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giovedì 28 febbraio 2019

News: Le novità SEU di Febbraio 2019


Certi di fare cosa gradita ai nostri lettori, condividiamo le ultime uscite relative agli autori facenti parte del catalogo del gruppo SEU - Scrittori Emergenti Uniti
Si va dal fantasy al giallo, dalla narrativa al romance, dal fantastico al romanzo storico: tante novità fresche e interessanti.
Scopriamo dunque insieme questa prima tornata 2019 di novità targate SEU!

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Maria Cristina Buoso, Anime. Quando una scelta ti sconvolge la vita
Un romanzo di narrativa profondo e toccante, che ci parla di tre anime a confronto con una scelta difficile, che cambia la vita di una famiglia come tante. Un uomo che, dopo anni di sofferenza, decide di non uniformarsi più a ciò che la gente si aspetta da lui, una moglie e una figlia che devono prendere atto di una scelta e ricominciare da capo, un percorso doloroso per tornare ad essere una famiglia di anime unite e non divise, anche se in modo diverso da prima.
Editore: Lettere Animate
Pagine: 84
Prezzo ebook: 2,99 €

Prezzo cartaceo: 10,00 €



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Simona Di Iorio & Ilaria Ferraro, Le verità di Numeesville
Un thriller appassionante, scritto a quattro mani da due brillanti autrici. Le verità di Numeesville ci porta in una cittadina canadese apparentemente tranquilla, dove tuttavia si nascondono verità inquietanti e segreti inconfessabili. La protagonista Sophie Park, in fuga dal proprio presente, torna alla città natale e deve fare i conti con il proprio passato, in particolare con una morte misteriosa che l'ha segnata profondamente. Un caso irrisolto, un presunto suicidio... Sophie non crede alle apparenze e va alla ricerca della verità.
Editore: Self
Pagine: 404
Prezzo ebook: 3,99 €
Prezzo cartaceo: 11,90 €





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Alessia Francone, I segreti di Reinkar (Il Ciclo di Reinkar, 3)

Il terzo volume di questa saga ci riporta nel regno di Reinkar, dove incontriamo nuovamente i personaggi di questo mondo fantasy di impronta classica: la maga Selene, il cavaliere Arne, il capitano delle guardie Dreißen. Anche questo libro propone tre racconti autoconclusivi, intitolati rispettivamente Un'antica amicizia, L'ombra del male e Lo scrigno dei Dreißen. Questa volta il filo conduttore del volume è dato dai segreti: oggetti e magie misteriose nascoste negli anfratti di Reinkar, che, possiamo esserne certi, causeranno più di un guaio ai nostri eroi.
Editore: Self
Pagine: 360
Prezzo ebook: 2,99 €
Prezzo cartaceo: 15,99 €



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Maria Carla Mantovani, Il fulcro dell'Universo (Saga del Fulcrum, 1)
Il primo libro di questa saga entusiasmerà gli amanti del genere con gli ingredienti della migliore fantascienza, amalgamati in una ricetta originale e intrigante: una nuova fonte di energia, un pianeta con una civiltà in declino, un individuo ambiguo e corrotto e un ordine monastico-militare impegnati in un conflitto senza esclusione di colpi, che divamperà nell’intero universo...
Editore: Self
Pagine: 298
Prezzo ebook: € 2,99
Prezzo cartaceo: € 15,60






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Andrea Zanotti, Sadhu Futuro (I profeti dell'Apocalisse, 0)
Sadhu Futuro è il libro iniziale di una saga post-apocalittica, ambientata in un futuro in cui fede e spiritualità hanno sostituito le vecchie “divinità”: progresso, tecnica, finanza. Un mondo tutt’altro che idilliaco e con i suoi pericoli, non ultimo quello di finire legati ad un altare sacrificale, raccontato con uno stile incalzante che vi catturerà fino all’ultima pagina.
Editore: Self
Pagine: 65
Prezzo ebook: € 0,00 (scaricabile gratuitamente)
Prezzo cartaceo: € 4,15







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Monny Zucchetti, Dentro di noi... Con armonia
Un libro autobiografico dai temi inusuali e interessanti, che ci fa conoscere le esperienze di questa autrice: l’amore, la ricerca dell’armonia attraverso la meditazione, il viaggio interiore alle Hawaii e nel mondo del LomiLomi, le vicende tristi e quelle belle della vita.
Editore: Self
Pagine: 87
Prezzo cartaceo: € 12,00









martedì 26 febbraio 2019

Presentazione: Iperborea. Oscuri canti di Nicola Lombardi


Nuova uscita per Italian Sword&Sorcery Books e con piacere noi ne diamo subito notizia: ecco a voi Iperborea. Oscuri canti di Nicola Lombardi.

