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domenica 25 ottobre 2020

Recensione: Claus : Disgrace of Blood di Andrea R. Ciaravella [Rating 7] - recensione a cura di Peg Fly

 



Opera: Disgrace of Blood 

Autore: Andrea R Ciaravella 

Genere: racconto Dark fantasy      

Target: young/adult

Prezzo: Euro 0,99

Casa editrice: Casta Editore 

Rating: 7

Sinossi:
Quanto sei disposto a sacrificare per il Cambiamento?
Una misteriosa valigetta dà inizio a una sequenza di eventi pronta a precipitare nella disgrazia.  Il disonore del sangue sta per abbattersi sugli ignari protagonisti, alla ricerca del leggendario Cavalca Confini, l’unico Runner in grado di dare inizio al Cambiamento.
Disgrace of blood è un episodio prequel di Claus, il romanzo Dark Fantasy edito da Casta Editore. Il primo tassello di un vasto universo narrativo. Lost Days è la saga composta da racconti brevi che esplorano i retroscena e i personaggi del nuovo romanzo fantasy di Andrea R. Ciaravella.

Il viaggio di un uomo svela le sorti di un mondo che ha incontrato il proprio destino. Anno 28
F.C. il dominio dei Signori delle Città è all’apice, alla guida dell’umanità hanno scongiurato il
rischio dell’estinzione e fondato il Regno protetto dall’ordine dei Runner. Claus e Free vivono
nascosti ai margini della società quando un misterioso incarico li riporta in America. Forze
oscure stanno muovendo le proprie pedine su una scacchiera ancora macchiata del sangue
versato.


Recensione:
Disgrace of blood è il prequel di Claus, un libro post apocalittico ambientato in Russia, a San Pietroburgo.
Nelle pagine del racconto, i diversi personaggi clou appaiono subito ben caratterizzati, affinché l’intreccio prosegua nel modo giusto.
Devo dire, che il racconto, ben articolato, mi ha da subito incuriosito. Le azioni, sin dalle prime pagine, si susseguono a ritmo incalzante, ma con le dovute pause che rendono armonica la narrazione. 
Disgrace of blood è il prequel di Claus, che purtroppo ancora non ho avuto il piacere di leggere, ma non mancherà sicuramente l’occasione.
Ritornando al racconto Disgrace of blood, la ritengo essere una storia che intriga, avvince e scaturisce nel lettore la voglia di scoprire se veramente i nostri eroi saranno in grado di ritrovare il personaggio misteriosamente scomparso.
Tuttavia, essendo un racconto breve, le vicende narrate lasciano l’amaro in bocca. Ossia, ci sarebbero dei passaggi che, se fossero stati sviluppati in maniera migliore e più articolata, lo avrei apprezzato molto di più e, oltretutto, poteva veramente risultare un “Capolavoro” con la C maiuscola. 
Chapeau allo stile ineccepibile dell’autore con il quale riesce a trascinarti nei meandri più bui e oscuri dell’esistenza umana, dove si muovono i demoni che confondono il confine tra bene e male.
Voglio spendere due parole anche riguardo alle ambientazioni, che reputo azzeccatissime, con le sue sfumature scure e impenetrabili che le contraddistinguono.
E credetemi, esprimere un concetto di tale genere in poche pagine e narrarlo poi con lo stile del Ciaravella, non è impresa delle più facili.
Voto 7

PegFly

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