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domenica 13 gennaio 2019

Recensione: Il carnevale delle anime di Alessio Banini [Rating 7,5]


plesio editore
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Titolo: Il Carnevale delle Anime


Editore: Plesio Editore

Collana: Aurendor

Genere: fantasy

Pagine: 428

Prezzo: Cartaceo Euro 12,75/ Ebook 3,27 Euro

Rating: 7,5

Sinossi:  
Caos e Ordine. Santi e Peccatori. Spade Mascherate e Anarchici: rivali disposti sulla scacchiera. Oppositori e fazioni a cui tutti sembrano voler appartenere, simili a marionette. Ma non Rashid. Lui è il Sarto, un fuorilegge che vive di espedienti per le strade di Foyerlun e si muove in quello spazio grigio che è la libertà, seguendo i fili della trama del mondo; fili che solo lui può vedere e manipolare. Ma anche essere liberi ha un prezzo quando gli Angeli cadono dal cielo e le maschere danzano il loro folle carnevale.

Recensione:
Oggi parliamo del romanzo fantasy Il Carnevale delle Anime di Alessio Banini, per i tipi di Plesio Editore. Che dire, non ho saputo resistere al fascino di cover e sinossi, e devo ammettere di non essere rimasto per nulla deluso, anzi! Ci troviamo innanzi a un fantasy particolare, niente solite razza fra i piedi, zero elfi, goblin, nani e maghetti. Un volume tosto nell’aspetto e nel contenuto, capace di evidenziare il buono e il cattivo insiti nell’animo umano, senza bisogno di ricorrere a “maschere” e stereotipi di genere. Mai come in questo caso demoni e angeli sono frutto delle menti umane, senza bisogno di ricorrere a stravaganti spiegazioni sovrannaturali. 
Andiamo con ordine. La vicenda si svolge prevalentemente all’interno di una delle grandi città dell’Impero, Foyerlun, e avremo quindi tutto il tempo per imparare a conoscerne struttura socio/economica oltre che fisica… sottosuolo compreso. 
La collocazione spaziale in ambiti così ridotti viene ben sfruttata proprio per dar spessore e credibilità al narrato, con grande enfasi posta sull’organizzazione della stessa, che risulta viva e concreta, degna di un romanzo storico. Partendo da questa solida base, e sfruttando una prosa elegante ed efficace, Banini riesce a offrirci dei personaggi ben fatti e capaci di catturare il lettore. Su tutti ovviamente il Sarto, il giovane Rashid, grande star della vicenda e perfetto esempio di come deve essere creato un personaggio per essere dotato di “forza vitale propria”. 
Tralasciando l’aspetto più “esoterico” legato ai presunti limiti o meno della volontà umana, mi ha affascinato la gestione delle capacità di Rashid. L’autore è stato abile nel mantenere queste doti particolari nel limbo fra plausibilità e sovrannaturale. 
A parte questo il nostro protagonista ha tutti i limiti di un uomo qualunque, e questo aiuta non poco a far decollare l’empatia nei suoi confronti. Il suo volersi tenere indipendente, schierato contro ogni forma di costrizione, ma anche capace di rivedere le proprie posizioni, evolvendo invece che cristallizzandosi in modo innaturale, mi è piaciuto molto. 
Non abbiamo la figura del classico eroe senza macchia, stucchevole nella sua sterminata bontà e totalmente privo di credibilità, ma uomini con pregi e difetti, con limiti e paure. Più in generale mi è piaciuto il fatto che le diverse fazioni in gioco abbiano obbiettivi chiari, condivisibili o meno che possano essere. C’è spazio anche per interessanti riflessioni filosofiche, il che non guasta mai, anche se ovviamente poste in secondo piano rispetto allo svolgersi della vicenda, che si mantiene su ritmi elevati per tutte le oltre 400 pagine. 
Che dire, Banini scrive bene, i suoi dialoghi sono sempre ben strutturati e mai artefatti, capaci di caratterizzare meglio i personaggi e la trama prende sin da subito, con qualche dose di mistero qua e là ad arricchire la vicenda. 
Ottime le scene di battaglia, epiche e memorabili. Non riesco a trovare alcuna critica da muovere a un testo che mi sento di consigliarvi di cuore. Ottimo anche il “prodotto libro” confezionato da Plesio. Come detto, molto bella e d’effetto la copertina, pulite e ben fatte le mappe dell’Impero e della città di Foyerlun, zero refusi… cosa chiedere di più? Un autore da seguire sicuramente, e del quale andrò presto a recuperare anche gli altri testi… code letture permettendo.
Voto 7,5 

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