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Titolo: Iperborea. Oscuri canti

Autore: Nicola Lombardi

Copertina: Andrea Piparo

Curatore: Francesco La Manno

Editing: Francesco La Manno e Annarita Guarnieri

Grafica e impaginazione: Mala Spina

Editore: Italian Sword&Sorcery Books

Collana: Adompha n.1

Formato: digitale

Genere: sword and sorcery / dark fantasy

Data di pubblicazione: 24 febbraio 2019

Pagine: 151 circa

Prezzo: 3,50 euro

Con i saggi di Francesco La Manno e Lorenzo Pennacchi.

Sinossi:
Ambientati sulla mitica isola di Iperborea, terra di prodigi e oscure meraviglie, i sette racconti che compongono questa raccolta si propongono di esplorare le potenzialità narrative di questo immaginifico e terrificante universo.

Ci ritroveremo quindi a cercare assieme a re Hudmek la principessa Laghmira, rapita dal mostruoso dio-ragno Arpheg-Hor (Alla grotta di Arpheg-Hor); conosceremo l’ira distruttiva e la maledizione di un orso colossale (Il sangue di Uhr); oseremo entrare in una favolosa torre stregata, attirati dal miraggio di inimmaginabili tesori (La Torre Rossa); ci addentreremo nel bosco in cui si annida l’inconoscibile, famelica divinità Orru-Tsogha (La nona offerta); assisteremo agli stratagemmi adottati dai malefici loorval, i demoni dei ghiacci, per procacciarsi le loro prede umane (Cuori di ghiaccio); assisteremo alla rivolta che porterà alla caduta della dea Seftaa e al ritorno del culto blasfemo del dio-rospo (La nuova alba di Batramalek); e dopo secoli dal suo abbandono cammineremo con Zalyos e i suoi predoni tra le vie gelide, silenti e maledette dell’antica capitale di Iperborea, ignari di ciò che ci attende all’interno del palazzo reale  (Il custode di Beldane).
Tra maghi e guerrieri, re e negromanti, demoni sanguinari e déi antichi quanto l’universo, “Iperborea-Oscuri canti” si riallaccia alla tradizione della fantasia oscura dando vita a nuovi percorsi narrativi all’insegna dell’incubo e dell’immaginazione.

L'autore:
Dalla Guida ai narratori italiani del fantastico (Odoya, 2018):
“Nicola Lombardi è uno dei pionieri dell’horror contemporaneo made in Italy, tra i principali esponenti dell’horror psicologico nostrano.”
Nato a Ferrara nel 1965, esordisce nel 1989 con la raccolta Ombre – 17 racconti del terrore. Si lega poi al movimento letterario romano Neo Noir e pubblica racconti, articoli e traduzioni su riviste e antologie per diverse case editrici. Suoi sono i romanzi tratti dai film di Dario Argento Profondo Rosso e Suspiria per la Newton & Compton. Traduce per il mercato italiano lavori di Frank B. Long, Michael Moorcock, Seabury Quinn, Charlee Jacob, Jack Ketchum, Joe Lansdale e Edward Lee.
Altre sue raccolte di racconti: I racconti della piccola bottega degli orrori (2002), La fiera della paura (2004) e Striges (2005). I suoi romanzi: I Ragni Zingari (2010), con il quale nel 2013 vince il Premio Polidori, Madre nera (2013, ripubblicato nel 2019), La notte chiama (2015, con Luigi Boccia), La Cisterna (2015), con la cui versione in lingua inglese (The Tank) supera il primo ballottaggio nell’ambito del Premio Stoker 2017. Col racconto “Il bosco di Kardija” si aggiudica il primo premio alla II edizione del Concorso Thoth-Amon. Oltre a occuparsi della traduzione di fumetti horror cura le antologie Malombre per Dunwich Edizioni e Sangue selvaggio per Weird Book. Nel 2018 pubblica il saggio macabro-umoristico Non aprite quelle porte! (Delos Digital) e la novella Il letto rosso (Independent Legions Publishing).
È membro dell’Horror Writers Association, e diversi suoi lavori sono stati pubblicati in lingua inglese.


domenica 24 febbraio 2019

Recensione: Come un dio immortale di Maria Teresa Steri [Rating 8]

Siamo lieti di accogliere nello staff di scrittorindipendenti una nuova penna: Gianfranco Pereno. Nella paginetta dedicato al nostro staff potrete subito scoprire qualche informazione in più. Intanto però  quale modo migliore può esserci di iniziare a conoscerla se non leggendo la sua prima recensione? Eccovi accontentati!

