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sabato 10 marzo 2012

Campagna di primavera: Reclutamento Autori

Mi pare ispiri sufficiente fiducia...


Chiamata alle armi!

La campagna di primavera è alle porte, l'arruolamento di nuovi autori è aperto.

Hai scritto un romanzo catalogabile come letteratura d'evasione? Fantasy, horror o fantascienza? Ma anche thriller o storico suvvia, perchè no?

Sei stufo di aspettare una risposta dall'ultima delle più misserabili case editrici, così come dalla sontuosa e irraggiungibile big di turno? L'attesa ti ha reso una belva irascibile?

Credi che i contratti capestro dei piccoli editori free siano delle benemerite prese in giro? Chi dovrebbe sborsare 20 euro per il tuo tomo se non i tuoi parenti più stretti e gli amici, solo quelli veri peraltro?

Firmeresti per ottenere cosa in cambio?!

Distribuzione zero, promozione zero, perdita dei diritti a cedere l'ebook in lettura gratuita... insomma, decisamente meglio sarebbe un patto col diavolo a questo punto, no? Almeno vendere la tua anima ti darebbe un ritorno immediato!

Eppure io so cosa vai cercando... non puoi fregarmi perchè ci sono passato io stesso: l'attestato di scrittore.


Confessalo!

E' questo che cerchi e lo cerchi da qualsiasi ditta che si vanti del titolo di casa editrice.

Poco importa che sia sconosciuta e forse costituita da imprenditori mediocri e/o letterati di basso profilo, ma sicuramente con le pezze al culo e dal piagnisteo facile. Sono degli editori e quindi possono certificarti come scrittore, questo ti interessa, vero? E’ questo che vai cercando e questa cerca ti ha reso cieco (e nevrastenico)!

Allora fermati un attimo a rifletterci su seriamente.

Non credi forse che l'unico attestato che conti, te lo possano dare solo i lettori, con i loro commenti e apprezzamenti e critiche anche?

Non sono forse questi a giudicare se la tua opera valga o meno la pena di essere letta? Se sia il caso di investire il loro tempo a esplorare il mondo da te ricreato?
Io credo proprio di sì!
Non sei stufo di sentirti ripetere che il file che avevi inviato è andato misteriosamente smarrito? O che le opere in lettura sono troppe e occorre dell'altro tempo?
Chi ha avuto modo di leggere i testi che girano per il marasma di internet sa perfettamente che per bocciare un opera basta una pagina, anzi poche righe invero.
UNA SOLA PAGINA E' PIU' CHE SUFFICIENTE PER CAPIRE SE SI PUO ANDARE OLTRE.
Allora tutti questi mesi a che servono ai veri "professionisti" delle case editrici?!
Svegliamoci per cortesia e passiamo oltre.
Non dicono tutti che in questo paese ci sono più aspiranti scrittori che lettori? Allora basta organizzarci, diamine!
Sei pieno d'energia e desiderio che i lettori possano ricevere il tuo manoscritto? Aneli i loro commenti più di ogni altra cosa ( ...quasi, eh, non esageriamo)?
Bene i presupposti ci sono tutti.
Proprio te cercavo.
Rompi gli indugi, autopubblicati in modo intelligente, passa a www.scrittorindipendenti.com e assieme otterremo molto più di quanto la gran parte delle piccole (e medie?) case editrici possano sognarsi di offrirti.
Certo, dovrai rimboccarti le maniche bello, ma se ami scrivere e leggere non dovrebbe essere uno sforzo eccessivo, anzi!
Scrittorindipendenti.com è appena nato, quindi l'occasione è ancor più ghiotta, perchè i primi che ne entreranno a far parte avranno la possibilità di influenzarne e plasmarne la struttra interna, come meglio crederanno.
Non sono qui a dettar leggi, sia chiaro, anzi!
Voglio che scrittorindipendenti.com sia una casa comune, un palazzo anzi, pronto ad accogliere tutti! Con diversi ruoli e con diverse prospettive, certo, ma aperta a tutti coloro che intendano collaborare per un obbiettivo comune: crescere come scrittori e divenire lettori consapevoli.
Una certezza immutabile, però ce l'ho: il risultato che possono avere alcuni autori collaborando a un medesimo progetto è di certo superiore a quello che i medesimi possono raggiungere muovendosi in solitario, con il proprio sito e con il proprio spaziare in internet.
Vorrei costituire un primo zoccolo duro di auotri/partner/certificatori (dalle 5 alle 7 persone al massimo), dopo di che potremo navigare a vele spiegate!
Nelle mie intenzioni questi magnifici 5/7 andranno a formare anche il Comitato di Lettura, che valuterà la bontà o meno delle opere che ci verranno sottoposte, in futuro, comprese le mie.
Mica voglio tirarmi fuori dalla selezione.
Sarà questo organo a stabilire collegialmente i testi che potranno fregiarsi del “marchio di qualità” scrittorindipendenti.com e che verranno anche proposti alle librerie indipendenti convenzionate.
Il tutto all'insegna dei piccoli passi... ma con l'auspicio di grandi risultati!

Ricapitolando, pochi requisiti quindi per rispondere alla chiamata:

  • amare la lettura e la scrittura

  • avere un testo pronto alla pubblicazione o un "semilavorato" che necessiti di una revisione finale, oppure essere interessati a produrlo, oppure ancora averlo gia pubblicato in ebook gratuito...

  • essere disposti a leggere testi di altri autori nelle vostre medesime condizioni, commentarli, recensirli o fare da beta reader, sapendo che altrettanto potrete ottenere voi!

  • essere disponibili a far crescere il comune progetto scrittorindipendenti.com, che vorrebbe col tempo avere i propri presidi su anobii, facebook, yabooks ecc...


Se questi erano i requisiti e ritenete di possederli non esitate a inviarmi le vostre candidature su admin@scrittorindipendenti.com

In un prossimo post pubblicherò le condizioni ufficiali di cui gli autori partner di scrittorindipendenti.com potranno godere con quello che sarà il nostro Print on demand di riferimento.
E' un primo passo importante (e concreto), che dimostra cosa si possa ottenere con un minimo di determinazione e intraprendenza.
Fortunatamente anche nel mondo dell'editoria si trovano persone disponibili e lungimiranti.

Per qualsiasi domanda postate pure qui sotto. Risponderò a tutti e forse i chiarimenti serviranno anche ad altri!

1 commenti:

Carlo Menzinger ha detto...

In effetti, come mi scrivevi su aNobii, a giudicare da questo post, siamo sulla stessa lunghezza d'onda.
Dopo aver pubblicato oltre vent'anni fa una prima opera con un editore a pagamento, mi ero scoraggiato e avevo abbandonato i tentativi di pubblicazione. Ho poi trovato un buon editore onesto e corretto, che ha pubblicato, anni dopo, le mie opere successive. Per quanto io sia stato in questo fortunato (o attento), visto gli squali in giro, mi sono alla fine convinto, che un piccolo editore, anche volenteroso, può fare ben poco di più del singolo autore per promuovere e diffondere il libro.
Perché allora farsi pagare dai lettori per ottenere guadagni minimali, arricchendo (non molto, però), alle loro spalle, solo l'editore?
Ho così deciso di rinunciare ai guadagni, o quasi, è sfruttando il mercato nascente degli ebook, mi sono lanciato nel copyleft. Per ovviare all'assenza di un editor (che non avevo neanche prima) mi sono inventato il web-editing. Da tutto ciò è nato il mio romanzo LA BAMBINA DEI SOGNI. Per saperne di più basta visitare il mio sito www.menzinger.too.it

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