e riferimento sui racconti nei quali le creature si sarebbero potute approfondire. 

Intendiamoci, il libricino è ben fatto, le illustrazioni gradevoli, l’impaginazione elegante, ma quanti fiumi di parole ci sarebbero da spendere su un Hastur o su Yog-Sothoth? D’accordo, sicuramente l’obiettivo dell’autrice non era quello di creare un compendio esaustivo e approfondito, quanto di fornire una giuda rapida, giusto per cogliere lo spunto. Il lampo dell’illuminazione della citazione che precede ogni descrizione dell’entità presa ad esame è di certo molto utile a riguardo. Rimane il fatto che mi sarei atteso qualcosa di più. 

Testo utile per chi non ha avuto esperienze con il Solitario di Providence, così da potersi impratichire con il suo immaginario, giusto per capire se tali entità possano o meno risvegliarne l’interesse e il desiderio di essere approfondite.

Voto 7


Andrea Zanotti

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