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Titolo opera: Come un dio immortale

Autore: Maria Teresa Steri

Editore: Pubblicazione indipendente

Genere: Thriller

Prezzo: ebook Euro 2,99, cartaceo 15

Sinossi:
Aggredito in un parco cittadino, Flavio si risveglia nella baracca di una giovane senzatetto, Lyra. Dopo essersi presa cura di lui per tre giorni, la donna lo manda via in modo brusco.
Tornato a casa, per Flavio nulla è più come prima. Il rapporto con la fidanzata va a rotoli, mentre crescono la passione e l'ossessione per la misteriosa Lyra. Indagando, Flavio apprende che a sei anni è scomparsa da casa senza lasciare tracce. Il suo caso però non è l’unico in città. Negli ultimi vent’anni, altre sei persone sono sparite nel nulla, e tutte erano collegate a un noto scrittore dell’occulto.
Convinto che Lyra sia scappata da una setta, Flavio è deciso a liberarla dal suo oscuro passato. Ma quando scopre che dietro la sua storia si cela una verità del tutto diversa, comincia a capire di essere anche lui una pedina di un gioco più grande, iniziato cinquant’anni prima. Un gioco che si fa sempre più pericoloso e che lo costringerà a mettere in dubbio tutto ciò che sa della sua vita e della realtà che lo circonda.

Recensione:
La prima cosa che colpisce in questo bel libro è la sottile eleganza della scrittura che riesce a mantenere un solido equilibrio, non sempre facile, tra le varie tematiche affrontate.
Inserire in un thriller la ormai trita battaglia tra il bene e il male, consumata inoltre tra le pieghe del mondo esoterico, non è per nulla semplice, ma in questo caso l’Autrice dimostra una capacità narrativa non comune, riuscendo a portare il lettore a considerare ovvie e naturali situazioni e concetti che sino a poche righe prima si potevano valutare come fantasticherie o al massimo catalogare sotto la voce “fatti inspiegabili”. 
Inoltre ha l’abilità di trarre dall’idea stereotipata e superficiale che si ha del mondo delle sette, relegata il più delle volte a semplici trafiletti di cronaca, un’originalità di racconto che percorre incessantemente tutto il libro, dimostrando una sensibilità e una personale ricerca tutt’altro che banale  degli argomenti trattati. Capacità che non solo è rara trovare in un libro auto pubblicato, ma anche in quelli di molti Autori affermatisi con importanti case editrici. 
Interessanti sono poi i diversi stili di vita che ci vengono proposti dai protagonisti, dove le loro personalità ed i loro sentimenti personali, sono tratteggiati con cura, senza eccedere in cliché fin troppo visti nell’ambito del genere noir o del thriller, regalando ad ognuno l’attenzione che giustamente merita. 
La capacità che dimostra l’Autrice nel gestire i personaggi, rivelando poco a poco le loro vere personalità, le loro forze e le loro fragilità, permette all’intero romanzo di scorrere fluido, senza cadere in appesantimenti propri dei racconti basati sull’esoterico, mantenendo la storia nella credibilità della vita quotidiana, e la giusta scelta dei tempi concessi ai dialoghi e la conseguente scorrevolezza della prosa consente, nonostante la corposità del racconto, una lettura piacevole e per nulla affaticante.
Coinvolgente infine è la cura riservata all’ambientazione, che favorisce ulteriormente la coerenza del racconto con dettagli come la polvere sui vetri delle finestre o elementi atmosferici come pioggia, vento e neve che donano  una visione alquanto gotica all’intero romanzo, permettendogli di integrarsi al meglio con il mondo proprio dell’esoterismo e dell’introspezione personale.
Pro:
    • Editing perfetto.
Contro:
    • L’evidente struttura narrativa, anche se accuratamente studiata, porta a troppi salti temporali, rallentando a volte la continuità nella lettura e alla necessità da parte del lettore di tenere quasi nota dei personaggi e delle date in cui si svolge quella particolare situazione.
    • Il romanzo merita una copertina migliore.

