Subscribe:

martedì 4 agosto 2015

"Dreamscapes - I racconti perduti Volume 2", AA.VV. [Rating 7]

Link Acquisto Amazon

Link Acquisto epub




Titolo: Dreamscapes - I racconti perduti Volume 2

Autore:
 AA.VV.

Genere: Vari

Rating: 7

Prezzo: Euro 3,49









Sinossi:
Dreamscapes i racconti perduti seconda antologia composta da quindici racconti che spaziano dall'horror, fantasy, paranormal, urban fantasy, fantascienza.
Fabio Porfidia è l'illustratore che ha partecipato sia per la copertina che per alcune illustrazioni interne.
I racconti inseriti sono disponibili anche singolarmente.


Recensione:
Oggi ci occupiamo di un testo edito dalla piccola casa editrice GDS, e frutto del secondo concorso lanciato dalla stessa al fine di scovare racconti di autori emergenti. Il risultato finale è l'antologia Dreamscapes - I racconti perduti Volume 2.



Partiamo dall'aspetto puramente estetico dell'epub, che presenta una cover a mio parere gradevole (l'illustratore è Fabio Porfidia  che ha impreziosito l'epub con altre pregevoli tavole), ma che risente di alcune leggerezze in fase di “confezionamento”, visto che all'interno della raccolta non tutti i racconti presentano la stessa formattazione e l'editing pare non essere stato curato con uniformità, cosa abbastanza fastidiosa non trattandosi di un testo autoprodotto e venduto al prezzo di 3,49 Euro. Per quanto riguarda la formattazione non credo si tratti del mio fidato reader, ma se così fosse vi prego di segnalarmelo.
Chiudiamo la parentesi relativa alla forma per concentrarci su quello che in fin dei conti più ci interessa: il contenuto.
In generale posso affermare che il livello dei racconti è buono, sia per stile che per qualità delle trame. Ci troviamo comunque innanzi a una raccolta eterogenea, e questo ne è al contempo pregio e difetto, spaziando da racconti prettamente sentimentali, a horror e fansasy.
Insomma, un pot pourri tutto sommato piacevole, capace di intrattenerci facendoci assaggiare diversi mondi, ognuno interessante a suo modo. Sarebbe inutile analizzare approfonditamente ogni racconto, quindi mi limito a rapide impressioni assolutamente personali che mi sono appuntato in corso di lettura.

Sono rimasto positivamente colpito dall'eleganza della prosa di Lily Carpenetti nel suo “Cenere”, e dalla capacità di evocare scenari cupi di Andrea Schiavone con il suo “Kangor”. Ho trovato ben scritto “SH 2.0” di Michele Botton nella sua rivisitazione di Sherlok Holmes.
Colpito dalla delicatezza del racconto di Viviana de Cecco in “Astro – la regina della luce”, pur non essendo certo il mio genere.
Molto bello e originale “L'abisso alla fine del mondo” di Alessio del Debbio, notevole anche “Medaglie” di Maro Bertoli.
Interessante e capace di far riflettere “Cupole” di Alessandra Leonardi, un testo di denuncia ambientato in un futuro quanto mai prossimo, nel quale l'umanità si troverà a vivere sotto cupole in balia di tecnologie capaci si soggiogarne interessi privandoli della libertà.
Originale e ben scritto “Il pianeta delle donne” di Delfo, ma dal finale che mi ha lasciato un po' confuso. Qualche ombra sulla chiarezza espositiva anche per “Il guardiano di Saqquara” di Eli Noscere, racconto comunque apprezzabile per spunti visionari.
Nota di merito per Alessandra Sorvillo, per la sua prosa e la sua originalità con “Le ore del cuore”, e per Giacomo Festi con “Sfida alla morte”, racconto notevole, non tanto per l'inediticà del tema trattato quanto per l'emozione che è riuscito a trasmettermi. Infine, quello che è risultato il racconto che più ho apprezzato, “L'interrogatorio” di Alice Stocco, bello.
Sul mio racconto “Il Nuovo Dio e l'Abisso” ovviamente non mi esprimo, segnalando solo che è strettamente legato alla mia serie di romanzi InfinitiMondi

Link Acquisto Amazon

Link Acquisto epub



Ultima info utile è che ogni racconto è acquistabile anche singolarmente al prezzo di 0,99 Euro.

3 commenti:

Jean Jacques ha detto...

Grazie mille! Sono felice che tu abbia apprezzato! :D

Alice S.D. ha detto...

Grazie per la lusinghiera preferenza, Andrea!
Posso cortesemente chiederti cosa ti abbia colpito maggiormente de "L'interrogatorio"?
Ringrazio sin d'ora per la risposta che vorrai concedermi e, dal momento che, con grande limpidezza e imparzialità, non hai voluto esprimere opinioni sul tuo racconto "Il nuovo Dio e l'abisso", ricambio la tua segnalazione scrivendo la mia personale impressione a beneficio dei lettori.
Il racconto narra ciò che accade a un Dio il quale improvvisamente si trova detronizzato e scaraventato in una dimensione in cui deve soffrire le pene e i limiti legati alla condizione corporea, alla quale non è affatto abituato. Facendo seguire le riflessioni del Dio caduto e il suo confrontarsi con l'ambiente, la punizione inflittagli da una giustizia insondabile e il Nuovo Dio, l'autore crea descrizioni evocative e con ritmo sostenuto ci porta a un colpo di scena finale.
La costruzione sintattica e il lessico lo fanno rientrare nel genere fantasy più genuino, con frasi che suonano più come sentenze piuttosto che come semplici periodi, sottolineando lo sforzo di rendere epico il racconto.
Il finale mi è piaciuto molto: dissacrante al punto giusto.
Con stima,
Alice Stocco Donadello

dr.zinu ha detto...

Che dire, Alice, credo che ne "L'interrogatorio" mi abbia colpito un po' tutto in realtà, dalla prosa che denota un'abilità consolidata e una sicurezza invidiabile nel descrivere scene anche visionarie, alla storia in sé.
Amo i racconti capaci di trasportarmi in "mondi altri" e il tuo ci è riuscito in modo esemplare, seminando spunti di riflessione interessantissimi, come il potere insito nei talismani o nei luoghi consacrati o meno.
Considerando la brevità dei racconti che compongono quest'antologia è un merito ancora maggiore riuscire in poche pagine a ricreare una storia così appagante come la tua. Complimenti!

Posta un commento