Voto 8


giovedì 21 febbraio 2019

Recensione: Abarat di Clive Barker


clive barker
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Sinossi:
Candy Quackenbush, ragazzina irrequieta, vive a Chickentown, una cittadina noiosa del Minnesota. Dopo un violento scontro con un'insegnante, fugge da scuola e vaga fino al limitare del bosco, dove le case lasciano il posto alla prateria. E qui ecco la prima di moltissime sorprese: un molo in rovina e un vecchio faro abbandonato. Sotto i suoi piedi scricchiola la sabbia. Il mare nel Minnesota? Possibile? Ma certo. È il Mar d'Izabella, che viene a prenderla e la porta via sulle sue onde, verso Abarat: un arcipelago di ventiquattro isole, una per ogni ora del giorno, più la venticinquesima Ora, un Tempo Fuor dal Tempo. Un mondo popolato da bizzarre creature, pieno di meraviglie e pericoli, teatro di una lotta tra forze oscure. 


Recensione:
Oggi torno a occuparmi di un autore che ho molto apprezzato in passato. Ho all’attivo un unico suo romanzo a dire il vero, si tratta di Clive Barker. Il romanzo che mi fece conoscere questo scrittore, Cabal, era decisamente diverso da quello che vi presento ora, trattandosi in questo caso di un testo classificato fra il fantasy Y/A, mentre il precedente era prettamente horror.  Non sono solito dare grande peso alle classificazioni di genere, e anche in questo caso posso dire che il testo possa essere apprezzato da chiunque vi si accosti, e non solo dai giovani adulti. Ci troviamo infatti al cospetto di un’opera nella quale la fantasia viene sguinzagliata senza freni di sorta e, trovandoci al cospetto di una grande penna, il risultato non può che essere piacere puro, adatto ad ogni fascia d’età. 
Come recita la copertina siamo al cospetto del nuovo Alice nel paese delle meraviglie. Anche in questo caso infatti scene descritte con leggerezza mascherano tematiche importanti e scenari che se osservati con maggiore attenzione gettano lugubri ombre sul percorso seguito dalla protagonista della storia. 
La prosa dell’autore ci accompagnerà con delicatezza alla scoperta di Abarat, un mondo prossimo al nostro, ma dotato di leggi proprie e abitato da creature bizzarre. Si tratta di un arcipelago formato da 25 isole, una per ogni ora del giorno e della notte, più una, la più misteriosa, quella della venticinquesima ora. Sarà un viaggio vissuto attraverso i giovani occhi della nostra protagonista, una ragazza caparbia e coraggiosa, capace di affrontare a testa alta le mirabolanti avventure nelle quali si troverà coinvolta, senza mai arrendersi. Badate, avventure che seppur alleggerite dalla bizzarria di chi circonda la nostra eroina, ne metteranno a repentaglio la vita, in continuazione. 
Un viaggio che il lettore potrà assaporare appieno se riuscirà a evitare futili riflessioni sulla credibilità o meno degli esseri che popolano Abarat, lasciandosi riportare al piacere della scoperta e dell’avventura anche fini a se stesse, senza particolari orpelli o appendici forzatamente filosofiche. Il pensiero dell’autore a riguardo è chiaro e viene più volte esplicitato per bocca del narratore: ciò che più conta è il qui e ora, tutto il resto serve solo a creare inutile confusione.
Non posso che parlar bene del romanzo e lo consiglio a tutti. Unico aspetto da tener presente è che il finale è aperto, per cui non aspettatevi una conclusione, ma il bello di un viaggio non è solo la meta, ma anche il viaggio stesso, giusto?   
Per dovere di cronaca vi informo infatti che Abarat costituisce il primo capitolo di una pentalogia, i cui ultimi due episodi sono ancora in lavorazione.
1. Abarat (2002)
4. Kry rising (in lavorazione)
5. The eternal (in lavorazione)

martedì 19 febbraio 2019

Disfida nr. 92: Shadolove di Matteo Pratticò VS Stephenie Meyer (Saga Twilight)




Titolo opera: Shadolove


Formato: ebook e cartaceo

Genere: Horror / Urban Fantasy

Prezzo: 12 € (cartaceo), 7.99 € (ebook)

Nota Biografica:
Matteo Pratticò, nato a Polistena (RC) nel 1987, da molti anni vive a Roma, dove si è laureato nel 2012 presso l’università di Roma Tre in Scienze della Comunicazione. Dal 2013 pubblica racconti brevi a tema horror e fantasy su varie antologie e Shadolove è il suo romanzo d’esordio.

Sinossi: Lily, una vampira dal carattere cupo e sanguinario ma dall’indole eroica, vaga da sessant’anni sulla terra, sospesa tra la malavita organizzata di Tokyo, Praga e Los Angeles. Ben presto si renderà conto che il mondo è pieno di mostri ben peggiori di lei: gli esseri umani. 
stephanie meyer
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Durante i suoi sessant’anni di eterna giovinezza, che sente più come una condanna che come un privilegio, Lily metterà a nudo la sua vera natura: non quella di vampiro assetato di sangue, sensibile all’aglio e ai paletti – come pensa il celebre scrittore della saga Shadolove – ma quella di eroina giustiziera, che cerca di arginare il lato oscuro degli uomini, salvando gli innocenti, come Nikolai, da un destino di violenze e abusi.

Note/commenti/finalità dell'Autore: Shadolove nasce quasi per caso, da una duplice ispirazione. La prima è stata l’ennesimo femminicidio di cui ho sentito parlare alla tv durante l’8 marzo di due anni fa. La seconda è stata la vampiro mania degli anni passati, venuta alla ribalta grazie ad opere quali Twilight e Vampire Diaries… opere che hanno stravolto la figura classica del vampiro, eliminando quasi del tutto l’idea che essere vampiri sia una condanna. Queste due ispirazioni mi hanno spinto a creare quindi Lily, una vampira che difende le donne vittime di violenza incontrate sul suo cammino, e che non ama affatto la sua condizione di creatura immortale. Per come la vedo io, infatti, è meglio una vita breve ma ricca di possibilità, piuttosto che un’eternità priva di senso.
Se da un lato Shadolove ironizza sull’immagine del vampiro "superfigo" e a prova di proiettile visto in svariate opere degli ultimi anni, dall’altro ricorda alla gente che creature del genere... mostri tipo Dracula, la mummia o l’uomo-lupo... sono gli unici mostri che dovremmo mai vedere. Perché il nostro mondo è già pieno di mostri, e si nascondono dentro di noi.

BIG da sfidare:

vampiri di stephanie meyer



Twilight Saga di Stephenie Meyer 







domenica 17 febbraio 2019

Recensione: Progetto Elohim di Andrea Zanotti [Rating 7]


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Titolo opera: Progetto Elohim

Autore: Andrea Zanotti

Editore: Delos Digital

Collana: Fantasy Tales

Formato: ebook

Genere: Novella Fantasy

Prezzo: Euro 1,99 ebook

Rating: 7

Sinossi: 
Vale la pena sfidare gli Dei del selvaggio e inesplorato Glagon, solo per rincorrere il nano capace di partorire un progetto dalle potenzialità economiche straordinarie? L’avarizia dei nani è proverbiale, quasi quanto la loro testardaggine. Nessun dubbio quindi, risposta affermativa, costi quel che costi!
Il battello a vapore risale le acque dell’Inganno nel cuore dell’inesplorato Glagon. Qui i fumi delle nuove fabbriche che spuntano nel regno dei nani sono solo un lontano ricordo, così come la civilizzazione e il progresso. Eppure la natura che regna incontrastata, non è sempre amichevole e gli abitanti del posto men che meno. L’avventuriero Durako e la sua banda di tagliagole al servizio della Corporazione dei Mercanti, se ne accorgeranno ben presto. I Nilbog, dediti a culti di strane e violente divinità, prima con minacce, poi con maledizioni e riti blasfemi, ed infine con attacchi fisici e biologici, cercheranno di arrestare l’avanzata dei nani. Non meno pericolosa si dimostrerà la rigida ottusità delle truppe del Re, messe al servizio della spedizione, che rischierà, infine, di doversela vedere con il mostruoso Dio dei Nilbog, disceso sulla terra per proteggere i suoi accoliti.

Recensione:

Il libro in breve
La compagnia commerciale nanica delle Lance Tonanti è sulle tracce di un misterioso ingegnere e di un suo progetto segreto. Le ultime notizie lo danno nel profondo della giungla selvaggia lungo il Fiume degli Inganni, quindi la compagnia manda a recuperarlo Durako, il loro agente più esperto, con un manipolo di soldati. La risalita del fiume a bordo di un battello si trasformerà in un viaggio nell’incubo. Il racconto è un delizioso tributo in salsa fantasy a “Cuore di tenebra” di Conrad, che rivisita in maniera fresca e genuina alcuni stilemi del genere, ma viene molto penalizzato dalla sua cortezza.
Punti di forza
Zanotti riesce in un’operazione di solito difficilissima: trasporre l’atmosfera di un classico della letteratura cambiandone il contesto di base. Lo scontro di culture del racconto originale, il lento addentrarsi in un mondo sempre più alieno in cui usi e costumi perdono significato, tutto questo reso in maniera gustosa dal punto di vista di un gruppo di nani. La felice intuizione è rileggere le suggestioni industriali che di solito sono abbinate nel fantasy alla “gente bassa” (pensiamo al mondo di Warhammer) esasperandole, in modo da farli diventare una controparte credibile della civiltà inglese di Conrad. Lo stile di Zanotti procede crudo lungo il fiume, frase dopo frase, centellinando le descrizioni in favore dell’azione, caratterizzando in maniera essenziale ma credibile i personaggi, mantenendo il crescendo di tensione generato dall’ignoto oltre le fronde, disseminando piccoli indizi che portano per mano al climax finale, già noto a chi conosce cuore di tenebra, ma non per questo meno d’impatto.
Note dolenti. 
L’opera soffre eccessivamente la sua lunghezza esigua, che non permette un equilibrio degli atti della vicenda. Un’introduzione contestualizzante, ma forse evitabile, prelude al vivo della storia e ruba pagine al nucleo della narrazione: la risalita del fiume. Il ritmo diviene via via sempre più compresso fino a sfiorare il riassunto nelle ultime pagine. Ne fa le spese il finale, troppo affrettato e un po’ monco, che meritava tutt’altro patos. Un vero peccato, una crepa nel taglio di questa piccola pietra preziosa.
Voto 7




mercoledì 13 febbraio 2019

Disfida nr. 91: Il viaggio degli eroi di Cristian Taiani VS Christopher Paolini




Titolo opera: Il viaggio degli eroi: il giuramento.

Autore: Cristian Taiani

Editore: Pubblicazione indipendente

Genere: Fantasy

Prezzo: ebook 2 euro, cartaceo 12

Sinossi: 
Nel mondo di Inglor una apparente pace sta per essere minata da un antico e malvagio male, un’oscurità che già in passato aveva causato la più grande guerra che le Sette Terre avessero mai visto. Cantata e narrata dai bardi come la Guerra Sanguinosa, uomini ed elfi ne avevano preso parte abbandonate invece dalle più antiche stirpi dei nani, gloriosa fu la battaglia dove venne cacciato il senza nome e il suo suddito Zetroc. Venti ere dopo il male ritornerà tra le strade di Radigast capitale delle Sette Terre, sul suo cammino incontrerà Rhevi una ragazza per metà umana per metà elfa cresciuta con l’amore di nonno Otan proprietario della locanda l’Orso Bianco, dopo l’abbandono della madre elfa il padre perso nel dolore si arruola nell'esercito dell’imperatore Vesto, di lui la povera bambina perde ogni traccia, la ragazza che sogna di allontanarsi dalla realtà di quella città che non l'accetta avrà il modo di realizzare il suo desiderio ma a che prezzo? 
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Talun un ragazzo pelle e ossa dall'animo nobile ma dall'indole spavalda è appena diventato mago dopo una vita da recluso nell'accademia di magia più ambita di Inglor, addestrato nelle arti arcane dai più preparati maestri insieme al loro preside Searmon, mentore e amico dell’orfano mago, unico ponte con il suo misterioso passato. I due ragazzi si incontreranno durante una festa alla locanda, ma il lieto incontro li metterà di fronte ad un uomo misterioso che gli farà intraprendere un lungo viaggio sotto un giuramento che sembrerà più una maledizione. Durante il loro viaggio faranno la conoscenza di Adalomonte il guerriero dagli occhi di rubino senza un apparente trascorso, marchiati dal simbolo del lupo e del leone, l’effige dei fratelli creduti divinità. In tre sfideranno il destino alla ricerca della libertà cominciando il viaggio, scoprendo misteri più grandi di loro, tra magie, guerre, nani, draghi e viaggi nel tempo si ritroveranno a diventare gli eroi che Inglor aspettava.
Conoscerete gli elfi di luce, gnomi a bordo di navi volanti, profezie leggendarie, eccentrici pirati e i perfidi elfi di tenebra. Attraverserete il caldo deserto di Azir fino a scoprire gli arcaici segreti celati dal tempo e dall'oscurità senza nome.

Note/commenti/finalità dell'Autore: 
Il romanzo nasce dopo una campagna di un famoso gioco di ruolo, dopo averla conclusa ho buttato giù qualche riga, ma andando avanti le righe sono divenute pagine, capitoli ed infine mi sono ritrovato con un romanzo da 382 pagine. L'ho abbandonato per 7 anni dopo aver avuto un problema grave, ma problema a volte significa opportunità, cosi ho deciso di avverare il mio sogno pubblicandolo sperando di essere un esempio per molti altri che credono nei loro sogni.

BIG da sfidare: 




Christopher paolini, Il Ciclo dell'Eredità







domenica 10 febbraio 2019

Recensione: Della morte, dell'amore (e una confessione) di Alex Briatico [Rating 6]

Siamo lieti di accogliere nello staff di scrittorindipendenti una nuova penna: Dada Montarolo. E quale modo migliore può esserci di iniziare a conoscerla se non leggendo la sua prima recensione? Eccovi accontentati quindi!

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Titolo opera: Della morte, dell’amore (e una confessione)

Autore: Alex Briatico

Editore: Pubblicazione indipendente

Formato: kindle, cartaceo, audiolibro

Genere: Horror Gotico

Prezzo: Euro 0,99 ebook, 8,50 cartaceo, 0,00 audiolibro

Rating: 6

Sinossi: Undici Racconti. Undici storie unite solo dalla provenienza, la penna dell'autore. Undici racconti che ruotano attorno all'amore e la morte, apici alternanti dell'esistenza. La Morte che tutto appiana. La Morte che glorifica. La Morte che vive. L'amore che finisce e quello che cerca di decollare, sembra che spicchi il volo, ma nulla. L'amore, le sue promesse e illusioni. Ed infine una confessione che libera lo scrittore.

Recensione: 
L’autore di questa raccolta di racconti è nato più o meno lo stesso anno della pubblicazione del libro di Tiziano Sclavi “Dellamorte Dellamore”, culla cult di Dylan Dog e mi sarei aspettata che oltre a riprenderne il titolo, lo citasse come ispiratore del suo lavoro. Non è andata così e rimane la curiosità di conoscerne il motivo, un aggancio al bel romanzo dello scrittore pavese aiuterebbe nel dipanare il filo discontinuo e intricato che unisce le narrazioni di Briatico.
L’atmosfera in cui sono immerse cinque delle undici storie è fosca, spesso claustrofobica: sullo sfondo si intuiscono labirinti plumbei, sepolcri, città maledette dove i personaggi si dibattono alla ricerca di un’impossibile via d’uscita dall’incubo in cui sono precipitati, spinti da volontà che loro credono esterne e demoniache, mentre affiora il sospetto che siano semplicemente distorte e irrinunciabili proiezioni della parte più oscura delle loro anime.
Uccidere, morire diventa dunque una missione, salvifica e necessaria. Per esempio, come rimedio al tempo perso nella vita perché, dice il protagonista assassino seriale del racconto “Il vecchio”, “… trovo che credere in un altro mondo sia la cosa più giusta”. 
In tanta sulfurea angoscia prendono posto di volta in volta un vampiro e altri personaggi problematici, sempre alle prese con stati d’animo esacerbati e al limite del collasso. Tutto viene raccontato con una prosa battente, così ansiosa di andare avanti a tutti i costi che costringe il lettore a rincorrere la trama per non restare indietro e lasciandolo un po’ frastornato.
Da qui in poi fa la sua comparsa l’amore e se prima le ambientazioni temporali sono sfumate e indefinite adesso diventano precise, minuziose; il cambiamento è a dir poco spiazzante, da visioni gotiche e catacombali si passa alla contemporaneità di un’azienda informatica, a una festa con patatine e noccioline. Va bene sottolineare la differenza di potenziale fra i due antagonisti - la morte è destinata a soccombere, sopraffatta dalla forza dell’amore che “è”, esiste in un continuum inattaccabile - ma si ha l’impressione di aver finito un libro e di averne iniziato un altro senza saperlo. 
I quattro racconti di questa seconda parte gravitano intorno alle allucinazioni provocate dalle passioni del cuore e in due la morte ne è l’inevitabile conclusione. Solo in “Piacere, Claire” i toni si sfumano in nostalgia dolente di cui rimane un’immagine suggestiva: l’infatuazione (peccato questo svarione inconscio, se Briatico avesse usato la parola amore il racconto ne avrebbe guadagnato in coerenza) “… ti rapisce, ti prende e ti porta negli angoli immensi del mondo”.
Chiude la raccolta “Confessione” che propone un classico: il solito scrittore che confida al solito amico che i suoi racconti non li scrive lui ma i soliti fantasmi che lo vanno a trovare per consegnargli “le ultime confessioni prima dell’Inferno”.
Lo stile di tutto il lavoro oscilla di continuo fra la descrizione asettica di un fatto e il fraseggiare di un bardo in cerca di ispirazione, a discapito di trame che meriterebbero ben altri trattamenti e sviluppi. 
Nella postfazione Briatico ribadisce che questo lavoro è un “primo passo traballante” e concordo appieno con lui: spaziare da Walpole a King non lo rende narrativamente più stabile, anzi accentua le fragilità. L’autore aveva anche avvisato nella prefazione che si tratta di racconti molto, molto giovanili ma questo non giustifica la spregiudicata incuria verso i tanti refusi, le tante ripetizioni, gli errori e le disattenzioni disseminate qua e là a mortificare testi che potrebbero, se ripensati e rivisti, dare a lui e ai lettori molte più soddisfazioni. Dovendo sintetizzare, voto finale 6 d'incoraggiamento. 


mercoledì 6 febbraio 2019

Disfida nr. 90: Cenere di Elisa Emiliani VS Natsuo Kirino




Titolo opera: Cenere


Genere: fantascienza

Prezzo: 12,90€ cartaceo, 4,99€ ebook

Sinossi:
Cosa puoi fare se vivi in provincia, il regime corporatista incombe e cucinare cristalli o stordirsi di alcool non è più sufficiente?
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Ash, la Reba e Anna se lo chiedono spesso e inventano il Gioco. 
Una scappatoia, una strategia di sopravvivenza e l’unica possibilità che hanno per dare un senso a giornate di ordinaria disperazione.
Nel frattempo intorno a loro tutto si fa più oscuro: la morte della Gramigna, un prete scomparso, un marchio a identificare chi non vuole o non può allinearsi al pensiero dominante.

Cenere è il racconto dell’estate in cui tre ragazze decidono di riprendere il controllo della propria esistenza: Ash alle prese con un padre sempre più distante, la Reba a cui servirebbero gambe funzionanti, Anna, alla ricerca del suo amore perduto.
Una storia di amicizia e resistenza. 
Di quelle amicizie che a sedici anni ti riempiono le giornate, e che insieme alla rivoluzione sono tutto quello che serve quando sei giovane e ti senti immortale.

Note/commenti/finalità dell'Autore:
L’idea della storia è nata quando mi sono chiesta come avremmo reagito, le mie amiche di scuola ed io, se fosse arrivato qualcosa di brutto, e pericoloso, a livello politico e sociale, a sconvolgere la nostra cittadina di provincia.

L’ambientazione invece viene dalle lunghe conversazioni con un’amica che all’epoca si interessava di programmazione e privacy informatica. Una di quelle persone che ti convince a mettere un cerotto sulla telecamera del computer. Le nostre conversazioni vertevano su questo: si dice che il controllo governativo non crei problemi a chi non ha niente da nascondere, e può anche essere vero, finché il governo è democratico. Ma mettiamo che invece venga intercettato tutto quello che si dice, e che si scrive, e che al governo ci sia un regime, per dire.

Da questi due elementi, credo di aver detto, con sollievo ma temendo di aver fatto un discorso intricato e incomprensibile, è nato il romanzo.

BIG da sfidare: 





Per l'amicizia in condizioni estreme, Real World di Natsuo Kirino.







lunedì 4 febbraio 2019

News: Il fantastico irrompe alla Camera dei Deputati grazie all'associazione Italian Sword&Sorcery


Oggi siamo lieti di interrompere il nostro usuale palinsesto per lasciar spazio a una notizia decisamente interessante, per tutti noi che amiamo il mondo del fantastico. A breve si terrà infatti un evento unico nella storia della letteratura fantastica.

Nello specifico, il Vicepresidente della Camera on. Fabio Rampelli ha convocato l’Associazione Culturale Italian Sword&Sorcery per tenere una conferenza recante il titolo Fantastico Mediterraneo – La via italiana all’immaginario, che si svolgerà il 20 febbraio a Roma, presso la Biblioteca della Camera dei Deputati, Palazzo San Macuto, Via Del Seminario, 76 alle ore 17.

Ed è la prima volta che il fantastico irrompe alla Camera.



L’ingresso è libero.

Tutti gli interessati a partecipare possono prenotarsi inviando i propri dati (nome e cognome) all’indirizzo: eventicamera@gmail.com

Saranno presenti il Vicepresidente della Camera dei Deputati on. Fabio Rampelli, Mario Polia, Gianfranco de Turris, Adriano Monti Buzzetti, Andrea Gualchierotti, Francesco La Manno, Maria Burani Procaccini e Greta Cerrini.